Eventi a Parigi in dicembre 2020

S. Faric via flickr.com

La città di Parigi è magica sempre, ma ti assicuriamo che la sua magia diventa ancor più intensa nel mese di Dicembre in occasione del Natale. In questo periodo dell'anno la capitale francese brilla di luce propria e si anima a festa grazie ai bellissimi mercatini di Natale sparsi per la città, gli Champs-Élysées illuminati e l’immancabile shopping natalizio nei negozi e nei Grandi Magazzini le Galeries Lafayette.

Scopri tutti gli eventi nel mese di Dicembre 2020 a Parigi, natalizi e non solo! Consulta la nostra selezione con i principali eventi che si svolgeranno nella città di Parigi questo Natale.

NATALE a Parigi

Durante le feste natalizie Parigi brilla e abbaglia.

Il mese di dicembre e le vacanze di Natale sono il periodo ideale per scoprire la capitale francese durante la sua stagione più suggestiva. Un viaggio scintillante che vi lascerà senza parole! Non a caso Parigi è ribattezzata la Ville Lumière con un appuntamento annuale che vede le luci natalizie illuminare tutta la città da metà novembre fino ai primi di gennaio.

Le luminarie di Parigi assumono molteplici forme: dalle sfarzose illuminazioni natalizie sugli Champs-Élysées alle scintillanti decorazioni in oltre 150 strade e decine di quartieri in tutta la città dagli Champs-Elysées a Montmartre senza dimenticare il Boulevard Saint-Germain, l'Avenue des Gobelins, la Place du Marché Sainte-Catherine e il Bercy Village.

Tappa immancabile se state per visitare Parigi a Natale, specialmente se volete dedicarvi allo shopping natalizio, sono le elaborate creazioni nelle vetrine dei grandi magazzini parigini come quelle delle famose Galeries Lafayette Haussmann. Qui, oltre agli spettacolari addobbi a festa, l’appuntamento è con il gigantesco albero di Natale.

Per gli amanti dei mercatini natalizi, a Parigi sono tanti e deliziosi i mercatini di Natale installati ogni anno da fine novembre a fine dicembre in prossimità dei principali monumenti della città: da sotto alla Tour Eiffel al quartiere della Défense.

Per un tipo completamente diverso di esperienza natalizia potete fare un giro sulla Grande Roue, la grande ruota panoramica - che è stata trasferita da Place de la Concorde ai giardini delle Tuileries - e godere di una vista magnifica sulla capitale, o ancora fare una crociera serale sulla Senna per ammirare le suggestive illuminazioni di edifici e monumenti storici parigini durante una cena gourmet oppure sorseggiando Champagne.

Un altro appuntamento da non perdere è il Natale al Castello di Vaux-le-Vicomte, situato a Maincy a 55 km a sud-est di Parigi e ideale per una gita fuori porta. Durante le festività natalizie il castello si veste a festa tra decorazioni, giardini illuminati e un meraviglioso albero di Natale alto 8 metri sotto al quale ogni bambino troverà un regalo!

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

NATALE A VAUX-LE-VICOMTE

fino al 3 gennaio 2021

Che Natale sarebbe senza un gigantesco albero colmo di regali da scartare?
I bambini sono sempre stati stupiti dai giocattoli trovati ai piedi dell'albero. Se stai per visitare Parigi con la tua famiglia non puoi non visitare il Castello di Vaux-le-Vicomte che durante le festività del Natale si trasforma con scenari da favola che sapranno stupire grandi e piccini. E qui, tra addobbi natalizi e un’atmosfera magica si trova il meraviglioso albero di Natale alto 8 metri sotto al quale ogni bambino troverà un regalo!

Il Castello di Vaux-le-Vicomte è situato a Maincy a 55 km a sud-est di Parigi. Dal 22 novembre al 19 dicembre dal mercoledì alla domenica; dal 19 dicembre al 3 gennaio 2021 tutti i giorni.

Attenzione! L'evento sarà disponibile solo su prenotazione: si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo per assicurarsi la disponibilità nella fascia oraria prescelta.

Maggiori Info: https://vaux-le-vicomte.com/vaux-le-vicomte-fete-noel/

IL MAGICO NATALE DISNEY A DISNEYLAND PARIS

fino al 10 gennaio 2021

Anche quest'anno torna l'appuntamento con il Magico Natale Disney a Disneyland® Paris, che per l'occasione sarà più splendente che mai! Ad attendere i visitatori una meravigliosa ambientazione con i Personaggi Disney che passeggiano sorridenti per le strade addobbate a festa e un grandissimo albero di Natale ad illuminare il cielo. E si potrà persino incontrare ed abbracciare Babbo Natale in persona! Non resta che lasciarsi travolgere dalla magnifica atmosfera delle festività natalizie che inonda Disneyland® Paris durante questi giorni. Da non perdere la Parata Disney di Natale, la sfilata natalizia più allegra e gioiosa che ci sia. Topolino, Minnie, Paperino, Pippo, Woody e Buzz Lightyear sfileranno lungo Main Street U.S.A. su fantastici carri addobbati mentre bastoncini di zucchero, omini di pan di zenzero e altre dolci sorprese natalizie sfileranno danzanti dando vita ad un Natale pieno di magia.

Maggiori Info: https://le-stagioni.disneylandparis.com/it-it/natale-a-disneyland-paris

ESPOSIZIONI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI DICEMBRE

GABRIELLE CHANEL. MANIFESTE DE MODE AL PALAIS GALLIERA

GABRIELLE CHANEL. MANIFESTE DE MODE AL PALAIS GALLIERA

fino al 14 marzo 2021

Se siete appassionati di moda non potete assolutamente perdervi la retrospettiva che il Palais Galliéra dedica a Gabrielle "Coco" Chanel, la prima mai realizzata sulla vita e sulle creazioni dell’iconica stilista francese. Il titolo della mostra "Gabrielle Chanel. Manifeste de mode" suggerisce già l'essenza di ciò che vedrete: una straordinaria raccolta di capi ed accessori della stilista più rivoluzionaria e influente di tutti i tempi che ne raccontano la poetica, proprio come un manifesto.

Ad attendervi oltre 350 pezzi originali tra capi d’abbigliamento, fotografie, reperti d’archivio e oggetti provenienti in particolare dalle collezioni del museo e dagli archivi Chanel ma anche da collezioni private e da musei internazionali. La mostra si divide in due filoni: il primo è cronologico e ripercorre l'evoluzione del suo stile a partire dagli inizi; il secondo è tematico ed è dedicato al dress code creato dalla stilista. Tra i pezzi esposti si segnalano i tailleur in tweed, la mitica borsa 2.55, le scarpe bicolore e i famosi Bijoux de Diamants. Ma non solo abiti e accessori: un’intera sala è dedicata al famoso profumo Chanel Nº 5, diventato simbolo universale di femminilità e di seduzione.

