Mosajco

Itinerario consigliato per visitare Parigi in 3 giorni

Dal lunedì al venerdì,
dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30
+39 06.95558625

Parigi in 3 giorni

Parigi in tre giorni per chi non si ferma mai…

L’itinerario che vi proponiamo è adatto a coloro che, pur avendo poco tempo a disposizione, non vogliono perdersi nulla di una delle più belle città del mondo. Si tratta, dunque, di un itinerario costruito concentrando per ciascuna parte della giornata delle attrazioni raggiungibili a piedi l’una dall’altra, quindi munitevi di un paio di scarpe comode, di borse leggere e…buona visita!

1° giorno Arrivo –- Pigalle - Montmartre

Che arriviate in treno, in aereo o in pullman, supponiamo che la vostra prima giornata di viaggio sia in parte dedicata agli spostamenti necessari per raggiungere la città di Parigi e alla sistemazione nel vostro alloggio. Per questo motivo, l’itinerario di oggi è studiato per essere concentrato in una mezza giornata e sarà dedicato alla visita della collina di Montmartre e del quartiere ‘a luci rosse’ di Pigalle. Arrivate con la metro alla fermata Blanche, dove, usciti sul bd. de Clichy, potrete ammirare la facciata del Moulin Rouge e magari andare a curiosare nella boutique del cabaret. Poi continuate sul boulevard in direzione di Anvers. State percorrendo una strada in cui incontrerete molti sexy shop e diversi teatrini per uomini e persino un museo dedicato all’Erotismo, nel quale, se ne avete voglia e tempo, potete fermarvi per una visita che vi farà ripercorrere la storia dell’arte erotica e vi presenterà dei curiosi macchinari… Arrivati ad Anvers, prendete la rue de Steinkerque, percorretela fino in fondo e… siete rimasti a bocca aperta? Davanti a voi, si erge maestosa la mole bianca della chiesa del Sacro Cuore, che potete raggiungere a piedi o se volete risparmiare le energie per la passeggiata ancora lunga, prendete la funicolare (compresa nella Paris Visite). Una volta arrivati in cima, oltre a visitare la chiesa, potrete ammirare il più bel panorama al di sopra dei tetti di Parigi.

Seguite poi il fiume di turisti, costeggiando il lato sinistro della chiesa e girate a sinistra su rue Chevalier de la Barre e ancora a sinistra su rue du Mont Cenis e visitate la chiesa di Saint Pierre che è l’unica vestigia che resta di un’antica e grande abazia costruita nel XII secolo. Continuate verso la place du tertre che troverete pullulante di pittori (soprattutto ritrattisti) e turisti…cederete alla tentazione di farvi ritrarre da un artista di Montmartre?

Se avete ancora voglia di passeggiare, allora vi proponiamo di ‘perdervi’ con noi tra le stradine e i luoghi imperdibili di Montmartre, attraverso i quali potete ripercorrere la storia di questa collina, un tempo costellata di mulini e poi entrata a far parte di Parigi, frequentata prima da artisti squattrinati ma geniali e poi luogo altamente alla moda, soprattutto tra i ‘bobos’. Prendete la rue Norvins e poi girate a destra sulla rue des Saules, percorretela fino alla fine e, all’incrocio con la rue St. Vincent, troverete una vigna, che è l’unico spazio ancora coltivato della Butte, dove ancora oggi, ogni mese di ottobre, si fa la vendemmia. Di fronte, si trova il cabaret del Lapin Agile, celebre luogo d’incontro e divertimento dell’inizio del XX secolo, frequentato dai famosi abitanti del quartiere, che oggi continua a proporre musica francese nello stile dei vecchi cabaret della zona. Continuate poi a sinistra lungo la rue St. Vincent e girate a sinistra sulla rue Girardon, nella piazza Dalida soffermatevi davanti al busto della celebre cantante di origine italiana che ha abitato nel quartiere e continuate fino alla place Marcel Aymé, dove sicuramente noterete l’uomo che esce dal muro, scultura omaggio al Passe-muraille di Marcel Aymé. Continuate su rue Girardon fino all’incrocio con la rue Lepic, dove troverete il Moulin de la Galette. Si tratta di un ristorante che prende il posto di un luogo in cui si andava a ballare nella seconda metà dell’800, immortalato dal celebre quadro di Renoir « Bal du Moulin de la Galette », conservato al museo d’Orsay. All’interno, si trovano gli unici due mulini, risalenti al XVIII e al XIX secolo e visibili dalla strada, che hanno sopravvissuto della vecchia area campestre di Montmartre. Continuate lungo la rue Girardon e arrivate alla place Emile Goudeau, dove si trova il Bateau Lavoir, che un tempo ospitava gli atelier di artisti che hanno fatto la storia di Montmartre e dell’arte moderna, tra cui Pablo Picasso che qui vi ha dipinto le « Demoiselles d’Avignon ». Da qui scendete lungo la rue Ravignan e poi giungete ad Abbesses, dove potete prendere la metro. A seconda dell’ora, sicuramente potrete trovare tra i numerosi locali del quartiere un bar per un aperitivo o un ristorante adatto a voi!

