discoteche a Parigi 

Rex Club © Paris Tourist Office - Photographe : Amélie Dupont

5 discoteche a Parigi da non perdere

Se di giorno la capitale francese spicca per fascino, cultura e romanticismo, quando tramonta il sole si trasforma e diventa il regno dei nottambuli.

Parigi è piena di club e discoteche dove ballare e far festa tutta la notte al ritmo delle ultime tendenze internazionali, dove bere i cocktail più innovativi e, soprattutto, trascorrere serate memorabili all’insegna di grande musica, con dj e band provenienti da tutto il mondo. Si tratta di luoghi magici, dei veri e propri templi della musica, che in alcuni casi hanno davvero segnato la storia dei club, cambiandone per sempre il concetto. Le discoteche di grandi dimensioni si trovano in periferia mentre i locali più piccoli sono situati in centro. Molti di questi club si trovano sulla Rive gauche e non si mettono in moto prima di mezzanotte.

La capitale francese offre notti fantastiche da vivere intensamente: un mondo tutto da scoprire, assaporare e gustare fino a notte fonda. Ogni fine settimana, ma anche nei giorni infrasettimanali, ci sono sempre più feste a cui prendere parte, Parigi e i suoi sobborghi sono attualmente tra i luoghi più ambiti d’Europa per chi ama ballare. Si trovano serate per ogni genere musicale e dj set: musica techno, house, elettronica, soul, R’n’B o Jazz ... ce n’è veramente per tutti i gusti!

 Quali sono le migliori discoteche di Parigi dove ballare, ascoltare buona musica e divertirsi?

Ecco per voi 5 discoteche tra le più famose e nelle quali il divertimento è assicurato al 100%.

1. REX CLUB

Una delle discoteche più famose di Parigi è senza dubbio il Rex Club, uno dei rari locali dove la musica è più importante del look. Situato sui Grands Boulevards, vicino ad un cinema che porta il suo stesso nome, il Rex Club è sin dalla sua apertura, circa 25 anni fa, un punto di riferimento per tutti gli amanti della musica elettronica e per tutti gli artisti della scena parigina e non. È qui che Laurent Garnier, il famoso DJ che in Francia è stato precursore delle nuove tendenze musicali, ha mosso i primi passi. Dotato di uno straordinario impianto di amplificazione, il club ha ospitato e ancora oggi ospita i più grandi DJ come Carl Cox, Jeff Mills, Kerri Chandler e Oscar Mulero, solo per citarne alcuni. Entrare nel locale è una vera impresa, non tanto per la selezione quanto per la lunga coda alla porta.

Indirizzo: 5, Boulevard Poissonnière 75002 Paris

Sito web ufficiale: https://rexclub.com/

2. CONCRETE

Un altro locale tra i più noti ed interessanti di Parigi è il Concrete, il leggendario club famoso soprattutto per le sue serate a base di musica house, elettronica e techno. Posto su una chiatta a tre piani ormeggiata a quai de la Râpée, a pochi passi dalla Gare de Lyon, il Concrete è considerato uno dei posti più cool della capitale francese. All'ultimo piano ha una grande terrazza con vista mozzafiato sulla Senna e sulla città che rende il tutto ancor più scenografico. Qui gli habitué sono artisti internazionali del calibro di Nina Kraviz, Len Faki, Apollonia e Marcel Dettmann. È celebre per le sue maratona-party come Samedimanche, una festa che va avanti per 28 ore, dalle 22 di sabato sera alle 2 di lunedì mattina.

Indirizzo: Port de la Rapée 75012 Paris

Sito web ufficiale: https://concreteparis.fr/

3. LA MACHINE DU MOULIN ROUGE

foto via lamachinedumoulinrouge.com

Ubicato proprio accanto al Moulin Rouge, nei pressi del famoso quartiere a luci rosse di Pigalle, questo locale è in realtà: un bar in stile americano con 250 posti, una sala da concerti da 750 posti e una discoteca da 400 posti. Precedentemente chiamato La Loco, nel 2010 è stato acquistato dai proprietari del Moulin Rouge che hanno cambiato il nome e lo stile del locale. La pista da ballo principale nel seminterrato, soprannominata "La Chaufferie", è la vera attrazione di questo club che ogni fine settimana si riempe di gente pronta a scatenarsi in danze di ogni genere. Famoso in particolare per le sue serate di musica elettronica, ospita i più grandi nomi internazionali, alternati a gruppi e DJ underground parigini. Anche qui entrare è molto difficile in quanto registra spesso il tutto esaurito.

Indirizzo: 90, Boulevard de Clichy 75018 Paris

Sito web ufficiale: https://www.lamachinedumoulinrouge.com/

4. DJOON

In persiano "Djoon" significa letteralmente "anima" e questo locale di anima ne ha parecchia. Posizionato a breve distanza dalla Senna, nel 13esimo arrondissement, il Djoon è uno degli ultimi nati della serie di club sorti in quest’area sempre più famosa per i suoi ritrovi d'avanguardia. Molto amato dagli appassionati di musica afro-house, questo loft club dallo stile contemporaneo ispirato ai modelli newyorchesi ha rapidamente conquistato popolarità grazie alle sue indimenticabile serate a base di musica soul, funk, deep house, garage e disco. Ha ospitato e tuttora ospita star internazionali come Chez Damier, Louie Vega, Lil ‘Louis, Kerri Chandler e Black Coffee. Il locale è molto spazioso e presenta una bella facciata in vetro e acciaio.

Indirizzo: 22, Boulevard Vincent Auriol 75013 Paris

Sito web ufficiale: http://www.djoon.com/

5. BADABOUM

Situato nel vivace e trendy quartiere della Bastille, nella stessa strada degli iconici negozi di dischi Techno Import e Syncrophone, il Badaboum mescola sala concerti, cocktail bar e club in stile parigino. La sala principale ha uno dei sistemi audio migliori della città. Caratterizzato da uno stile vintage, il club ospita i DJ più famosi della scena locale ed internazionale che danno vita a fantastiche serate tra sonorità elettroniche e techno. Il cocktail bar è un'area indipendente che ha regole tutte sue e le atmosfere di uno speakeasy. La serata inizia con i concerti e poi prosegue la notte con musica e danze fino alle prime luce dell'alba.

 Indirizzo: 2, bis rue des Taillandiers 75011 Paris

Sito web ufficiale: http://badaboum.paris/

Se la vostra passione sono le discoteche e amate fare le ore piccole Parigi è allora la città giusta per voi!
Pronti a ballare e a far festa tutta la notte???

© redazione Parigi.it - 15 marzo 2019

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