Eventi a Parigi in Dicembre 2021

S. Faric via flickr.com

La città di Parigi è magica sempre, ma ti assicuriamo che la sua magia diventa ancor più intensa nel mese di Dicembre in occasione del Natale. In questo periodo dell'anno la capitale francese brilla di luce propria e si anima a festa grazie ai bellissimi mercatini di Natale sparsi per la città, gli Champs-Élysées illuminati e l’immancabile shopping natalizio nei negozi e nei Grandi Magazzini le Galeries Lafayette.

Scopri tutti gli eventi nel mese di Dicembre 2021 a Parigi, natalizi e non solo! Consulta la nostra selezione con i principali eventi che si svolgeranno nella città di Parigi questo Natale.

Natale a Parigi

Durante le feste natalizie Parigi brilla e abbaglia.

Il mese di dicembre e le vacanze di Natale sono il periodo ideale per scoprire la capitale francese durante la sua stagione più suggestiva. Un viaggio scintillante che vi lascerà senza parole! Non a caso Parigi è ribattezzata la Ville Lumière con un appuntamento annuale che vede le luci natalizie illuminare tutta la città da metà novembre fino ai primi di gennaio.

Le luminarie di Parigi assumono molteplici forme: dalle sfarzose illuminazioni natalizie sugli Champs-Élysées alle scintillanti decorazioni in oltre 150 strade e decine di quartieri in tutta la città dagli Champs-Elysées a Montmartre senza dimenticare il Boulevard Saint-Germain, l'Avenue des Gobelins, la Place du Marché Sainte-Catherine e il Bercy Village.

Tappa immancabile se state per visitare Parigi a Natale, specialmente se volete dedicarvi allo shopping natalizio, sono le elaborate creazioni nelle vetrine dei grandi magazzini parigini come quelle delle famose Galeries Lafayette Haussmann. Qui, oltre agli spettacolari addobbi a festa, l’appuntamento è con il gigantesco albero di Natale.

Per gli amanti dei mercatini natalizi, a Parigi sono tanti e deliziosi i mercatini di Natale installati ogni anno da fine novembre a fine dicembre in prossimità dei principali monumenti della città: da sotto alla Tour Eiffel al quartiere della Défense.

Per un tipo completamente diverso di esperienza natalizia potete fare un giro sulla Grande Roue, la grande ruota panoramica - che è stata trasferita da Place de la Concorde ai giardini delle Tuileries - e godere di una vista magnifica sulla capitale, o ancora fare una crociera serale sulla Senna per ammirare le suggestive illuminazioni di edifici e monumenti storici parigini durante una cena gourmet oppure sorseggiando Champagne.

Un altro appuntamento da non perdere è il Natale al Castello di Vaux-le-Vicomte, situato a Maincy a 55 km a sud-est di Parigi e ideale per una gita fuori porta. Durante le festività natalizie il castello si veste a festa tra decorazioni, giardini illuminati e un meraviglioso albero di Natale alto 8 metri sotto al quale ogni bambino troverà un regalo!

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

NATALE A VAUX-LE-VICOMTE

fino al 2 gennaio 2022

Che Natale sarebbe senza un gigantesco albero colmo di regali da scartare?
I bambini sono sempre stati stupiti dai giocattoli trovati ai piedi dell'albero. Se stai per visitare Parigi con la tua famiglia non puoi non visitare il Castello di Vaux-le-Vicomte che durante le festività del Natale si trasforma con scenari da favola che sapranno stupire grandi e piccini. E qui, tra addobbi natalizi e un’atmosfera magica si trova il meraviglioso albero di Natale alto 8 metri sotto al quale ogni bambino troverà un regalo!

Il Castello di Vaux-le-Vicomte è situato a Maincy a 55 km a sud-est di Parigi. 

Attenzione! L'evento sarà disponibile solo su prenotazione: si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo per assicurarsi la disponibilità nella fascia oraria prescelta.

Maggiori Info: https://vaux-le-vicomte.com/vaux-le-vicomte-fete-noel/

IL MAGICO NATALE DISNEY A DISNEYLAND PARIS

fino al 9 gennaio 2022

Anche quest'anno torna l'appuntamento con il Magico Natale Disney a Disneyland® Paris, che per l'occasione sarà più splendente che mai! Ad attendere i visitatori una meravigliosa ambientazione con i Personaggi Disney che passeggiano sorridenti per le strade addobbate a festa e un grandissimo albero di Natale ad illuminare il cielo. E si potrà persino incontrare ed abbracciare Babbo Natale in persona! Non resta che lasciarsi travolgere dalla magnifica atmosfera delle festività natalizie che inonda Disneyland® Paris durante questi giorni. Da non perdere la Parata Disney di Natale, la sfilata natalizia più allegra e gioiosa che ci sia. Topolino, Minnie, Paperino, Pippo, Woody e Buzz Lightyear sfileranno lungo Main Street U.S.A. su fantastici carri addobbati mentre bastoncini di zucchero, omini di pan di zenzero e altre dolci sorprese natalizie sfileranno danzanti dando vita ad un Natale pieno di magia.

Maggiori Info: https://www.disneylandparis.com/it-it/le-stagioni/natale-a-disneyland-paris/

ESPOSIZIONI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI DICEMBRE

GABRIELLE CHANEL. MANIFESTE DE MODE AL PALAIS GALLIERA

Mostre al Palais Galliera

VOGUE PARIS 1920-2020
fino al 30 gennaio 2022

Il Palais Galliera presenta una mostra senza precedenti che celebra il 100° anniversario della rivista Vogue Paris. L'esposizione ripercorre la storia della rivista attraverso i redattori che l'hanno plasmata con le loro scelte editoriali ed artistiche: dal fondatore Michel de Brunhoff all'editrice capo attuale Emmanuelle Alt, passando per Edmonde Charles-Roux, Francine Crescent e Carine Roitfeld. Mette in campo un secolo di who is who di talenti dell'arte e della fotografia: Hoyningen-Huene, Horst P. Horst, Guy Bourdin, William Klein, Inez & Vinoodh, Helmut Newton, Peter Lindbergh e Mario Testino, solo per citarne alcuni. Inoltre, evoca le eccezionali collaborazioni con grandi stilisti come Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld. Vogue Paris 1920-2020 riunisce quasi 400 opere provenienti dagli archivi della rivista, oltre a una quindicina di modelli di haute couture e prêt-à-porter.