Maggiori info: https://www.palaisgalliera.paris.fr/fr/expositions/gabrielle-chanel-manifeste-de-mode

Mostre al Louvre

ALBRECHT ALTDORFER. MAÎTRE DE LA RENAISSANCE ALLEMANDE
fino al 4 gennaio 2021

Il Louvre dedica una straordinaria mostra monografica alla poliedricità di Albrecht Altdorfer (1480 – 1538), che pur essendo uno dei maggiori artisti del Rinascimento tedesco, è tuttavia meno famoso di altri maestri della sua generazione come Albrecht Dürer, Lucas Cranach e Hans Baldung Grien. La mostra, organizzata in collaborazione con il Vienna's Albertina Museum, mira a far conoscere al pubblico la ricca diversità del corpus di opere dell'artista - che comprende dipinti, disegni e stampe - nel contesto del Rinascimento tedesco.

Strettamente connesso ai circoli umanisti, Altdorfer fu un artista molto originale, prolifico e inventivo sia nella forma che nella scelta del soggetto. L'esposizione, organizzata in ordine tematico e cronologico, presenta sezioni dedicate alle maggiori opere commissionate dall'imperatore Massimiliano, nonché all'oreficeria e all'argenteria, e ai due generi che l'artista ha esplorato a tutto tondo, ovvero l'architettura e il paesaggio.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/expositions/albrecht-altdorfer-maitre-de-la-renaissance-allemande

LE CORPS ET L'ÂME. DE DONATELLO À MICHEL-ANGE. SCULPTURES ITALIENNES DE LA RENAISSANCE
fino al 18 gennaio 2021

La mostra "Le Corps et l'Âme. De Donatello à Michel-Ange. Sculptures italiennes de la Renaissance" al Louvre vuole portare alla luce i temi principali e le idee che si diffusero in Italia durante la seconda metà del Quattrocento, culminando, all'inizio del Cinquecento, nel periodo di massimo splendore della scultura rinascimentale. L'esposizione, organizzata in collaborazione con i Musei del Castello Sforzesco di Milano, presenta oltre 150 opere realizzate da grandi maestri come Donatello e Michelangelo ma anche da artisti meno noti, alle cui opere è talvolta difficile accedere per via del luogo di conservazione, riportandoli alla luce assieme al loro contesto storico.

La mostra si concentra sulla rappresentazione della figura umana nella diversità dei suoi movimenti, che assumono forme estremamente innovative. La ricerca condotta sull'espressione e sui sentimenti era al centro del lavoro dei più grandi scultori del periodo. Il percorso espositivo affronta tre temi principali: "Furore e Grazia", con opere nelle quali esplodono la forza e l'esasperazione dei movimenti del corpo; "Emozionare e convincere", che mira a evidenziare come gli stati emotivi fossero al centro delle pratiche artistiche, con il chiaro desiderio di avere un forte impatto sulle emozioni degli spettatori; e "Da Dioniso ad Apollo", che porta alla luce l'inesauribile contemplazione dell'antichità classica espressa nella scultura.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/expositions/le-corps-et-l-amede-donatello-michel-ange-sculptures-italiennes-de-la-renaissance

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Mostre al Museo d'Orsay di Parigi

Mostre al Musée d'Orsay

LES ORIGINES DU MONDE: L'INVENZIONE DELLA NATURA NEL XIX SECOLO
fino al 14 febbraio 2021

L'Ottocento è stato un secolo straordinario per le scienze naturali: le esplorazione hanno rivelato la diversità del mondo e la molteplicità delle specie viventi; la geologia ha scoperto l'antichità della Terra e le sue trasformazioni nel tempo; lo studio dei fossili ha svelato l’antichità della vita e l’esistenza di specie scomparse; Darwin ha fatto luce intorno all'origine dell'uomo e ai suoi legami con gli animali e con il suo stesso essere animale. La mostra, a metà strada tra arte e scienza, pone l'accento su questi cambiamenti nel campo delle scienze e su come hanno influenzato gli artisti, stabilendo una corrispondenza tra le principali scoperte scientifiche e i loro prodotti nell’immaginario.

LAURENT GRASSO
fino al 14 febbraio 2021

Nel 2017 il Museo d’Orsay ha invitato l'artista concettuale francese Laurent Grasso, nei cui lavori ricorre costante il tema della temporalità, a realizzare un’opera in dialogo con la mostra "Les origines du monde. L'invention de la nature au XIXe siècle.". Durante questi anni lo studio dell'artista ha iniziato un processo di ricerca basato sull'insanabile trasformazione della natura da parte dell’uomo e l’indissociabile legame tra naturale e culturale. Ed è nata così l'idea di un "film macchina", un film che si scrive, si sviluppa e si riformula come un codice, attingendo dal mondo come da una banca dati e facendo emergere gli spettri di diversi luoghi sintomatici di un impatto o di un’ingegneria dell’uomo sugli habitat. In mostra anche una serie di dipinti e sculture.

GIRAULT DE PRANGEY
fino al 7 febbraio 2021

Il Museo d’Orsay ospita la prima mostra monografica organizzata in Francia intorno all’opera fotografica di Girault de Prangey (1804-1892), che viaggiò in lungo e in largo realizzando quasi un migliaio di immagini fotografiche con la tecnica della dagherrotipia, il sistema di ripresa inventato nel 1837 da Louis Daguerre. Pittore e disegnatore, archeologo e storico dell’architettura, Girault de Prangey è uno dei pionieri di questa tecnica, grazie alla quale ci ha consegnato un’opera qualitativamente e quantitativamente senza pari. La mostra presenta un eccezionale corpus di lastre realizzato dal fotografo prevalentemente tra il 1842 e il 1844, in occasione di un viaggio nel bacino mediterraneo, dall’Italia all’Egitto, passando per la Grecia, la Turchia, la Siria, il Libano, Gerusalemme e la Palestina. Oltre ai dagherrotipi, si possono ammirare anche dipinti, acquerelli, litografie, opere illustrate e stampe su carta.

D'UN M/MUSÉE À L'AUTRE…
fino al 10 gennaio 2021

Il duo di artisti e graphic designer parigini conosciuti a livello internazionale come M/M (Michael Amzalag e Mathias Augustyniak) sviluppa per il Museo d’Orsay un progetto appositamente ideato per le sale dedicate a Hector Guimard, esponente di spicco dell'Art Nouveau in Francia al quale rendono omaggio. I due designer nelle loro ricerche sono stati influenzati dai lavori che l'architetto francese realizzò per la metropolitana, i quali presentano un alfabeto personale e complesso, oggi divenuto universale. Lo studio M/M ha sviluppato una propria pratica tipografica e inventato nuove famiglie di caratteri che ha poi diffuso attraverso i numerosi progetti condotti nei campi più diversi. La mostra presenta quindi "The New Alphabet", una serie inedita che si riallaccia alle questioni estetiche del XIX secolo giocando sulla stampa, in riferimento all’ispirazione neo-medievale dell’epoca.

AUBREY BEARDSLEY
fino al 10 gennaio 2021

Il Museo d’Orsay ospita un'interessante mostra dedicata a Aubrey Beardsley, illustratore, scrittore e pittore inglese, scomparso all’età di venticinque anni ma da subito molto attivo e dedito all'arte al punto da ricevere, appena ventenne, una prima importante commissione dall'editore J.M.Dent: l'illustrazione de "La morte di Artù" di Thomas Malory, per la quale realizza un ragguardevole numero di disegni. Fu piuttosto influente negli ambienti teatrali all'epoca di Oscar Wilde, infatti tra le sue illustrazioni più celebri spiccano quelle realizzate per la "Salomè" del poeta irlandese. L'esposizione mostra il percorso di questo prodigioso artista offrendo la possibilità di ammirare non solo disegni originali di Aubrey Beardsley ma anche alcuni esemplari delle edizioni originali di queste illustrazioni e una selezione di locandine.