2° giorno Museo d’Orsay – St. Germain – Notre Dame - Marais

Nel secondo giorno del nostro itinerario, vi proponiamo di visitare il Museo d’Orsay che riunisce opere prodotte tra il 1848 e il 1914 e che è particolarmente celebre per la presenza di numerosi quadri di artisti impressionisti. Dopo la visita, potete passeggiare fino alla chiesa di Saint Germain-des-près, attraversando le eleganti stradine del quartiere, magari percorrendo un tratto del lungosenna e poi rientrando a livello della rue du Bac e passando poi per la rue de l’université o per il boulevard St. Germain con le sue famose brasserie. La chiesa di Saint Germain-des-près è ciò che resta di un’antica e grande abazia e merita una visita anche se rapida. Usciti dalla chiesa, prendete la prima strada sulla destra, rue de l’Abbaye e poi la prima sulla sinistra, la rue Furstemberg: vi troverete in una deliziosa piazzetta, nascosta all’interno del quartiere di St. Germain e sede del museo Eugène Delacroix. Uscite dall’altro lato, sulla rue Jacob e prendete a sinistra verso la rue de Seine e da qui girate a sinistra sulla rue de Buci. Vi trovate ora in una strada piena di bar e molto frequentata soprattutto all’ora dell’aperitivo e in serata; proseguite per la rue St. André des Arts, con i suoi negozietti, e arrivate alla fontana di St. Michel. A questo punto, prendete una delle stradine che sono dall’altro lato del boulevard St. Michel, la rue de la Huchette o la rue St. Séverin e giungete fino al quai de Montebello, dal quale attraversate la Senna per approdare sull’isolotto dal quale si è sviluppata la città di Parigi. Qui si trova la maestosa cattedrale di Notre Dame, di cui potrete visitare, se ne avete il tempo, anche la cripta con le vestigia che si sono susseguite nei secoli in quella zona dell’Ile de la Cité o potrete salire sulle torri. Dopo la visita, entrate nel giardino che costeggia la cattedrale sulla destra, lo square Jean XXIII, e proseguite verso la seconda isola, l’ile St. Louis. Magari approfittatene per fare una sosta e assaporare un sorbetto di Berthillon! Attraversato l’isolotto, ricco di ristorantini e negozi, passate sulla riva destra attraverso il pont Marie e continuate diritto fino a St. Paul, lasciandovi sulla destra il giardino dell’Hotel de Sens, un antico palazzotto nobiliare. Di fronte a voi, dall’altro lato della rue de rivoli, si estende il quartiere del Marais, un’area un tempo paludosa, poi trasformata in un quartiere elegante oggi molto alla moda. Prendete la rue pavée e poi a sinistra la rue des rosiers, dove si trovano molte pasticcerie e fast-food con specialità ebraiche, anche qui vale la pena fare una sosta culinaria, magari per gustare un buon falafel. Alla fine della strada, girate a destra sulla rue vieille du temple e lasciatevi sedurre dai numerosi bar e negozi, così come, poi, girando a destra sulla rue des francs bourgeois con le numerose boutique di moda, talvolta un po’ alternativa. Se avete ancora il tempo e la voglia di visitare un altro museo, a due passi si trova il museo dedicato alla storia di Parigi, Carnavalet (gratuito!) o, poco lontano, il bellissimo museo che raccoglie le opere e le collezioni di Pablo Picasso. Oppure continuate diritto per la rue des francs bourgeois ed entrate nella deliziosa place des Vosges, dove potrete visitare diverse gallerie d’arte.