Maggiori info: https://www.palaisgalliera.paris.fr/fr/expositions/vogue-paris-1920-2020

UNE HISTOIRE DE LA MODE. COLLECTIONNER, EXPOSER AU PALAIS GALLIERA
fino al 26 giugno 2022

A un anno dalla sua riapertura nel 2020, il Palais Galliera ospita una straordinaria mostra che ripercorre la storia del museo e delle sue collezioni. I visitatori sono invitati a scoprire due storie che si intersecano. Da un lato la storia della moda, dal Settecento ai giorni nostri, illustrata dai pezzi più belli del museo. Dall'altro la storia della collezione, la cui costituzione, conservazione e presentazione nel tempo testimoniano una lunga tradizione museale e il ruolo di primo piano del Palais Galliera nello studio della storia della moda. La mostra riunisce quasi 350 pezzi provenienti dalle collezioni del museo.

Maggiori info: https://www.palaisgalliera.paris.fr/fr/expositions/une-histoire-de-la-mode-collectionner-exposer-au-palais-galliera

Mostra notturna l'évolution en voie d'illumination al Jardin des Plantes 

dal 29 novembre al 30 gennaio 2022

Per la terza edizione del festival "En voie d'illumination" il Jardin des Plantes propone, dalle 18:00 alle 23:00, uno spettacolare ed illuminante viaggio nel tempo. Più di cento strutture luminose, frutto del lavoro di ricerca e ricostruzione dei paleontologi del Muséum national d’Histoire naturelle, rappresentano le stupefacenti specie che hanno popolato la Terra negli ultimi 600 milioni di anni. I visitatori possono ammirare "celebrità" del passato come i dinosauri ma anche specie poco conosciute, che ormai sono scomparse.

Il viaggio nel tempo geologico inizia da Place Valhubert con un'immersione nelle origini della vita, allora esclusivamente marina, ai tempi del Precambriano e del Cambriano (da -3700 a -490 milioni di anni fa). Prosegue poi nel Paleozoico (da -490 milioni a -250 milioni di anni fa), durante il quale gli organismi iniziano ad adattarsi all'ambiente terrestre: prima le piccole piante, poi gli animali, soprattutto insetti e vertebrati. Continua nel Mesozoico (da -250 milioni a -66 milioni di anni fa), in cui si assiste a un boom della biodiversità, in particolare dei dinosauri. Infine, termina nel Cenozoico (da -66 milioni di anni fa ai giorni nostri), che inizia dopo l'intenso vulcanismo e la caduta di un meteorite che ha sconvolto completamente la biodiversità: alcune specie sono scomparse come i dinosauri "non uccelli" e i mammiferi, fino ad allora molto piccoli, sono diventati dominanti tra i vertebrati terrestri e sempre più diversificati.

Maggiori Info: https://www.jardindesplantesdeparis.fr/fr/programme/galeries-jardins-zoo-bibliotheques/levolution-voie-dillumination-2827

Mostre al Louvre

PARIS - ATHÈNES. NAISSANCE DE LA GRÈCE MODERNE 1675 ‐ 1919
fino al 7 febbraio 2022

Organizzata in occasione del bicentenario della rivoluzione greca del 1821, l’esposizione ripercorre i legami culturali, diplomatici e artistici tra Grecia e Francia nel XIX secolo e mostra come la riscoperta dell'antichità greca abbia cambiato la visione europea della Grecia. Nel 1821, la guerra d'indipendenza greca, sostenuta militarmente e finanziariamente da alcuni paesi europei, suscitò l'entusiasmo popolare. Liberata nel 1829, la Grecia proclamò Atene capitale nel 1834. Influenzato dalla presenza tedesca e francese sul suo territorio, il nuovo stato greco costruì la sua moderna identità culturale attingendo alle fonti del neoclassicismo francese e tedesco. La difesa del patrimonio nazionale e la collaborazione europea segnata dalla creazione di istituti archeologici, come la Scuola francese di Atene nel 1846, sono all'origine di uno sconvolgimento nella conoscenza del passato materiale della Grecia. La mostra intende per la prima volta intersecare questa storia dell'archeologia con la storia dello sviluppo dello stato greco e delle arti moderne. Gli scavi di Delo, Delfi o dell'Acropoli sono all'origine della riscoperta di una Grecia colorata e lontana dai canoni del neoclassicismo. Alla fine del XIX secolo, le grandi Esposizioni Universali di Parigi del 1878, 1889 e 1900 mostrano una nuova arte greca moderna, segnata dal riconoscimento della sua identità bizantina e ortodossa.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/en-ce-moment/expositions/paris-athenes

EN SCÈNE! DESSINS DE COSTUMES DE LA COLLECTION EDMOND DE ROTHSCHILD
fino al 31 gennaio 2022

La mostra riunisce un centinaio di fogli provenienti da una delle più importanti collezioni di disegni di abiti per spettacoli, quella dei costumi per feste, balletti e teatro al tempo di Luigi XIV donata dal barone Edmond de Rothschild negli anni Trenta del Novecento al Museo del Louvre. La loro ricchezza permette di rivelare la diversità degli artisti (le Primatice, Jacques Bellange, Daniel Rabel, Henri Gissey e Jean Berain in particolare) che hanno disegnato i costumi per gli spettacoli allestiti presso la corte di Francia dalla metà del XVI secolo agli inizi del XVIII secolo. Questi disegni rappresentano una fonte di inestimabile valore per la storia del costume, della danza, della musica e degli spettacoli in Francia.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/en-ce-moment/expositions/en-scene