LÉON SPILLIAERT
fino al 10 gennaio 2021

Dopo quasi 40 anni dall'ultima esposizione in Francia, il Museo d’Orsay dedica una mostra all'artista Léon Spilliaert, l’uomo delle solitudini inquietanti e delle prospettive infinite. La mostra è un tuffo nell'universo misterioso e angosciante del pittore belga. Molti artisti sono stati influenzati dal luogo dove sono cresciuti ma nessuno più di Spilliaert, che ha assorbito l'atmosfera di Ostenda, riflettendola nei suoi quadri intrisi di malinconia. L'esposizione si sviluppa attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di circa 20 anni dell'intensa e prolifica carriera del pittore, dal 1900 al 1919, gli anni più intensi di Spilliaert. I visitatori possono ammirare le sue opere più radicali.

Maggiori info: https://m.musee-orsay.fr/it/

GIORGIO DE CHIRICO. LA PITTURA METAFISICA AL MUSEO DE L'ORANGERIE

fino al 14 dicembre 2020

Al Musée de l’Orangerie è in programma una straordinaria mostra interamente dedicata a Giorgio de Chirico, noto pittore e scrittore italiano del XX secolo, considerato il principale esponente della corrente artistica della pittura metafisica. L'esposizione delinea le influenze artistiche e filosofiche che hanno alimentato il percorso dell'artista, da Monaco a Torino, quindi a Parigi, dove scopre le avanguardie pittoriche del tempo, e infine a Ferrara. La mostra mette in luce anche il suo rapporto con lo scrittore Apollinaire e con il mercante d'arte Paul Guillaume, tra i primi a interessarsi allo stile e a promuoverne le opere.

Maggiori info: https://www.musee-orangerie.fr/fr/evenement/giorgio-de-chirico-la-peinture-metaphysique

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Biglietto d'ingresso al Museo Orsay

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UN PRINTEMPS INCERTAIN AL MUSÉE DES ARTS DÉCORATIFS

fino al 21 marzo 2021

"Era una primavera incerta" scriveva Virginia Woolf nel suo romanzo "The Years" pubblicato nel 1937. Anche la nostra primavera 2020 è stata molto incerta e il Musée des Arts Décoratifs ha voluto invitare creatori, artisti, designer, artigiani e grafici che, durante questi lunghi mesi sospesi, non hanno smesso di creare, scrivere, disegnare e raccogliere. La mostra "Un printemps incertain" (tradotto in italiano "Una primavera incerta") vuole trasmettere l'intimità di questo momento che è stato per alcuni, il tempo di prendere in mano la penna, di riattivare progetti dormienti, di creare oggetti di emergenza per il pubblico o oggetti di uso quotidiano per la sfera privata.

Le opere esposte testimoniano un momento singolare che ha permesso a diversi artisti di imboccare sentieri dimenticati. Alcuni hanno creato in silenzio mentre altri hanno lavorato nel caos della vita familiare, ma tutti, attraverso le loro creazioni, si sono aperti ad orizzonti nuovi ed insospettati. L'esposizione vuole mostrare non solo cosa la pandemia ha ispirato ma anche come gli artisti hanno vissuto questa esperienza.

Maggior Info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/prochaines-expositions/un-printemps-incertain/

Altre Mostre al MAD

LE DESSIN SANS RÉSERVE. COLLECTIONS DU MUSÉE DES ARTS DÉCORATIFS
fino al 31 gennaio 2021

Il Musée des Arts Décoratifs presenta i capolavori del Cabinet des Dessins attraverso una grande mostra che celebra la ricchezza delle sue collezioni. Uniche al mondo, queste collezioni riuniscono oltre 200.000 opere che offrono un ampio panorama della storia del disegno dal XV secolo ai giorni nostri, in Europa e fino al Giappone. Ci sono disegni di grandi maestri quali Le Brun, Watteau, Fragonard, Degas e Rodin, solo per citarne alcuni.

Una selezione di 500 opere è presentata in un percorso di visita originale organizzato in ordine alfabetico che celebra i temi cari al disegno (A come Architecture; P come Paysages; D come Décor; S come Séduire). La mostra è una sorta di invito a scoprire "dalla A alla Z" le raccolte complete di importanti artisti, le principali collezioni iconografiche e le sorprendenti scoperte degli ultimi anni.

Maggiori Info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/expositions-en-cours/le-dessin-sans-reserve-collections-du-musee-des-arts-decoratifs/

HARPER’S BAZAAR, PREMIER MAGAZINE DE MODE
fino al 4 gennaio 2021

Il Musée des Arts Décoratifs dedica una straordinaria mostra alla famosa rivista di moda americana Harper's Bazaar, fondata nel 1867 da Fletcher Harper. Sessanta creazioni di haute couture e prêt-à-porter, principalmente provenienti dalle collezioni del museo, sono esposte in corrispondenza della loro pubblicazione sulla rivista. Vengono presentate le opinioni di grandi fotografi ed artisti come Man Ray, Salvador Dali, Richard Avedon, Andy Warhol e persino Peter Lindbergh, che hanno contribuito all'eccezionale estetica della rivista e l'hanno resa famosa in tutto il mondo.

La mostra ripercorre i punti salienti di questa leggendaria rivista e la sua evoluzione dal 1867, rendendo omaggio alle personalità che l'hanno modellata: Carmel Snow, Alexey Brodovitch e Diana Vreeland. Tutti e tre, dagli anni Trenta, hanno spinto la rivista verso una modernità solo intravista dagli altri, stabilendo requisiti che hanno fatto scuola.

Maggiori Info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/expositions-en-cours/harper-s-bazaar-premier-magazine-de-mode/

LUXES
fino al 2 maggio 2021

Dopo il debutto al Louvre di Abu Dhabi approda al Musée des Arts Décoratifs la grande mostra che racconta la storia del lusso attraverso le civiltà, dall'antichità ai giorni nostri. In mostra circa 100 opere attraverso le quali l'esposizione mette l'accento anche sul rapporto con la spiritualità, l'ambiente o ancora il consumismo che questi capolavori ispirano. Il percorso, cronologico e tematico, apre due luoghi emblematici solitamente chiusi al pubblico: il salone del 1900, memoria vivente dell'Esposizione Universale di Parigi, commissionato dal museo per celebrare l'Art Nouveau e le arti decorative francesi; e il Salon des Boiseries, svelando altri capolavori del decoro europeo, tra cui un incredibile lampadario di Venini esposto a Parigi nel 1925.

