Le spiagge dello sbarco in Normandia

Le spiagge della Normandia hanno profondamente segnato la storia del mondo intero, allorché in questo tratto di costa che va da Cherbourg e Deauville, si è consumata una delle battaglie più cruente di tutti i tempi. Gli americani qui sbarcarono verso la fine della seconda guerra mondiale, nel famoso D-Day del 6 giugno 1944, compiendo un'operazione militare senza precendenti che rese possibile alle forse alleate di liberare l’Europa dall’invasione nazista.

Di certo un'esperienza di viaggio alle spiagge dello sbarco in Normandia, non potrà che segnare la vostra memoria. Vi ritroverete ad ammirare panorami suggestivi, a visitare luoghi carichi di storia e umanità e a rendere memoria ad un episodio così importante e drammatico.

La costa della Normandia è divisa da ovest a est sostanzialmente in cinque parti: Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, con le prime due assegnate agli Usa e le restanti agli inglesi supportati dai canadesi. Inoltre è in queste ultime due spiagge si trovavano la maggior parte dei soldati francesi sbarcati il 6 giugno, del 1944.
Meta privilegiata per gli appassionati di storia militare e non solo, culla di molti bunker e ponti galleggianti, ma anche meta di quanti decidono di dedicarsi qualche giorno per rilassarsi al mare, le spiagge della Normandia godono ogni anno di un ricco flusso di turisti, specie nella stagione primaverile ed estiva da maggio a giugno.
Le spiagge dello sbarco sono particolarmente numerose e si estendono dalla foce del Orne fino alla penisola del Cotentin. Qui di seguito vi selezioniamo solo i siti più famosi per ripercorrere le tappe salienti dello sbarco e quelli che possono eventualmente concentrarsi in una sola giornata di visita. Il nostro consiglio tuttavia è quello di spendere almeno 3 o 4 giorni sulle coste della Normandia così da approfondire a vostro piacimento la scoperta degli angoli più suggestivi e prendere il vostro tempo per ammirare e rendere memoria a questi luoghi incantevoli.

 

Caen e il suo Memoriale

A due passi dalle spiagge dello sbarco, il Memorial di Caen, chiamato anche Museo della Pace, è una tappa imprescindibile del vostro itinerario delle spiagge dello sbarco, nonchè strategica, in quanto qui giungono i treni diretti da Parigi. In molti casi, soprattutto se si tratta di un'escursione di una sola giornata, Caen diventa il punto di partenza o di fine del percorso.
Al Memoriale di Caen potrete ripercorrere le varie fasi del conflitto della Seconda Guerra Mondiale, in particolare la battaglia di Normandia e l'avanzata delle forze alleate in territorio francese. Attraverso un percorso guidato o audioguidato, scoprirete oggetti della vita quotidiana sotto l'occupazione, progetti e modelli di macchine da guerra e anche proiezioni di film che ricordano con affetto il "D-Day" e la battaglia di Normandia.
Qui puoi acquistare il biglietto online per la visita al Memoriale di Caen

Arromanches

Villaggio di pescatori e contadini, la cittadina di Arromanches è dal 1870 particolarmente popolare come luogo di villeggiatura. Incastrata tra le rocce, la città assicura ai suoi visitatori pace e tranquillità.
Questa stazione balneare fu un obiettivo primario per le truppe alleate che qui vollero installare un porto artificiale per l'approvvigionamento di armi e munizioni delle truppe sbarcate.
Molte tracce e resti di questo porto sono oggi visibili sulle spiagge di Arromanches, mostrando così quanto questa cittadina sia stata importante per la liberazione dell'Europa dai nazisti. 
Non dimentichiamo inoltre che Arromanches ha una storia importante anche prima della Seconda guerra mondiale: le prime tracce di insediamenti risalgono infatti all'età del ferro. Successivamente celtica, gallica e vichinga, l'antica Arremancia, grazie alla sua posizione strategica, ha rappresentato nei secoli una roccaforte ai piedi della falesia per proteggersi dalle incursioni marittime.

Omaha Beach e cimitero di Colleville

Questa spiaggia venne denominata nel 1944 in codice Omaha (una città dello Stato del Nebraska). Tre mesi dopo, entrava nella Storia sotto il nome di « Bloody Omaha » (Omaha la Rossa) per via delle terribili perdite subite dal V° corpo dell’esercito americano, composto dalla 1a divisione di fanteria (generale Huebner) e dalla 29a divisione (generale Gerhardt).
Qui le operazioni di sbarco furono tra le più complesse perchè la spiaggia di Omaha Beach, per via della sua topografia, era facile da difendere.  L’operazione sanguinaria, avviatasi molto male, finì comunque con un successo per le truppe alleate ma costò la perdita di oltre 3000 uomini.
Qui potrete rendere memoria ai caduti al cimitero di Colleville-sur-Mer, che custodisce le spoglie dei soldati americani caduti nella battaglia di Normandia e sorge su una scogliera sovrastante Omaha Beach.

La Punta dell'Hoc

Il promotorio di Pointe du Hoc a picco sul mare, fu scelto dai Tedeschi per edificare una potente batteria d’artiglieria capace di spazzare un largo settore della costa, tra Utah Beach ad ovest, Omaha Beach ad est. 
Considerata l'importanza strategica di questo punto della costa, gli strateghi alleati, decisero di compiervi un assalto con un commando che avrebbe scalato la falesia con corde e scale.
Questa pericolosa missione venne affidata al 2° battaglione di Rangers comandato dal tenente colonnello James E.Rudder.  Fu una battaglia feroce  e sanguinaria che terminò solo l'8 giugno con la liberazione degli americani ad opera delle truppe provenienti da Omaha.
Come arrivare alle spiagge dello sbarco

in auto da ParigiPer Caen: Autostrada A13 venendo da Parigi (2h)
in treno da ParigiIntercities per Caen - 2 ore
pullman o in minibusescursioni organizzate da Parigi