VENUS D'AILLEURS. MATÉRIAUX ET OBJETS VOYAGEURS
fino al 4 luglio 2022

Allestita nella Petite Galerie, la mostra propone un viaggio nel tempo e intorno al mondo. Attraverso materiali e oggetti intende raccontare la storia del mondo e dei popoli, evocando scambi tra mondi lontani, spesso più antichi delle esplorazioni del Cinquecento. Fin dall'antichità, lungo le rotte commerciali hanno circolato corniola, lapislazzuli, ebano e persino avorio: materiali preziosi anche perché provenienti da lontano. Oltre a pietre, conchiglie e piante, perfino gli animali hanno viaggiato tra i continenti: gli artisti hanno così scoperto struzzi, giraffe ed elefanti, che sono poi diventati veri e propri soggetti di ispirazione. Gli oggetti realizzati dall'uomo hanno seguito gli stessi percorsi e, al di là del noto entusiasmo degli europei per l'esotismo, l'esposizione vuole mostrare che questi molteplici viaggi di andata e ritorno nascondevano una storia più complessa.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/en-ce-moment/expositions/venus-d-ailleurs

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Mostre al Museo d'Orsay di Parigi

Mostre al Musée d'Orsay

MOSTRA ENFIN LE CINÉMA
fino al 16 gennaio 2022

Il Musée d’Orsay ospita la mostra "Enfin le cinéma ! Arts, images et spectacles en France (1833-1907)", che mette la produzione cinematografica francese degli anni 1895-1907 in dialogo con la storia dell'arte, dall'invenzione della fotografia fino agli inizi del XX secolo. Le prime proiezioni di "photographies animées" dei fratelli Lumière a Parigi nel 1895 furono le ultime di una lunga serie di dispositivi visivi che raggiunsero il loro apice all'Esposizione Universale del 1900. Nati da una tradizione della circolazione delle immagini, questi primi film, ancora imperfetti, sono anche gli eredi di molteplici pratiche, artistiche o scientifiche, accademiche o volgari. Sono molte le proposte formulate dagli artisti dell'Ottocento che hanno preceduto il loro avvento e che il cinema ha poi riciclato, interrogato e presto superato. Aveva ragione Jean-Luc Godard quando diceva che il cinema è stato inventato nel XIX secolo. L'esposizione riunisce quasi 300 opere, oggetti e film, sia anonimi che firmati da nomi noti al grande pubblico come Pierre Bonnard, Auguste Rodin e Henri Rivière, solo per citarne alcuni.

Maggiori info: https://www.musee-orsay.fr/fr/expositions/enfin-le-cinema-arts-images-et-spectacles-en-france-1833-1907-422

SIGNAC COLLECTIONNEUR
fino al 13 febbraio 2022

Oltre ad essere uno dei maggiori esponenti e teorici dello stile puntinista e del gruppo neo-impressionista, da lui definito "cromo-luminarista", Paul Signac fu anche un collezionista. Ha imparato a dipingere osservando le opere degli impressionisti, in particolare quelle di Claude Monet, Edgar Degas, Gustave Caillebotte e Armand Guillaumin, che compaiono tutti nella sua collezione. La collaborazione con l'Archivio Signac, che conserva, oltre alla corrispondenza, anche i quaderni in cui annotava gli acquisti, consente di stabilire un inventario preciso dei dipinti, dei disegni e delle stampe a lui appartenuti. Il Musée d'Orsay vi invita a scoprire questa incredibile collezione del pittore francese, iniziata con l'acquisizione di un paesaggio di Paul Cézanne.

Maggiori info: https://www.musee-orsay.fr/fr/expositions/signac-collectionneur-423

MOSTRA CHAÏM SOUTINE / WILLEM DE KOONING AL MUSÉE DE L'ORANGERIE

fino al 10 gennaio 2022

Il Musée de l'Orangerie presenta una mostra che, attraverso una cinquantina di opere, intende proporre un dialogo tra due eccezionali artisti del XX secolo: Chaïm Soutine (1893–1943), pittore della Scuola di Parigi di origine russa; e Willem de Kooning (1904-1997), pittore americano di origini olandesi, tra i principali sostenitori dell'espressionismo astratto. In particolare, l'esposizione esplora l'impatto della pittura di Soutine sulla visione pittorica di de Kooning. Soutine ha infatti segnato la generazione di pittori del dopoguerra con la forza espressiva delle sue opere e la fama di artista maledetto alle prese con le vicissitudini e gli eccessi della bohème parigina. La pittura visionaria dell’artista russo è stata un riferimento permanente per de Kooning.

Maggiori info: https://www.musee-orangerie.fr/fr/expositions/chaim-soutine-willem-de-kooning-la-peinture-incarnee-196050

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Biglietto d'ingresso al Museo Orsay

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Mostre al MAD

THIERRY MUGLER, COUTURISSIME
fino al 24 aprile 2022

Il Musée des Arts Décoratifs ospita una straordinaria mostra dedicata a Thierry Mugler, couturier tra i più audaci e inventivi del suo tempo ma anche regista, fotografo e creatore di profumi. Le ambientazioni visionarie insieme agli effetti speciali calano il visitatore direttamente nelle fantasie di Mugler.

L'esposizione ripercorre il lavoro del noto stilista francese che ha rivoluzionato la moda con i suoi tagli futuristici e il mondo delle essenze profumate nel 1992 con il famosissimo "Angel", i cui effluvi dolcissimi erano allora insoliti.

I visitatori possono ammirare un gran numero di abiti realizzati dallo stilista, oltre ad accessori, costumi teatrali, videoclip, filmati, archivi e bozzetti inediti.