Maggiori Info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/prochaines-expositions/luxes/

CONNECT/COLLECT. BIJOUX CONTEMPORAINS
fino al 3 gennaio 2021

Da non perdere anche la mostra "Connect/Collect. Bijoux contemporains" che presenta pezzi originali di due celebri designer: Julie Decubber e Stefania Lucchetta. Esposte nella Galerie des Bijoux, le loro creazioni testimoniano distinti campi di sperimentazione, parte della ricerca e delle preoccupazioni contemporanee. Julie Decubber trasforma oggetti ordinari in gioielli unici per raccontare le storie delle persone ed esplorare il tema della memoria. Stefania Lucchetta sperimenta nuove tecniche e materiali innovativi, come le resine biocompatibili o il titanio, ed è una vera pioniera nel campo dei software di modellazione 3D e della prototipazione rapida.

Maggiori Info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/prochaines-expositions/connect-collect-bijoux-contemporains-julie-decubber-stefania-lucchetta/

MOSTRA TURNER AL MUSÉE JACQUEMART-ANDRÉ

fino all'11 gennaio 2021

Il Musée Jacquemart-André, non solo un museo ricco di capolavori ma un magnifico hôtel particulier da scoprire nel cuore della Parigi haussmanniana, presenta una grande retrospettiva dedicata a Joseph Mallord William Turner, pittore e incisore inglese appartenente al movimento romantico, il cui stile pose le basi per la nascita dell'Impressionismo. L'artista occupa un posto di rilievo tra i più significativi paesaggisti di ogni tempo, nonostante la continua sperimentazione nella tecnica dell'acquerello, per renderla altrettanto duttile ed espressiva di quella a olio, e lo stato o l'aspetto di non finito di molte opere abbiano portato a contrastanti valutazioni della sua pittura. Grazie agli eccezionali prestiti della Tate Britain di Londra, che custodisce la più grande collezione al mondo delle opere di Turner, la mostra presenta 60 acquerelli e circa 10 dipinti ad olio, alcuni dei quali non sono mai stati esposti in Francia. L'esposizione ripercorre l'evoluzione artistica di Turner: dagli inizi convenzionali come paesaggista topografico e progettista architettonico alle opere della sua maturità, in cui abbraccia una straordinaria diversità di soggetti in uno stile vivace, basato su un sottile apprezzamento della luce, del colore e degli effetti atmosferici.

Maggiori info: https://www.musee-jacquemart-andre.com/fr/turner

© Culturespaces / S. Lloyd

Mostre all'Atelier des Lumieres

MONET, RENOIR ... CHAGALL. VOYAGES EN MÉDITERRANÉE
fino al 3 gennaio 2021

Dopo le mostre dedicate a Klimt e a Van Gogh, l’Ateliers des Lumières, il primo centro di arte digitale e immersiva della capitale francese, ospita la mostra digitale "Monet, Renoir... Chagall. Voyages en Méditerranée", un nuovo e straordinario viaggio alla scoperta di famosi artisti che hanno avuto un legame con il Mediterraneo. A partire dal 1880 il mar Mediterraneo ha sedotto numerosi pittori, che hanno lasciato i loro laboratori e si sono incontrati lungo la costa, da Collioure a Saint-Tropez, sviluppando una nuova concezione di luce e colore.

Articolata in sette sequenze, la mostra accompagna il visitatore in giro per le principali tendenze artistiche del XIX e XX secolo come il puntinismo, l’impressionismo e il fauvismo. Con 140 video-proiettori e un sistema di spazializzazione audio, le immagini sono proiettate su una superficie di 3300 m2 su delle pareti alte più di 10 metri. Si tratta di una vera e propria immersione a 360° nelle tele di grandi maestri del calibro di Renoir, Monet, Pissarro, Matisse, Signac, Derain, Vlaminck, Dufy e Chagall. Più di 500 le opere che inondano l'Atelier des Lumières con i loro vivaci colori.

La mostra è una creazione di Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi, con la collaborazione musicale di Luca Longobardi.

Maggiori Info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/monet-renoir-chagall-voyages-en-mediterranee

YVES KLEIN, L'INFINI BLU
fino al 3 gennaio 2021

Parallelamente alla mostra dedicata agli artisti che hanno avuto un legame con il Mediterraneo, l’Ateliers des Lumières ospita anche la mostra digitale "Yves Klein, l’infini bleu" che rende omaggio a questo grande artista francese del ventesimo secolo, precursore della body art, che voleva rendere la sua vita un'opera d'arte. Klein era noto per l'utilizzo del suo stesso corpo come un pennello vivente e per il suo legame al colore blu. Infatti, la mostra offre un'immersione sensoriale totale nelle opere dell'artista ma pone l'accento sul suo famoso International Klein Blue, meglio conosciuto come il blu Klein. Fu nel 1956 che creò quella che egli stesso definì come "la più perfetta espressione del blu", un oltremare saturo e luminoso, privo di alterazioni, che sembra non deteriorarsi mai nel tempo.

Maggiori Info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/yves-klein-linfini-bleu

Mostre al Centre Pompidou

MATISSE, COMME UN ROMAN
fino al 22 febbraio 2021

In occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Henri Matisse (1869-1954), il Centre Pompidou gli rende omaggio con la mostra "Matisse – Comme un roman", dedicata al linguaggio colorato e multiforme di uno dei più noti artisti del XX secolo, nonché esponente di maggior spicco della corrente artistica dei Fauves. L'esposizione riunisce opere essenziali dell'artista francese che esplorano l'intreccio testo/immagine nei suoi lavori ed offrono una lettura singolare della sua creazione. Suddivisa in nove capitoli, la mostra ripercorre la carriera di Matisse lungo un percorso cronologico, a partire dai suoi esordi, intorno al 1890, fino agli anni Cinquanta. L'esposizione presenta capolavori delle collezioni del Musée National d'Art Moderne, a cui si aggiungono prestigiosi prestiti internazionali.

GLOBAL(E) RESISTANCE
fino al 4 gennaio 2021

La mostra "Global(e) Resistance" presenta le opere di una sessantina di artisti, la maggior parte dei quali originari del "sud" del mondo (Africa, Medio Oriente, Sud-est asiatico, America Latina), tra cui Khalil Rabah, Firenze Lai, Latoya Ruby Frazier, Barthélémy Toguo, Malala Andrialavidrazana e Billie Zangewa. Si tratta di opere acquisite negli ultimi anni per le collezioni del Musée National d'Art Moderne, il cui tema è la contestazione e più in generale la resistenza che passa per la politica e l'arte.

La mostra, che si propone di esaminare le strategie contemporanee di resistenza, affronta problematiche che scaturiscono dalla storia dei tempi recenti, segnati dallo sviluppo delle paure globali legate alle guerre, alle nuove forme di conflitti o alle catastrofi globali. In esposizione per la prima volta la monumentale opera "Rédemption" dell'artista camerunese Barthélémy Toguo sul tema dell'incontro tra Nord e Sud.

MARTIN BARRÉ
fino al 4 gennaio 2021

Considerato uno dei più importanti pittori astratti della seconda metà del XX secolo, l'artista francese Martin Barré è il protagonista di una retrospettiva-evento al Centre Pompidou. L'ultima grande mostra parigina dedicata al pittore è stata quella del Jeu de Paume nel 1993, incentrata essenzialmente sulla sua produzione negli anni '80. L'esposizione riunisce oltre sessanta dipinti realizzati dal 1955 al 1992, fra cui dodici delle venti opere appartenenti alla collezione del museo. Da non perdere l'opera "L'Indissociable" (1977-78), composta da 14 tele ed esposta nelle aree delle collezioni al livello 4 del museo.

