Étretat

La cittadina famosa per le spettacolari falesie

Nella regione della Normandia, lungo quella che è denominata la Côte d'Albâtre, si trova la rinomata località balneare di Étretat, che sembra uscita da un quadro impressionista. La piccola cittadina, dove il tempo pare essersi fermato, era solo un villaggio di pescatori fin quando, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, si trasformò in una celebre meta di villeggiatura grazie alla bellezza dei suoi paesaggi e delle sue spiagge ghiaiose. Da allora non ha mai perso il suo fascino modaiolo ed oggi è considerata una delle stazioni balneari più importanti di Francia.

Raggiungere Étretat da Parigi è estremamente facile. Il mezzo più comodo e veloce è il treno, che impiega meno di 2 ore (dalla stazione di Saint Lazare) per arrivare alla stazione ferroviaria di Bréauté - Beuzeville, da dove partono navette per la cittadina. In alternativa, può essere raggiunta in automobile in circa 3 ore.

Étretat è famosa in tutto il mondo per le bellissime spiagge ghiaiose, che in estate sono prese d'assalto dai turisti, ma soprattutto per le sue maestose e spettacolari falesie a picco sul mare, che creano scenari a dir poco mozzafiato. Malgrado la costante erosione del mare, queste impressionanti sculture naturali non sono cambiate molto nel corso dei secoli perché sono costituite da un particolare tipo di gesso, il Turoniano, resistente ai fenomeni di erosione. Le più suggestive sono: la Falaise d'Aval (a valle), nota per il suo arco che lo scrittore Guy de Maupassant paragonò ad un enorme elefante che immerge la sua proboscide nel mare; e la Falaise d'Amont (a monte), che si colora a seconda dell'inclinazione dei raggi del sole.

Nella parete della Falaise d'Aval vi è una piccola grotta raggiungibile dalla spiaggia, chiamata Trou à l'Homme, che secondo una leggenda si sarebbe formata a causa dello schianto di una nave nel 1792. La grotta permette di raggiungere la spiaggia di Jambourg ma solo per poche ore al giorno, quando la marea è bassa.

Invece la Falaise d'Amont è sormontata dal monumento Nungesser e Coli, che rende omaggio ai due aviatori che nel 1927 tentarono di attraversare per la prima volta l'Oceano Atlantico. È possibile salire su entrambe le falesie e godere di una splendida vista sul mare.

Le falesie, insieme alle spiagge, hanno affascinato ed ispirato un gran numero di artisti, tra cui i pittori Eugène Delacroix, Camille Corot, Eugène Boudin, Gustave Courbet e Claude Monet che le hanno immortalate in varie opere, ma pure apprezzati scrittori del calibro di André Gide (sepolto non distante), Guy de Maupassant, Gustave Flaubert e Maurice Leblanc. Di quest'ultimo, dalla cui penna nacque Arsenio Lupin, è possibile visitare la casa dove visse tra il 1918 e il 1939, e vi scrisse numerose avventure del suo eroe. La bella villetta, che lo stesso scrittore ribattezzò Le Clos Arsène Lupin, è oggi un misterioso ed intrigante museo dedicato al ladro gentiluomo più ricercato di Francia. Al suo interno ospita un percorso a tema, il cui obiettivo finale è risolvere il mistero dell'Aiguille Creuse, forse il romanzo più conosciuto di Leblanc. Qui sono state anche girate diverse scene della fortunata serie tv francese Lupin.

Un altro museo da non perdere è il Musée du Patrimoine d'Étretat, che ripercorre la storia della cittadina, dalle sue origini fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nelle immediate vicinanze del museo si trovano i neo-futuristi Jardins d'Étretat, un vero e proprio capolavoro di arte topiaria costellato di opere contemporanee. Si tratta di un progetto architettonico che in realtà si compone di 7 giardini che esplorano diverse tematiche, dalla musica alle emozioni. Il primo albero fu piantato agli inizi del XX secolo dall'attrice francese Madame Thébault ma quelli che ammiriamo oggi sono il frutto di uno straordinario lavoro realizzato tra il 2015 e il 2017 dal famoso architetto paesaggista Alexandre Grivko.

Tra le altre cosa da vedere ad Étretat si segnalano: la piccola e affascinante Chapelle Notre-Dame-de-la-Garde, posizionata in cima alla Falaise d'Amont; le vieux marché, il vecchio mercato coperto in Place Maréchal Foch, oggi animato da botteghe di prodotti e artigianato locale; e l'ottocentesco Château des Aygues, che fu utilizzato come residenza estiva dalle regine di Spagna.

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