Maggiori info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/prochaines-expositions/thierry-mugler-couturissime/

HISTOIRES DE PHOTOGRAPHIES. COLLECTIONS DU MUSÉE DES ARTS DÉCORATIFS
fino al 12 dicembre 2021

Il Musée des Arts Décoratifs dedica una mostra alle sue collezioni di fotografia, svelate per la prima volta al pubblico. Con oltre 350.000 fototipi, questa raccolta riunisce fotografie di moda, architettura, paesaggio, decorazione ma anche pubblicità, che vanno dal 1840 alle creazioni più recenti. La mostra ripercorre, attraverso 400 stampe originali e negativi, un secolo e mezzo di storie fotografiche immortalate da grandi nomi come Eugène Atget, Laure Albin-Guillot, Dora Kallmus, Man Ray, Cecil Beaton, Robert Doisneau, Bettina Rheims e David Seidner.

Maggiori info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/expositions-en-cours/histoires-de-photographies-collections-du-musee-des-arts-decoratifs/

CARTIER ET LES ARTS DE L’ISLAM. AUX SOURCES DE LA MODERNITÉ
fino al 20 febbraio 2022

L'esposizione mostra le influenze delle arti islamiche sulle creazioni di gioielli e oggetti preziosi della famosa Maison Cartier, dall'inizio del XX secolo ai giorni nostri. Attraverso più di 500 pezzi tra gioielli e oggetti della maison, capolavori dell’arte islamica, disegni, libri, fotografie e documenti d’archivio, la mostra esplora le origini di questo interesse per i motivi orientali. Analizza in particolare le figure di Louis e Jacques Cartier, nipoti del fondatore, che ebbero un ruolo significativo nella nascita di una nuova estetica segnata dalla modernità. Negli anni '10, Louis, appassionato dell'Oriente, iniziò a costruire un'eccezionale collezione d'arte. Suo fratello Jacques, dal canto suo, intraprese viaggi in India, da cui riportò materie prime, soprattutto pietre preziose.

Maggiori info: https://madparis.fr/francais/musees/musee-des-arts-decoratifs/expositions/prochaines-expositions/cartier-et-les-arts-de-l-islam-aux-sources-de-la-modernite/

LE DESIGN POUR TOUS: DE PRISUNIC À MONOPRIX, UNE AVENTURE FRANÇAISE
dal 2 dicembre 2021 al 15 maggio 2022

Con questa mostra il Musée des Arts Décoratifs celebra la storia del "design pour tous" reso possibile da due delle principali insegne francesi della GDO: Prisunic e Monoprix. L’esposizione, la prima dedicata dal museo al mondo della grande distribuzione, ripercorre l'impegno di questi due rivenditori nell'offrire al grande pubblico mobili ricercati e di design a prezzi accessibili. Il percorso espositivo è concepito in due parti: la prima, dedicata a Prisunic, presenta le più importanti collaborazioni avviate dal brand con grafici e designer tra il 1968 e il 1976; la seconda invece mostra alcune delle creazioni di punta di Monoprix. I visitatori possono ammirare oltre 500 opere tra mobili, oggetti e manifesti pubblicitari.

Maggiori info: https://madparis.fr/Le-design-pour-tous-de-Prisunic-a-Monoprix-une-aventure-francaise

SIMONE PHEULPIN: PLIEUSE DE TEMPS
dal 7 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022

La mostra rende omaggio a Simone Pheulpin, creatrice di opere scultoree di tessuto immacolato che evocano forme della natura. L'esposizione ripercorre quasi 50 anni di carriera della straordinaria artista francese, che nel 2021 ha festeggiato i suoi 80 anni. Per la realizzazione delle opere utilizza strisce di un calicò non imbianchito, cotone grezzo che trova ancora, proveniente dalla regione dei Vosgi. Sono i paesaggi dei laghi e dei massicci di questa terra che rivisita tra le pieghe delle sue creazioni e le migliaia di spilli che le sorreggono. Più di 40 pezzi interagiscono con le collezioni storiche del museo, comprese tre nuove acquisizioni.

Maggiori info: https://madparis.fr/Simone-Pheulpin-Plieuse-de-temps

EDMUND DE WAAL. LETTRES À CAMONDO AL MUSÉE NISSIM DE CAMONDO

fino al 15 maggio 2022

Edmund de Waal è uno scrittore ed un importante ceramista britannico: le sue creazioni sono esposte in musei e gallerie di tutto il mondo. Nel 2018 viene invitato dal Musée Nissim de Camondo a lavorare sugli archivi della famiglia (primo artista contemporaneo a ricevere tale privilegio) e da questa esperienza nasce il suo nuovo libro "Lettres à Camondo", pubblicato il 16 aprile 2021, in cui ripercorre con sensibilità la tragedia della famiglia Camondo. La mostra è pensata come un intimo dialogo tra le opere di Edmund de Waal e gli arredi storici della residenza, costruita da Moïse de Camondo nel 1911, per ospitare la sua collezione di opere d'arte francesi del XVIII secolo. L'artista britannico presenta un nuovo corpus di opere, offrendo a ciascuno dei pezzi in mostra lo spazio privilegiato per una breve riflessione sulla memoria.

Maggiori info: https://madparis.fr/Edmund-de-Waal-Lettres-a-Camondo-2036

MOSTRA BOTTICELLI AL MUSÉE JACQUEMART-ANDRÉ

fino al 24 gennaio 2022

Il Musée Jacquemart-André, non solo un museo ricco di capolavori ma un magnifico hôtel particulier da scoprire nel cuore della Parigi haussmanniana, celebra il genio creativo di Sandro Botticelli e l'attività della sua bottega. In mostra una quarantina di opere dell'artista e diversi dipinti di altri autori fiorentini su cui Botticelli ebbe una particolare influenza.

Tra le opere che si possono ammirare si segnalano: Fuga in Egitto, del 1510; Ritorno di Giuditta a Betulia del 1470 circa; e il Ritratto di Giuliano de’ Medici, databile al 1478-1480. Molte delle opere esposte appartengono a prestigiose istituzioni come il Louvre, la National Gallery di Londra, il Rijksmuseum di Amsterdam e i Musei Vaticani.

