Champs Elysées

avenue Champs Elysées

Passeggiando lungo il viale più celebre d'Europa...

8° arrondissement

L’avenue degli Champs-Elysées costituisce una delle passeggiate più celebri al mondo ma anche uno dei luoghi della capitale francese che maggiormente hanno perso l’eleganza e il fascino d’un tempo, trasformandosi in un’area votata al consumismo e all’apparenza.

Questa lunga strada si divide in due parti, quella prossima allaplace de la Concordeè caratterizzata da giardini che ospitano quattro ristoranti (Ledoyen, Laurent, Gabriel, Elysées-Lenôtre), due teatri (Marigny e Rond-Point) ed un padiglione dedicato a ristorazione e spettacolo (Espace Cardin). A partire dalla rotonda chiamata del Rond-Point, importante snodo del traffico in questa zona di Parigi, lo scenario cambia e inizia un défilé di palazzi, ristoranti e negozi. In questa zona, si trovano boutique d’alta moda, eleganti saloni d’automobili, diversi cinema e il famoso Lido, uno dei più celebri cabaret parigini.

Questi due tratti così diversi della medesima avenue sono il frutto di un’evoluzione avvenuta in tempi diversi. La zona dei giardini, infatti, fu progettata dall’architetto Le Nôtre nei decenni finali del XVII secolo, per dare al re che si affacciava dal palazzo delle Tuileries una vista gradevole. L’area, in seguito, divenne centro di feste e spettacoli e accolse nel corso del tempo diversi padiglioni, di cui il più recente risale al 1931, si tratta del pavillon des Ambassadeurs, attuale Espace Cardin.

L’altro tratto degli Champs, invece, si sviluppa a partire dal XIX secolo, infatti nel 1800 contava solo otto edifici. Poi, con il Secondo Impero, si assiste ad un boom edilizio che fa di questa zona un quartiere “di lusso”, di questo periodo però sopravvivono solo poche dimore come l’Hotel de la Païva, al numero 25. Tuttavia, è la Belle Epoque il periodo di massimo splendore per l’avenue, che, tra l’altro, viene attraversata dalla prima linea metropolitana. All’inizio del secolo scorso, vengono costruiti diversi grands hotels e si incomincia a sviluppare il commercio di articoli di lusso, con l’apertura, ad esempio, della profumeria Guerlain nel 1913. Forse, è proprio questo il periodo che ha fatto degli Champs Elysées il luogo di incontro del “bel mondo” parigino ed un mito di eleganza nell’immaginario comune. Da allora, però, gran parte degli hotel hanno chiuso e sono stati sostituiti da negozi di vario genere, talvolta appartenenti a catene commerciali, diminuendo di fatto il fascino della strada.

Nel 1994, la città di Parigi ha cercato di ridare all’avenue una parte della bellezza di un tempo, limitando il traffico automobilistico alla sola zona centrale, allargando l’area pedonale, rifacendo l’arredo urbano e costringendo negozi e locali a rispettare dei criteri estetici che dessero alla strada una certa unità stilistica.

Gli Champs sono una passeggiata piacevole soprattutto nel periodo natalizio, quando gli alberi si coprono di luci e nella parte dei giardini viene allestito un mercatino. La notte di Capodanno, inoltre, è proprio l’avenue la meta principale di tanti parigini e turisti che festeggiano l’arrivo del nuovo anno passeggiando tra l’obelisco di Luxor e l’Arco di Trionfo.

M. : Concorde (linee 1, 8 e 12); Champs Elysées Cleemenceau (linea 1); Franklyn D. Roosvelt (linee 1 e 9); George V (linea 1)\; Charles de Gaulle-Etoile (linee 1, 2, 6 ; RER A).