Maggiori info: https://www.centrepompidou.fr/

NOIR & BLANC: UNE ESTHÉTIQUE DE LA PHOTOGRAPHIE AL GRAND PALAIS

fino al 4 gennaio 2021

Decisamente contemporaneo e senza tempo, il bianco e nero incarna l'essenza dell'arte fotografica attraverso la sua forza estetica e plastica: è un modo non solo di pensare ma di sentire la realtà circostante e cogliere l'animo umano. Campo di espressione per i più grandi fotografi, è ancora oggi ricercato per la ricchezza delle sue sfumature e il suo radicalismo. Il Grand Palais presenta 300 stampe emblematiche della collezione della Bibliothèque nationale de France, le quali abbracciano la storia della fotografia del XX secolo. In mostra stampe di Nadar, Man Ray, Ansel Adams, Willy Ronis, Helmut Newton, Diane Arbus, Mario Giacomelli, Robert Franck, William Klein, Daido Moriyama, Valérie Belin, Brassaï, e Cartier Bresson.

Maggiori info: https://www.grandpalais.fr/fr/evenement/noir-blanc-une-esthetique-de-la-photographie

MOSTRA LOUBOUTIN AL PALAIS DE LA PORTE DORÉE

fino al 3 gennaio 2021

Il Palais de la Porte Dorée, capolavoro in stile Art Decò che ospita l'Acquario Tropicale e il Museo Nazionale di Storia dell'Immigrazione, dedica un’affascinante mostra a Christian Louboutin, stilista calzaturiero parigino tra i più esclusivi e ambiti del mondo dell'alta moda. L’esposizione è concepita come un invito ad immergersi nel mondo dello stilista e a scoprire le diverse sfaccettature del suo universo. In mostra una vasta selezione di scarpe, alcune delle quali mai esposte, insieme a numerose collaborazioni esclusive e a nuovi progetti con artisti quali il regista e fotografo David Lynch, l'artista multimediale neozelandese Lisa Reihana, la coppia di designer inglese Whitaker Malem, la coreografa spagnola Blanca Li e l'artista pakistano Imran Qureshi.

Maggiori Info: https://www.palais-portedoree.fr/fr/christian-louboutin-l-exposition

DERNIER REPAS À POMPÉI AL MUSÉE DE L'HOMME

fino al 4 gennaio 2021

Cosa mangiavano gli antichi romani? Il cibo e le abitudini alimentari degli abitanti dell'antica Pompei protagonisti della mostra "Dernier repas à Pompéi", la cui traduzione in italiano è "Ultimo pasto a Pompei". La mostra è un viaggio affascinante alla scoperta delle diverse pratiche dietetiche romane. Quattro spazi - panetteria, cucina, sala da pranzo e "laboratorio" - forniscono una comprensione di come i resti di cibo presentati sono stati studiati dagli archeobotanici del Museo Nazionale di Storia Naturale e dell'Università di Napoli.

Gli oggetti in esposizione, attentamente conservati sin dalla loro scoperta nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, provengono dagli scavi dei siti di Ercolano e Pompei. I visitatori possono così ammirare una ventina di cibi carbonizzati durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. (come spicchi d'aglio, cereali, fichi, melograni, datteri, castagne, ecc.), prodotti risultanti dalla loro trasformazione come il pane tipico del I secolo a Napoli, stoviglie e utensili da cucina. La mostra rivela anche antiche ricette romane.

Maggiori Info: http://www.museedelhomme.fr/fr/programme/expositions-galerie-lhomme/dernier-repas-pompei-4102

Mostre al Musée Picasso

PICASSO ET LA BANDE DESSINÉE
fino al 3 gennaio 2021

Attraverso una selezione di disegni, stampe e tavole originali, il Musée National Picasso accosta due mondi che pensavamo fossero totalmente distanti, l'opera artistica di Pablo Picasso e il mondo dei fumetti. Sempre curioso di sperimentare nuove tecniche, il maestro spagnolo prova anche questa arte. Il percorso espositivo è suddiviso in due parti: nella prima vengono mostrati i fumetti a cui l'artista era affezionato, come Pim Pam Poum di Rudolph Dirks, e i disegni da lui stesso realizzati; la seconda offre una panoramica dell'influenza di Picasso nel mondo del fumetto contemporaneo. Sono stati molti gli autori e i vignettisti che hanno reso omaggio all'artista includendolo come personaggio o che hanno rappresentato le sue opere più famose.

Maggiori info: http://www.museepicassoparis.fr/actuellement/

PICASSO POÈTE
fino al 3 gennaio 2021

La mostra "Picasso poète" esplora un aspetto poco conosciuto del lavoro di Pablo Picasso: l'importanza della scrittura poetica nel suo processo creativo. Tra i molti talenti dell'artista spagnolo, la scrittura poetica è una delle meno note eppure così affascinante. La mostra ripercorre questa parte relativamente sconosciuta dell'opera di Picasso attraverso poesie scritte a mano, disegni e dipinti contemporanei che mettono in risalto la grande libertà e la straordinaria inventiva del poeta Picasso nel giocare con la lingua.

Maggiori info: http://www.museepicassoparis.fr/actuellement/

PICASSO. LECTURES, RELECTURES
fino al 10 gennaio 2021

Lettore discreto ma insaziabile, Picasso ha tratto ispirazione dalla lettura per tutta la vita e ha forgiato la sua immaginazione attraverso il contatto con la parola scritta. La mostra, attraverso le collezioni del museo dedicate all'influenza della letteratura sull'opera di Pablo Picasso e parte della sua biblioteca personale, rivela l'importanza della narrazione nel processo creativo dell'artista ma anche le sorgenti grafiche dell'umorismo picassiano.

Maggiori info: https://www.museepicassoparis.fr/fr/picasso-lectures-relectures

CEZANNE ET LES MAÎTRES RÊVE D'ITALIE AL MUSÉE MARMOTTAN MONET

fino al 3 gennaio 2021

Il Musée Marmottan Monet con la mostra "Cézanne et les maîtres. Rêve d’Italie" mette in evidenza il legame tra le opere di Paul Cézanne con alcuni capolavori di grandi artisti italiani realizzati tra il XVI e il XIX secolo. Così un'eccezionale selezione di dipinti del pittore francese, tra cui l'iconica Montagne Sainte-Victoire, la Pastorale e numerose nature morte, è affiancata alle opere di importanti artisti quali Tintoretto, Giordano, Carrà, Sironi, Soffici, Pirandello, Boccioni e Morandi.

In mostra circa 60 opere di artisti che hanno in qualche modo influenzato il lavoro del pittore impressionista, ma anche quelli che ne hanno tratto ispirazione. Vi sono importanti capolavori provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, tra cui il Louvre, il Musée d'Orsay, la National Gallery of Art di Washington, il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Pola Museum of Art di Kanagawa e la Walker Art Gallery di Liverpool. Il percorso espositivo è suddiviso in due parti: la prima mostra l'impatto della cultura latina nell'opera di Cézanne; la seconda illustra l'influenza del pittore francese sui grandi maestri del Novecento italiano.