Seguendo un ordine cronologico e tematico, il percorso espositivo illustra lo sviluppo stilistico personale di Botticelli, i legami tra la sua opera e la società in cui visse e lavorò, nonché l'influenza che egli stesso esercitò sugli artisti fiorentini del Quattrocento.

Maggiori info: https://www.musee-jacquemart-andre.com/fr/botticelli

© Culturespaces / S. Lloyd

Mostre all'Atelier des Lumieres

DALÍ, L'ÉNIGME SANS FIN
fino al 2 gennaio 2022

L'Ateliers des Lumières, il primo centro di arte digitale e immersiva della capitale francese, ospita la mostra digitale "Dalí, l’énigme sans fin", uno straordinario viaggio nell'universo surrealista, ipnotico e misterioso di uno degli artisti più famosi del XX secolo. L'esposizione ripercorre oltre 60 anni creativi del maestro catalano che ha esplorato e inventato diversi stili artistici. Dipinti, disegni, fotografie, installazioni, film e immagini d'archivio ricordano la personalità dell'artista dai famosi baffi ma anche le sue ossessioni per lo strano e il soprannaturale, nonché il fascino per la moglie Gala, sua vera musa e collaboratrice. Con 140 video-proiettori e un sistema di spazializzazione audio, le immagini sono proiettate su una superficie di 3300 m2 su delle pareti alte più di 10 metri. Si tratta di una vera e propria immersione a 360° nelle tele di Dalí. Questa retrospettiva, associata alla musica del leggendario gruppo dei Pink Floyd, offre un viaggio senza tempo che promette di risvegliare l'inconscio.

Maggiori info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/dali-lenigme-sans-fin

GAUDÍ, ARCHITECTE DE L'IMAGINAIRE
fino al 2 gennaio 2022

Parallelamente alla mostra dedicata a Dalí, l’Ateliers des Lumières ospita anche la mostra digitale "Gaudí, architecte de l'imaginaire" che rende omaggio ad Antoni Gaudí, uno degli architetti più noti del primo Novecento nonché uno dei massimi esponenti del modernismo. Molti dei suoi edifici figurano nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. La mostra offre un viaggio, tra sogno e realtà, nelle sue fantastiche e provocatorie opere: dal Parc Güell a Casa Batlló passando per Casa Milà e la Sagrada Família. Al ritmo delle musiche di George Gershwin, si ricompone una sorta di città immaginaria intorno al visitatore.

Maggiori info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/gaudi-architecte-limaginaire

Mostre al Centre Pompidou

GEORGIA O'KEEFFE
fino al 6 dicembre 2021

Il Centre Pompidou presenta una grande retrospettiva, la prima mai organizzata in Francia, di Georgia O'Keeffe (1887 - 1986), una delle più grandi figure dell'arte nordamericana del XX secolo. Considerata la madre del movimento modernista americano, è nota soprattutto per i suoi dipinti di fiori e paesaggi desertici, a cui dà nuove forme e nuova vita.

Attraverso dipinti, disegni e fotografie, la mostra racconta la sua lunga carriera. Il percorso espositivo, volutamente fluido e aperto, illustra cronologicamente il percorso artistico di Georgia O'Keeffe: dalle prime vertigini "cosmiche" ispirate all'immensità delle pianure texane nel 1910 alle metropoli e ai paesaggi rurali dello Stato di New York negli anni '20-'30, fino al New Mexico, dove si stabilì definitivamente dopo la seconda guerra mondiale.

Maggiori info: https://www.centrepompidou.fr/fr/programme/agenda/evenement/60bdJRm

L'IMAGE ET SON DOUBLE
fino al 13 dicembre 2021

La mostra collettiva "L’image et son double" raccoglie opere nate da una riflessione su una delle proprietà principali, se non la prima, della fotografia: la riproduzione. Mettendo in dialogo opere fotografiche storiche e più contemporanee, la mostra illustra la natura stessa della fotografia, le sue specificità, nonché i suoi legami fondamentali con altre discipline artistiche. In esposizione una sessantina di opere della collezione del Centre Pompidou, molte delle quali acquisite di recente grazie al Groupe des amis de la photographie (GAP) du Centre Pompidou. La mostra riunisce una ventina di artisti internazionali, tra cui Pierre Boucher, Man Ray, Constantin Brancusi, Paolo Gioli, Sara Cwynar e Philipp Goldbach.

Maggiori info: https://www.centrepompidou.fr/fr/programme/agenda/evenement/aDd81vh

ETTORE SOTTSASS, L'OBJET MAGIQUE
fino al 4 gennaio 2022

La mostra riunisce un insieme unico di grandi opere storiche del celebre designer italiano Ettore Sottsass (1917-2007), che vanno dagli anni Quaranta agli anni Ottanta. Attraverso più di 400 opere (disegni, dipinti, oggetti di design), 500 fotografie e 200 documenti d'archivio inediti, l'esposizione illustra le componenti creative del suo lavoro. Evidenzia in particolare la dimensione emotiva, rituale, simbolica e "magica" del design che Sottsass ha sempre rivendicato.

Maggiori info: https://www.centrepompidou.fr/fr/programme/expositions-musee

GEORG BASELITZ. LA RÉTROSPECTIVE
fino al 7 marzo 2022

Il Centre Pompidou dedica un'interessante mostra all'artista tedesco Georg Baselitz, pseudonimo di Hans-Georg Rem, divenuto noto negli anni '60 per i suoi dipinti figurativi fortemente espressivi. Inclassificabile, oscillante tra figurazione, astrazione e approccio concettuale, Baselitz dice di dipingere immagini che non sono ancora esistite e riesuma ciò che è stato rifiutato in passato. L'esposizione riunisce, in ordine cronologico, i suoi capolavori degli ultimi sessant'anni e ne svela i periodi creativi più sorprendenti.