A questo punto, forse è il caso di riposarsi un po’ e magari dedicare la serata a uno spettacolo in uno dei piacevoli cabaret che offre la città.

3° giorno Museo del Louvre – Place de la Concorde – Champs-Elysées – Arco di Trionfo – Tour Eiffel

Anche il terzo giorno sarà piuttosto impegnativo. Vi consigliamo di cominciare con un’imperdibile visita al museo del Louvre. Dedicategli diverse ore e concentrate la vostra attenzione sui settori che maggiormente vi interessano, ma, se avete paura di perdervi tra i numerosi corridoi e le numerose sezioni del museo, visto che avete poco tempo a disposizione, forse sarebbe consigliabile prenotare una visita con una guida che, se non avete interessi specifici, può condurvi attraverso le diverse sezioni senza farvi perdere i capolavori più importanti. Finita la visita e risaliti sulla cour Napoléon, lasciatevi alle spalle la piramide di vetro e andate a fare una passeggiata nei giardini delle Tuileries sino alla place de la Concorde, dove, se siete in periodo natalizio, potrete salire sulla ruota panoramica, per osservare dall’alto la lunga prospettiva (che state in parte percorrendo!) che collega il Louvre al quartiere moderno della Défense, passando per l’Arco di Trionfo.

Lasciatevi alle spalle la piazza ed entrate negli Champs-Elysées. Il primo tratto è caratterizzato da giardini, al cui interno ci sono poche costruzioni, come i teatri di Marigny e del Rond-Point. Se siete stanchi potete anche prendere la metro (linea 1) alla place de la Concorde e scendere a Franklin D. Roosvelt se volete percorrere il tratto con i negozi, o direttamente all’Arco di Trionfo. Altrimenti, quando arrivate alla Place Clemenceau, non dimenticate di dare uno sguardo sulla sinistra per ammirare il Grand e il Petit Palais, realizzati in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 e attualmente sede di esposizioni temporanee il primo e di un museo di arte francese il secondo.

Dal Rond-Point in poi il panorama cambia. Il secondo tratto degli Champs-Elysées è intensamente edificato ed è caratterizzato da numerose boutique, come quella del Paris St. Germain o quelle di industrie automobilistiche come Citroën o Peugeot che espongono alcune tra le loro più belle realizzazioni, o ancora l’antica profumeria Guerlin, le boutique di grandi stilisti come Louis Vuitton, il cabaret Lido e la discoteca Queen. Giungete infine all’Arco di Trionfo che è possibile visitare (incluso nel Paris Museum Pass), salendo sino alla terrazza.

Per concludere i vostri tre giorni parigini, non vi resta, dulcis in fundo, che visitare il simbolo della città, la Tour Eiffel. Prendete dalla place Charles de Gaulle-Etoile l’avenue Kléber o la linea 6 della metropolitana e giungete alla piazza del Trocadéro con il Palais de Chaillot, dalla cui terrazza si ha la vista più bella sulla Tour Eiffel. Scendete attraverso i giardini del Trocadéro, attraversate il pont d’Iéna e finalmente siete ai piedi della torre più famosa del mondo che potrete visitare sino alle 23 d’inverno e fino a mezzanotte d’estate. Se vi va, un bel giro su uno dei battelli che attraversano la Senna vi permetterebbe di chiudere in bellezza il vostro viaggio: i Bateaux Parisiens che si prendono ai piedi della Torre (fino alle 22.30 da Aprile a Settembre; 21.30 il resto dell’anno) o i Bateaux Mouches dal Pont de l’Alma (fino alle 22.30 da Aprile a Settembre; 21.20 il resto dell’anno).

Principali attrazioni menzionate in questo itinerario

Attività previste in questo itinerario


Blog di Parigi.it

Qui scoprirete le ultime novità di Parigi.it e inoltre tanti articoli e curiosità sulla capitale francese!


Via al blog di Parigi.it

Racconti di viaggio

Leggi le opinioni ed i suggerimenti di chi è già stato a Parigi, oppure scrivi la recensione del tuo viaggio.


Invia il tuo contributo

Servizi per i disabili

Scopri quali sono le escursioni e le attività idonee ai diversamente abili


Approfondimenti
noleggio auto parigi

RIVENDITORE AUTORIZZATO

I NOSTRI PARTNERS

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.
P.IVA IT 07922920637
Telefono: +39 06 955 58 625
E-mail: info@parigi.it

Pagamenti accettati