Maggiori info: https://www.marmottan.fr/expositions/cezanne-et-les-maitres-reve-ditalie/

THE WORLD OF BANKSY A L'ESPACE LAFAYETTE-DROUOT

fino al 31 dicembre 2020

Per tutti gli appassionati di street art l'Espace Lafayette-Drouot rende omaggio ad uno dei maggiori esponenti dell'arte urbana con una mostra immersiva dal titolo "The World of Banksy". I visitatori possono ammirare un centinaio di opere dello street artist più irriverente del pianeta, tra cui 42 murales, ricostruiti da una decina di street artist internazionali, e 51 opere originali dell'artista britannico provenienti da collezioni private. Tra le opere presenti si segnalano: "Kissing Coppers", che mostra il famoso bacio tra due poliziotti britannici; e "Turf War", in cui Winston Churchill si trasforma in un'icona punk con una cresta verde.

Per vivere questa esperienza immersiva nelle migliori condizioni e mantenere le distanze di sicurezza, la mostra è visitabile 3 sere a settimana: giovedì, venerdì e sabato fino alle 22:00. Un’occasione unica per rivivere il mito del writer britannico.

Maggiori info: https://www.espace-lafayette-drouot.com/project/the-world-of-banksy

Mostre al Musée d'Art Moderne de Paris

PASSÉPRESENT
fino al 10 gennaio 2021

Il Musée d’Art Moderne de Paris presenta la mostra "PasséPrésent" dedicata a Sarah Moon, una delle più famose fotografe contemporanee. Attiva in Francia e all'estero dalla fine degli anni Sessanta, si afferma inizialmente come fotografa di moda ma i suoi successi vanno oltre questo campo. La mostra vuole scoprire la singolarità del suo lavoro, sia fotografico che cinematografico, oscillante tra riflessi e trasparenze, miraggi e tenebre.

Il percorso è costruito attorno a una scelta di film, molti dei quali adattamenti di racconti popolari, che formano un filo narrativo in cui il visitatore è invitato ad evolversi. Ogni film - Circus (2002), Le Fil rouge (2005), Le chaperon noir (2010), L'Effraie (2004), Où va le blanc? (2013) - funziona come una tappa attorno alla quale le immagini si organizzano e prendono vita. La mostra è completata da una sala dedicata a Robert Delpire (1926-2017), grande editore e tante altre cose oltre che marito di Sarah Moon. Presenta fotografie, poster, libri, film, che riproducono le molteplici attività di questa figura chiave della storia culturale francese.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-sarah-moon

HUBERT DUPRAT
fino al 10 gennaio 2021

Il Musée d’Art Moderne de Paris presenta la prima retrospettiva in Francia dedicata al lavoro di Hubert Duprat. Attraverso vari ensemble fotografici e scultorei e la riattivazione di opere monumentali, la mostra ripercorre l'itinerario di questo artista francese conosciuto per il suo lavoro insolito, che nelle sue opere utilizza di tutto, dai materiali sintetici al corallo.

Duprat si colloca a metà strada tra il mondo libero dell’espressione artistica e quello razionale della scienza. Le sue creazioni mettono in discussione i materiali di cui è costituito il nostro mondo e i giudizi di valore che attribuiamo ad essi. Ciò è forse dimostrato nel modo più intenso attraverso le larve di tricotteri, incrostate in oro e perle. In esposizione lavori che sporadicamente sono stati mostrati dopo la loro creazione.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-hubert-duprat

VICTOR BRAUNER
fino al 10 gennaio 2021

Il Musée d’Art Moderne de Paris dedica a Victor Brauner (1903-1966) un'importante monografia che raccoglie più di cento opere, dipinti e disegni, alcuni dei quali in mostra per la prima volta in Francia dal 1972, anno dell'ultima retrospettiva a Parigi. Prima dadaista poi singolare figura del surrealismo, Brauner ha fatto parte, come Constantin Brancusi, Eugène Ionesco e Emil Cioran, dell’importante comunità di artisti e intellettuali rumeni di Parigi.

Il percorso espositivo permette di riscoprire l'universo brauneriano, complesso per la ricchezza delle sue fonti e per il costante intreccio della sua biografia con le sue creazioni. Le opere sono organizzate in ordine cronologico, dagli inizi in Romania, fino alla loro influenza nella Parigi pre e postbellica.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-victor-brauner

THE POWER OF MY HANDS
dal 4 dicembre 2020 al 2 maggio 2021

La mostra "The Power of My Hands" raccoglie una selezione di opere di quindici donne provenienti da diversi paesi del continente africano e della diaspora. In Africa, come in altre parti del mondo, le attività assegnate alle donne offrono opportunità uniche di creatività e negoziazione. Le artiste cercano di interpretare il loro rapporto con lo spazio privato oltre che con la sfera pubblica. Tendono a creare un territorio al di là del silenzio e dell'invisibilità che hanno prevalso per lungo tempo. Le opere selezionate (dipinti, fotografie, sculture, video) riflettono questo intreccio tra memoria, famiglia, tradizione, spiritualità e immaginazione.

Maggio info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-power-my-hands

CINDY SHERMAN À LA FONDATION LOUIS VUITTON

fino al 3 gennaio 2021

La Fondation Louis Vuitton ospita la prima esibizione in Francia dedicata a Cindy Sherman dalla sua personale del 2006 al Jeu de paume. A partire dalla metà degli anni Settanta, l'artista statunitense ha ridisegnato i confini della fotografia e del cinema. Nota soprattutto per i suoi autoritratti concettuali, dove assume il ruolo di vari individui - sia uomini che donne - Cindy Sherman si presenta spesso come un'icona, mettendo allo stesso tempo in discussione, in modo assolutamente iconoclasta, il ruolo delle donne nei media.

La mostra attraverso 170 opere dell'artista, realizzate dal 1975 al 2020, abbraccia la sua intera carriera. Il percorso espositivo è incentrato sul tema del ritratto e delle sue interpretazioni attraverso approcci e mezzi diversi: pittura, fotografia, scultura, video, installazione.

Maggiori info: https://www.fondationlouisvuitton.fr/fr/expositions/exposition/cindy-sherman-a-lafondationlouisvuitton.html

Mostre al Petit Palais

L’ÂGE D'OR DE LA PEINTURE DANOISE (1801-1864)
fino al 3 gennaio 2021

Il Petit Palais presenta per la prima volta in Francia una mostra dedicata ai più bei dipinti realizzati da artisti danesi, nel periodo che va dal 1801 al 1864. L'esposizione, organizzata in collaborazione con lo Statens Museum for Kunst (SMK) di Copenhagen e il Nationalmuseum di Stoccolma, intende rivisitare questo periodo, particolarmente notevole in termini artistici. I visitatori possono solo apprezzare il lavoro di precisione svolto dagli artisti sulla luce e l'attenzione ai dettagli in ogni scena rappresentata. In mostra più di 200 opere che si distinguono per la loro originalità e il savoir-faire del loro autore. I pittori che prendono parte alla mostra come Christoffer Eckersberg, Christen Købke, Martinus Rørbye o Constantin Hansen, hanno espresso, a modo loro, le proprie riflessioni sulla politica, l'economia e le condizioni sociali della Danimarca nel XIX secolo.