Maggiori info: https://www.centrepompidou.fr/fr/programme/agenda/evenement/RqzdcSS

MOSTRA ALGUES MARINES ALL'AQUARIUM TROPICAL

fino al 4 settembre 2022

Cibo, fertilizzanti, cosmetici, salute … le alghe sono presenti nella nostra vita quotidiana da migliaia di anni. Eppure le loro proprietà sono ancora sconosciute alla maggior parte delle persone. Con questa mostra, l'Aquarium Tropical vuole svelare, oltre che le proprietà sorprendenti e gli innumerevoli usi di queste piante acquatiche, anche la loro incredibile diversità e il ruolo che svolgono per garantire il mantenimento della biodiversità. Grazie a moduli interattivi e sensoriali, i visitatori possono mettere alla prova la loro conoscenza delle alghe marine e comprenderne la straordinaria eterogeneità. Infine, la mostra mette in evidenza la fragilità di queste piante di fronte alle molteplici minacce, principalmente umane, a cui sono soggette.

Maggiori info: https://www.palais-portedoree.fr/en/expositions-et-programmation

 

MOSTRA PICASSO L'ETRANGER AL PALAIS DE LA PORTE DORÉE - MUSÉE NATIONAL DE L'HISTORIE DE L'IMMIGRATION

fino al 13 febbraio 2022

Sembra che tutto sia stato detto su Picasso, il leggendario artista del XX secolo. Nessun lavoro ha suscitato tanta passione, dibattito e polemiche come il suo. Ma chi è a conoscenza oggi degli ostacoli che ha dovuto superare il giovane artista, arrivato a Parigi nel 1900 senza parlare una parola di francese? Perché nel 1940, quando fu celebrato in tutto il mondo, la sua domanda di naturalizzazione francese fu rifiutata? Queste sono solo alcune delle questioni sollevate dalla mostra.

La situazione esistenziale di Picasso come straniero in Francia ha condizionato il suo approccio alla creazione artistica. Per quarant'anni l'artista spagnolo è stato percepito come un intruso, uno straniero, un uomo di estrema sinistra. Attraverso documenti, filmati d'archivio, fotografie ma anche opere d'arte, l'esposizione vuole mostrare, dietro l'immagine ben costruita del "mito" di Picasso, i freni a cui lo ha destinato il suo status di "straniero".

Maggiori info: http://www.histoire-immigration.fr/agenda/2021-08/picasso-l-etranger

MOSTRA SNEAKERS AL MUSÉE DE L'HOMME

fino al 25 luglio 2022

È uno degli accessori di moda più amati dai fashion addict nonché una vera e propria icona di stile: la sneaker, la scarpa che oggi definire "da ginnastica" è riduttivo, diventa la protagonista di una straordinaria esposizione al Musée de l’Homme che ne esplora il mondo da diverse angolazioni. Le scarpe da ginnastica o da tennis, come venivano chiamate una volta, ne hanno fatta di strada: un tempo le portavano gli emarginati e i meno abbienti mentre oggi sono diventate un fenomeno di costume di massa se non proprio culturale. Riservate a lungo alle attività sportive, si sono ritrovate ai piedi di tutti grazie al movimento hip-hop. La mostra ne disegna una sorta di ritratto culturale e sociale.

Maggiori info: https://www.museedelhomme.fr/fr/programme/expositions-galerie-lhomme/sneakers-baskets-entrent-musee-4287

 

MOSTRA PICASSO - RODIN AL MUSÉE PICASSO E AL MUSÉE RODIN

fino al 2 gennaio 2022

Per la prima volta, il Musée Picasso e il Musée Rodin uniscono le forze per presentare la mostra-evento "Picasso - Rodin". Questa eccezionale collaborazione propone un confronto senza precedenti tra due geniali artisti che hanno aperto la strada alla modernità nell'arte.

La mostra invita ad una rilettura incrociata delle loro opere, evidenziando legami artistici già noti ma anche nuove caratteristiche che hanno in comune come il lavoro in serie, la sperimentazione o la distorsione delle forme.

Ciascun museo è incentrato su un diverso aspetto artistico: il Musée Picasso si concentra sulla sfera più intima, quella della creazione nei laboratori dei rispettivi studi; il Musée Rodin presenta le soluzioni plastiche inventate dai due artisti per rappresentare la realtà.

Maggiori info: https://www.museepicassoparis.fr/fr/exposition-picasso-rodin

MOSTRA PICASSO À L'IMAGE AL MUSÉE PICASSO

fino al 5 febbraio 2023

L'esposizione presenta un percorso tematico unico tra le collezioni del museo dedicato alle apparizioni di Pablo Picasso davanti alla telecamera.

Attraverso film d'autore e d'archivio, documentari, reportage e documenti sonori vengono mostrate le diverse sfaccettature della sua vita e del suo lavoro. Accanto a questi estratti audiovisivi sono presentate anche alcune opere della collezione.

Il clou della mostra è la ricreazione dello studio della Villa La Californie a Cannes, in cui l'artista ha risieduto e lavorato dal 1955 al 1961.

Maggiori info: https://www.museepicassoparis.fr/fr/picasso-limage

MOSTRA JULIE MANET AL MUSÉE MARMOTTAN-MONET

fino al 20 marzo 2022

Il Musée Marmottan Monet ospita la prima mostra di sempre dedicata a Julie Manet, unica figlia di Berthe Morisot e nipote del più famoso Édouard Manet. Immersa nell’impressionismo fin dalla sua infanzia, Julie iniziò la carriera artistica facendo da modella a grandi artisti per poi diventare lei stessa pittrice. Ma non solo, fu anche un'importante collezionista d’arte. Attraverso più di cento opere, l'esposizione intende far luce sul ruolo di Julie Manet nell’arte del tempo. Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni: la prima evoca la sua infanzia e adolescenza; la seconda mette in evidenza il ruolo di Julie Manet e di suo marito Ernest Rouart come collezionisti; e la terza è dedicata alle numerose donazioni, lasciti e donazioni fatte da Julie e dal suo entourage a favore dei musei francesi.

