Incendio Notre Dame di Parigi: cosa è successo, punto della situazione

Notre Dame incendio - photo via wikipedia.org

Incendio Notre Dame 15 aprile 2019

Da lunedì 15 aprile 2019 la città di Parigi non è più la stessa: un impressionante incendio ha devastato la Cattedrale di Notre Dame, capolavoro gotico e patrimonio dell'umanità Unesco, nonché uno dei luoghi simbolo della cristianità.

Notre Dame è il secondo monumento più visitato della capitale francese, dopo la Tour Eiffel e prima del Louvre, ed è la seconda chiesa più visitata d'Europa dopo la Basilica di San Pietro a Roma. La cattedrale, costruita tra ​​​​​​il 1163 e il 1344, non era mai stata colpita da un incendio prima d’ora, persino durante le due guerre mondiali, sebbene fosse stata depredata durante la Rivoluzione Francese.

Nessuno dimenticherà questo giorno tanto triste per la Francia e per il mondo intero, perché è stato sfigurato un simbolo della storia e della tradizione.

Sono circa le 18:50, non è ancora il tramonto ma il cielo rosseggia già, quando una colonna di fumo appare al centro dell'Ile de la Cité, l'isola nella Senna abitata sin da tempi remoti. A bruciare non è qualcosa nel cuore di Parigi ma il cuore stesso della città, uno dei suoi più famosi simboli.

Il cuore di tanti, già in pianto, si spezza completamente verso le 19:50, quando la guglia della cattedrale crolla lateralmente, con la croce che la sormonta, dopo essere stata preda per più di un'ora delle fiamme. Pochi minuti dopo, alle 20:11, crolla anche il tetto. Le fiamme poi si sono spostate verso l’interno e hanno intaccato una delle torri rettangolari.

Solo dopo ore di angoscia, intorno alle 2:25, i vigili del fuoco hanno annunciato che l’incendio era sotto controllo.

Lunghe ore di impotenza, durante le quali le fiamme divoravano le antiche e preziose strutture lignee della cattedrale che non sarà mai più quella di prima. Come ha spiegato il portavoce dei vigili del fuoco di Parigi, Gabriel Plus, il bilancio è drammatico: "L’intero tetto è danneggiato, l’intera struttura è distrutta, parte della volta è crollata, la guglia non esiste più".

Esclusi il movente criminale, l'atto vandalico o peggio ancora quello terroristico, stando ai vigili del fuoco le cause dell'incendio sarebbero legate ai lavori in corso e sarebbero quindi accidentali. Secondo i primi elementi dell’indagine le fiamme sono partite dall’impalcatura usata per i lavori di restauro partiti un anno fa e che dovevano andare avanti fino al 2022.

La struttura è complessivamente salva anche se pesantemente danneggiata. Gli arredi sacri e le opere d’arte conservate all'interno della cattedrale si sono per la maggior parte salvate. Si sono salvate anche sedici statue del tetto che erano state rimosse per essere restaurate solo pochi giorni prima, l'11 aprile. Le strutture in pietra sono state risparmiate anche se sono ancora in corso verifiche sulla loro stabilità.

Due oggetti estremamente importanti per i cattolici sono stati salvati: la tunica di San Luigi e la corona di spine di Cristo, quella che i soldati romani avrebbero posto sulla testa di Gesù prima della crocifissione. Riguardo le vetrate, alcune sono state danneggiate anche se bisogna attendere analisi più approfondite. Infine, sarebbe rimasta integra la cosiddetta Rose du Midi, il rosone principale risalente al 1260 e considerato una delle opere più preziose della cattedrale.

Tutto il mondo, e non solo la Francia, è sotto shock e piange per lo storico monumento.

Aggiorneremo questa pagina in tempo reale, ogni volta che avremo informazioni utili da potervi riferire.

 

Notre Dame com'era prima dell'incendio

PUNTO DELLA SITUAZIONE - ACCEDERE AL NOTRE DAME - VISITare la cattedrale dopo l'incendio

L'ingresso alla cattedrale, le sue torri, il suo tesoro e la sua cripta sono chiusi al pubblico fino a nuovo avviso.

Attualmente intorno alla cattedrale sono presenti delle transenne ed è vietato l'accesso al parvis e all'area circostante. 

AREA CIRCOSTANTE LA CATTEDRALE CHIUSA AL PUBBLICO

UNA NUOVA COPERTURA PER IL TETTO DANNEGGIATO DEL NOTRE DAME

L'operazione di protezione del tetto della cattedrale di Notre Dame dopo l'incendio, si è conclusa il 26 aprile 2019.

Da dove si può ammirare il Notre Dame ora?

Per avere la migliore visuale del Notre Dame ora che non è più possibile raggiungere la piazza antistante la sua facciata, vi suggeriamo di recarvi al quai Saint Michel o quai Montebello (rive gauche /quartiere latino) oppure davanti alla famosa libreria Shakespeare and Company.

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