Maggiori info: https://www.petitpalais.paris.fr/expositions/l-age-d-or-de-la-peinture-danoise-1801-1864

LAURENCE AËGERTER
fino al 17 gennaio 2021

Il Petit Palais ospita la prima mostra monografica a Parigi dell'artista francese Laurence Aëgerter, che nella sua ricerca artistica utilizza spesso immagini o materiale di testo esistenti, creando alternative di prodotti culturali storici e contemporanei. Affascinata dai capolavori così come dai più piccoli oggetti di uso quotidiano, Aëgerter si meraviglia incessantemente della bellezza delle cose e dell'infinità delle loro percezioni. È rivelando il rovescio della realtà, tra illusione e realtà, che costruisce storie. Il percorso espositivo, composto da una cinquantina di opere (presentate nei diversi spazi del museo e nel giardino), ci accompagna attraverso diversi secoli di storia dell'arte e reinventa un museo per respirare una ventata di libertà.

Maggiori info: https://www.petitpalais.paris.fr/expositions/laurence-aegerter

MAN RAY ET LA MODE AL MUSÉE DU LUXEMBOURG

fino al 17 gennaio 2021

Il Musée du Luxembourg ospita una nuova mostra dedicata all'artista modernista americano Man Ray, pseudonimo di Emmanuel Radnitzky, e al mondo della moda. Pur essendo un pittore, un fabbricante di oggetti e un autore di film d'avanguardia, Man Ray è conosciuto soprattutto come fotografo. Fu un importante collaboratore del movimento dadaista e surrealista, riconosciuto per le sue fotografie e ritratti d'avanguardia. La mostra indaga il suo legame con i grandi couturier come Poiret, Schiaparelli e Chanel, e con le riviste come Vogue, Harper’s Bazaar e Vanity Fair, attraverso fotografie nuove e moderne frutto di continue sperimentazioni. Mentre la fotografia di moda era ancora agli inizi, Man Ray sviluppò nel 1921 un'estetica nuova e moderna, fatta di inventiva tecnica, libertà e umorismo.

Maggiori info: https://museeduluxembourg.fr/fr/agenda/evenement/man-ray-et-la-mode

Mostre al Musée du quai Branly

LES OLMÈQUES ET LES CULTURES DU GOLFE DU MEXIQUE
fino al 25 luglio 2021

Il Musée du quai Branly dedica una suggestiva mostra alla civiltà olmeca e al mondo poco conosciuto delle culture precolombiane nel Golfo del Messico. È nell'area tropicale dell'odierno Messico centro-meridionale, su un terreno paludoso situato a sud degli attuali stati di Veracruz e Tabasco, che fiorì la cultura olmeca, dando vita a una delle civiltà mesoamericane più importanti e misteriose, di profonda sensibilità artistica. L'esposizione mette in luce la ricchezza della cultura olmeca e la sua diffusione nel tempo (dal 1600 a.C. al 100 d.C.) e nello spazio. In tutto più di duecento pezzi, alcuni dei quali mostrati per la prima volta fuori dal Messico, che rivelano l'immensa diversità del mondo precolombiano delle culture del Golfo. La mostra è un affascinante viaggio attraverso tre millenni di storia, scambi e tradizioni artistiche.

Maggiori info: http://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/les-olmeques-et-les-cultures-du-golfe-du-mexique-38518/

CARNETS KANAK
fino al 7 febbraio 2021

La mostra è una sorta di viaggio alla scoperta della cultura Kanak, l'etnia nativa della Nuova Caledonia, e del meticoloso lavoro investigativo svolto da Roger Boulay nell'arco di due decenni. Collaboratore dell'Agence du Développement de la Culture Kanak dal 1979 al 1998, Boulay è stato incaricato da Jean-Marie Tjibaou e dal suo team della missione di Inventaire du Patrimoine Kanak Dispersé (IPKD) in musei e collezioni pubbliche di tutto il mondo. Ha svolto questo importante lavoro di censimento dell’eredità Kanak in stretta collaborazione con Emmanuel Kasarhérou, oggi presidente del Musée du quai Branly. Un minuzioso lavoro investigativo documentato da oltre 3.000 schizzi e pregiati acquerelli degli oggetti inventariati. La mostra evidenzia le tappe, gli attori e le questioni commemorative di questa colossale missione.

Maggiori info: http://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/carnets-kanak-38717/

LOUIS DE FUNÈS ALLA CINÉMATHÈQUE FRANÇAISE

fino al 31 maggio 2021

Per la prima volta, la Cinémathèque française dedica una grande mostra a uno degli attori francesi più conosciuti al mondo, Louis de Funès, che ha scritto pagine memorabili del cinema comico ed inventato una comicità nuova ed inimitabile, strettamente legata alla sua personale fisicità. Nonostante siano trascorsi quasi quarant'anni dalla sua morte, i personaggi che ha interpretato continuano a conquistare le nuove generazioni. La sua filmografia è sterminata come sterminato è il pubblico che lo ho amato per la sua genialità comica. Ha lavorato anche con Totò ma il suo film più noto, oltre ad essere stato uno dei più grandi successi del cinema francese, è senza dubbio "La Grande Vadrouille" (in Italia "Tre uomini in fuga") di Gérard Oury, dove ha interpretato la parte dello stizzoso direttore d'orchestra Stanislas Lefort.

Maggiori info: https://www.cinematheque.fr/cycle/louis-de-funes-560.html

XXHL GIGA TOURS ET MÉGA PONTS ALLA CITÉ DES SCIENCES ET DE L'INDUSTRIE

fino al 7 marzo 2021

Pronto a raggiungere le vette dell'ingegneria edile "fuori misura"?
Costruito come una spettacolare scenografia digitale, XXHL svela i segreti del design e le colossali sfide della costruzione di giganteschi ponti e torri.
Vieni a trovare le chiavi per capire e pensare in una mostra audiovisiva XXHL! Chissà ? Forse un giorno potresti mettere la tua pietra sull'edificio?

Maggiori info: http://www.cite-sciences.fr/fr/au-programme/expos-temporaires/xxhl/lexposition/

L'EMPIRE DES SENS, DE FRANÇOIS BOUCHER À JEAN-BAPTISTE GREUZE AL MUSÉE COGNACQ-JAY

dal 2 dicembre 2020 al 28 marzo 2021

In occasione del duecentocinquantesimo anniversario della morte del pittore francese François Boucher, il Musée Cognacq-Jay esplora il tema dell'Amore in età illuministica, considerando la sua forma più estrema, l'iconografia licenziosa. Il XVIII secolo ha segnato l'avvento del piacere dei sensi: filosofi, letterati e artisti hanno tutti avuto il piacere di investire in passioni amorevoli e desideri carnali. Il primo pittore di re Luigi XV, François Boucher, è noto per i suoi quadri con immagini voluttuose e idilliache in contesti classici. La sua pittura, raffinata ed elegante, esprime gli ideali del Settecento e del periodo definito Rococò. Attraverso un viaggio che ripercorre la storia del desiderio, dalle prime emozioni alla soddisfazione delle passioni, la mostra presenta le creazioni più ardite di Boucher, a cui si aggiungono altri capolavori erotici di suoi contemporanei quali Watteau, Pater, Greuze e Fragonard. In esposizione una sessantina di dipinti provenienti da prestigiose collezioni internazionali.