Maggiori info: https://www.marmottan.fr/expositions/julie-manet-une-education-impressionniste/

THE WORLD OF BANKSY A L'ESPACE LAFAYETTE-DROUOT

fino al 31 dicembre 2021

Per tutti gli appassionati di street art l'Espace Lafayette-Drouot rende omaggio ad uno dei maggiori esponenti dell'arte urbana con una mostra immersiva dal titolo "The World of Banksy". I visitatori possono ammirare un centinaio di opere dello street artist più irriverente del pianeta, tra cui 42 murales, ricostruiti da una decina di street artist internazionali, e 51 opere originali dell'artista britannico provenienti da collezioni private.

Tra le opere presenti si segnalano: "Kissing Coppers", che mostra il famoso bacio tra due poliziotti britannici; e "Turf War", in cui Winston Churchill si trasforma in un'icona punk con una cresta verde.

Maggiori info: https://www.espace-lafayette-drouot.com/project/the-world-of-banksy

Mostre al Musée d'Art Moderne de Paris

ANNI ET JOSEF ALBERS. L'ART ET LA VIE
fino al 9 gennaio 2022

Il Musée d’Art Moderne de Paris presenta la prima retrospettiva in Francia dedicata alla coppia di artisti Anni e Josef Albers, divenuti famosi come pionieri dell'arte astratta. Insieme riscrissero la storia dell’arte e del design, dal Bauhaus all'optical art, attraversando un secolo molto inquieto. Non solo hanno prodotto un'opera considerata oggi come la base del modernismo ma hanno anche permeato le nuove generazioni di artisti con i loro valori educativi. La mostra riunisce più di trecentocinquanta opere tra dipinti, fotografie, mobili, opere grafiche e tessili che ripercorrono il loro percorso di vita e lo sviluppo artistico. Una sala, appositamente dedicata ai loro rispettivi ruoli di docenti, permette ai visitatori, grazie a eccezionali filmati d'archivio, di calarsi nei panni degli studenti e di seguire un corso "dal vivo".

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-anni-et-josef-albers

JEAN CORTOT
fino al 1° dicembre 2021

Il Musée d’Art Moderne de Paris rende omaggio a Jean Cortot in una delle sale delle sue collezioni permanenti. Una decina di dipinti ripercorrono lo sviluppo artistico del pittore, dalle città astratte degli anni '50 ai "écritures peintes" realizzati fino alla sua morte nel 2018. Le opere esposte provengono dall'atelier di Montparnasse in cui l’artista ha lavorato per tutta la vita. Amante della musica e lettore appassionato, Cortot non ha mai smesso di trarre la sua energia creativa dalle opere di poeti e scrittori che ammirava. E questo amore per la scrittura si riflette nei suoi dipinti.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-jean-cortot

LES FLAMMES, L'ÂGE DE LA CÉRAMIQUE
fino al 6 febbraio 2022

Il percorso espositivo propone una vera e propria immersione nell'arte della ceramica attraverso più di 400 pezzi che vanno dal Neolitico ai giorni nostri. L'esposizione crea un dialogo inedito e fruttuoso tra tipologie di oggetti di varie epoche e contesti, alla ricerca di influenze ma anche di coincidenze. Costante fonte di ispirazione e di espressione per artigiani, artisti e designer, la ceramica è una delle più antiche manifestazioni culturali dell'umanità, utilizzata fin dalla preistoria per la realizzazione di idoli, architetture e oggetti culinari. La mostra, che si concentra sull'intrinseco rapporto della ceramica con l'arte e, più in generale, con l'uomo, presenta ceramiche realizzate da artisti o ceramisti moderni e contemporanei, produzioni storiche firmate o anonime, e creazioni extraeuropee.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-les-flammes

LA COLLECTION MOROZOV ALLA FONDATION LOUIS VUITTON

fino al 22 febbraio 2022

Presso la Fondazione Louis Vuitton è in programma la mostra "La Collection Morozov. Icônes de l’art moderne", dedicata ad una delle più grandi collezioni private di arte moderna al mondo, quella dei fratelli Ivan e Mikhail Morozov. Grandi mecenati e collezionisti d’arte instancabili, hanno inventato il concetto di filantropia artistica. L'eposizione presenta oltre 200 capolavori di arte moderna francese e di arte moderna russa. Presentata per la prima volta al di fuori della Russia, la collezione riunisce opere realizzate da grandi artisti quali Cézanne, Gauguin, Van Gogh, Renoir, Monet, Bonnard, Denis, Matisse, Derain e Picasso accanto ad artisti emblematici dell'avanguardia russa come Vroubel, Malevitch, Répine, Larionov e Sérov.

Maggiori info: https://www.fondationlouisvuitton.fr/fr/evenements/icones-de-l-art-moderne-la-collection-morozov

 

Mostre al Petit Palais

LE THÉORÈME DE NARCISSE
fino al 02 gennaio 2022

Il Petit Palais accoglie la mostra "Le Théorème de Narcisse" di Jean-Michel Othoniel, artista contemporaneo che mette al centro della sua creazione l’idea della geometria emozionale. Utilizzando mattoni di vetro o le sue caratteristiche perle realizza straordinarie opere il cui rapporto con la scala umana spazia dall'intimità alla monumentalità. Si tratta della più grande mostra dedicata all'artista francese a Parigi dalla retrospettiva "My Way" al Centre Pompidou nel 2011. Per l'occasione, oltre a 70 nuove opere, Othoniel ha inventato Le Théorème de Narcisse: un "homme-fleur" che riflette il mondo che lo circonda.