Maggiori info: https://www.museecognacqjay.paris.fr/fr/les-expositions/lempire-des-sens-de-francois-boucher-jean-baptiste-greuze

BETTY CATROUX AL MUSÉE YVES SAINT LAURENT

fino al 9 maggio 2021

Al Musée Yves Saint Laurent di Parigi è in programma una mostra speciale dedicata a Betty Catroux, icona della moda e musa ispiratrice del designer francese fondatore dell'omonima maison che negli anni è rimasta tale nel suo fascino e nel suo essere sempre attuale. Yves Saint Laurent e la modella brasiliana si erano conosciuti nel 1967 in un club di Parigi, il New Jimmy’s, e fu amore a prima vista. Betty Catroux incarnava l'ideale di donna "androgina" che lo stilista già stava immaginando per le sue future collezioni. "Féminin singulier" è il titolo dell'esposizione che celebra l'inconfondibile stile androgino di Betty Catroux attraverso pezzi unici del suo guardaroba selezionati da Anthony Vaccarello, l’attuale direttore creativo della griffe. I visitatori possono ammirare circa cinquanta modelli che mostrano fino a che punto questa musa incarnasse l’ideale fisico di Yves Saint Laurent. I pezzi esposti provengono da un'importante donazione di Betty Catroux fatta alla Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent.

Maggiori info: https://museeyslparis.com/en/exhibitions/betty-catroux-yves-saint-laurent

ALTRI EVENTI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI DICEMBRE

Qui di seguito ti segnaliamo le festività e gli eventi principali assolutamente da non perdere a Parigi nel periodo natalizio.

Saint-Nicolas e il ponte dell immacolata a Parigi

Il 6 dicembre in alcune regioni della Francia orientale, tra cui nella città di Parigi, si festeggia Saint Nicolas, il personaggio barbuto e amatissimo dai bambini, proprio come Babbo Natale.

Se ti trovi nella capitale francese durante il Ponte dell’Immacolata ricordati che in Francia né il 6 né l’8 dicembre sono giorni festivi, questo significa che troverai tutto aperto, dai musei ai principali monumenti e attrazioni parigine.

LE GRAND PALAIS DES GLACES

date da confermare

Anche quest’anno durante il periodo natalizio uno dei luoghi più affascinanti di Parigi, il Grand Palais, ospita la più grande pista ghiacciata coperta del mondo: ben 2700 mq di pista all'interno del suggestivo padiglione di vetro costruito per l'Esposizione Universale del 1900, nell'VIII arrondissement parigino. Nel corso della giornata, pattinatori più o meno abili si cimentano sul ghiaccio, mentre la sera la pista si anima con eventi e spettacoli di luci. I bambini beneficiano di uno spazio appositamente predisposto per loro, completamente sicuro. Sono previsti anche spazi conviviali attorno alla pista, per consentire alle persone di assistere a spettacoli ed eventi. Qualunque sia la vostra età vi divertirete come non mai!

FESTEGGIAMENTI DI CAPODANNO SUGLI Champs-Elysées

31 Dicembre

Qual è il modo più spettacolare di festeggiare la fine dell’anno? Noi siamo di parte ma possiamo assicurarti che partecipare ai festeggiamenti del 31 dicembre nella Ville Lumière lungo gli Champs-Elysées è un qualcosa di magico, da provare almeno una volta nella vita.

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

FESTIVAL D'AUTOMNE

fino al 7 febbraio 2021

Giunto alla 49esima edizione, il Festival d'Automne è un evento multidisciplinare che chiama a raccolta artisti d’avanguardia di tutto il mondo che operano nel campo del teatro, della danza, del cinema, della musica e delle arti visive. La programmazione internazionale ne fa uno degli eventi maggiori della creazione artistica, sia in Francia che nel mondo. Il programma del festival prevede una cinquantina di eventi, che si terranno in vari luoghi della città, tra cui il Théâtre de l'Odéon, il Centre Pompidou e la Philharmonie de Paris, solo per citarne alcuni. Partecipare a questa rassegna rappresenta anche una buona occasione per scoprire alcuni dei luoghi più belli della capitale francese.

Maggiori Info: https://www.festival-automne.com/

PORTE APERTE DEGLI ATELIER ARTISTICI DI PÈRE-LACHAISE

dal 4 al 6 dicembre 2020

Les Ateliers du Père Lachaise Associés (A.P.L.A.) è un'associazione creata nel 1988 che riunisce una cinquantina di artisti i cui atelier si trovano nel quartiere di Père-Lachaise e a sud del ventesimo arrondissement di Parigi. Ogni anno, a maggio e a dicembre, pittori, scultori, fotografi, incisori e persino ceramisti aprono le porte dei loro atelier al pubblico, mostrando opere e know-how. Questo evento consente anche ad alcuni artisti di esporre per la prima volta e quindi di farsi conoscere.

Per conoscere l'elenco degli atelier aperti: http://www.apla.fr/blog/

SALON DU LIVRE ET DE LA PRESSE JEUNESSE

dal 2 al 7 dicembre 2020

Per i ragazzi appassionati di libri e letteratura a Montreuil è in programma il Salon du livre et de la presse jeunesse, uno dei principali festival letterari d'Europa nonché un punto di riferimento nel campo dei libri per ragazzi. Centinaia di case editrici presentano le loro produzioni mentre circa duecento autori incontrano i lettori. Oltre a passeggiare tra gli stand e ad incontrare gli autori, è possibile anche visitare la mostra del Salon. Questa edizione eccezionale sarà quella dell'incontro, ovunque e per tutti!

Maggiori info: https://slpjplus.fr/salon/36e-salon-du-2-au-7-decembre-2020/

CONCERTO DI NATALE ALLA CHIESA DELLA MADELEINE

25 dicembre 2020

Niente di più magico ed emozionante che accomodarsi nel cuore della meravigliosa chiesa della Madeleine, di fronte al suo splendido e monumentale altare, ed ascoltare un suggestivo concerto di musica classica. Il 25 dicembre alle ore 16:00 è in programma il recital per organo di Olivier Périn, musicista polivalente che nel corso della sua carriera è riuscito ad aggiudicarsi un gran numero di prestigiosi riconoscimenti. Dal 2009 è responsabile dell’organizzazione della rassegna "Dimanches Musicaux de La Madeleine" di Parigi, dove si accolgono i migliori cori e organisti di tutto il mondo.

Nel periodo natalizio potrete inoltre assistere ai canti di Natale, in aggiunta alla programmazione classica.

Maggiori info: http://www.concerts-lamadeleine.com/index.php?action=fiche&num=342&cal1_date=012021

© Paris Tourist Office - Photographe : Fabian Charaffi

Da non perdere durante le illuminazioni Natalizie

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