Maggiori info: https://www.petitpalais.paris.fr/expositions/le-theoreme-de-narcisse

ILYA RÉPINE (1844-1930). PEINDRE L'ÂME RUSSE
fino al 23 gennaio 2022

Il Petit Palais presenta la prima retrospettiva francese dedicata a Ilya Repin, uno dei maggiori rappresentati dell'arte russa a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Un centinaio di dipinti, alcuni dei quali di grandi dimensioni, in prestito dalla Galleria Tretyakov di Mosca, dal Museo di Stato russo di San Pietroburgo e dal museo d'arte Ateneum di Helsinki, permettono di ripercorrere la sua eccezionale carriera. Grazie a una scenografia immersiva, il percorso espositivo permette ai visitatori di immergersi nella Russia degli zar e delle rivoluzioni.

Maggiori info: https://www.petitpalais.paris.fr/expositions/ilya-repine-1844-1930

MOSTRA VIVIAN MAIER AL MUSÉE DU LUXEMBOURG

fino al 16 gennaio 2022

Al Musée du Luxembourg è in programma una straordinaria rassegna dedicata a Vivian Maier (1926 – 2009), una delle fotografe più interessanti e sorprendenti del secolo scorso, la cui opera è stata svelata al mondo solo nel 2007, quando i suoi ricchissimi archivi furono scoperti da John Maloof, che li acquistò all'asta senza sapere chi fosse. Esponente di spicco della street photography, è diventata una delle fotografe più famose di tutti i tempi fotografando praticamente in segreto. La mostra, che offre per la prima volta al pubblico l'accesso agli archivi inediti della fotografa statunitense, permette di cogliere l'intera portata del suo lavoro e di inserirlo nella storia della fotografia.

Maggiori info: https://museeduluxembourg.fr/fr/agenda/evenement/vivian-maier

Mostre al Musée du quai Branly

MARO ‘URA
fino al 9 gennaio 2022

La mostra "Maro 'ura. A Polynesian treasure" ripercorre la storia e sottolinea l'importanza culturale di uno degli oggetti più prestigiosi delle Society Islands in Oceania: un frammento di una cintura di piume. Legate al culto del dio della guerra 'Oro, queste cinture erano usate come oggetti commemorativi dalle comunità. Ad ogni investitura venivano allungate con una frangia di piume. Questo frammento di "maro 'ura" (letteralmente "cintura rossa") costituisce una testimonianza di immensa importanza storica ed è molto raro, perché tali oggetti scomparvero del tutto con la conversione al cristianesimo all'inizio del XIX secolo.

Maggiori info: https://www.quaibranly.fr/en/exhibitions-and-events/at-the-museum/exhibitions/event-details/e/maro-ura-38926/

LA PART DE L’OMBRE. SCULPTURES DU SUD-OUEST DU CONGO
dal 14 dicembre 2021 al 10 aprile 2022

Attraverso 150 opere, la mostra rivela la ricca produzione artistica di una regione poco conosciuta, Bandundu, ex provincia situata nella parte occidentale della Repubblica Democratica del Congo che comprende gli attuali territori di Kwango, Kwilu e Mai-Ndombe. Coprendo quasi la metà della superficie della Francia, la regione è tanto diversificata quanto culturalmente ricca. Una ricchezza che si riscontra in particolare nel campo delle arti plastiche. L'esposizione intende fornire una panoramica delle arti tradizionali di Bandundu e, al di là delle maschere emblematiche legate al rito di iniziazione del Mukanda, propone di far luce su una produzione più discreta, quella della statuaria lignea.

Maggiori info: https://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/la-part-de-lombre-39068/

CINÉMODE PAR JEAN PAUL GAULTIER ALLA CINÉMATHÈQUE FRANÇAISE

fino al 16 gennaio 2022

Il famoso stilista francese Jean-Paul Gaultier è il curatore di una mostra unica alla Cinémathèque française dedicata al dialogo tra moda e cinema. I visitatori possono ammirare alcune delle creazioni che lo stilista ha realizzato per film leggendari come Kika - Un corpo in prestito (1993) di Pedro Almodóvar e Il quinto elemento (1997) di Luc Besson ma anche pezzi iconici come gli abiti di scena di Marilyn Monroe e Brigitte Bardot, i pantaloncini indossati da Rocky Balboa e il costume di Superman. Più che una retrospettiva di Jean-Paul Gaultier, CinéMode racconta come gli abiti trovano il loro posto nel cinema.

Maggiori info: https://www.cinematheque.fr/cycle/exposition-cinemode-par-jean-paul-611.html

Mostre al Palais de Tokyo

SARAH MALDOROR: CINEMA TRICONTINENTALE
fino al 20 marzo 2022

Il Palais de Tokyo ospita la prima mostra retrospettiva dedicata all'opera di Sarah Maldoror (1929-2020), una delle prime donne a dirigere un film in Africa, tra le prime e più discusse cineaste del continente africano e della diaspora. Femminista, militante, ha raccontato nei suoi film la presa di consapevolezza del continente e le sue battaglie per la libertà. L'esposizione rappresenta un'occasione unica per scoprire l'opera cinematografica, ma anche teatrale, poetica e politica, di una cineasta al servizio di un cinema rivoluzionario e decoloniale, risolutamente antirazzista e irriverente. La mostra cattura il suo profondo impegno per la poesia, il teatro, la musica e le arti visive.

Maggiori info: https://www.palaisdetokyo.com/fr/evenement/sarah-maldoror-cinema-tricontinental

MAXWELL ALEXANDRE. NEW POWER
fino al 20 marzo 2022

Un'altra mostra da non perdere al Palais de Tokyo è quella dedicata a Maxwell Alexandre, giovane artista brasiliano che fino a poco tempo fa era uno skater professionista. Nato in una famiglia cattolica alla Rocinha, la più grande favela di Rio de Janeiro, Alexandre vede la pittura come una "pratica profetica". Attraverso le sue composizioni, spesso di grandi dimensioni e piuttosto ricche di dettagli, l'eredità della pittura classica europea incontra quella del murales e della street painting. Nelle sue opere scene di vita quotidiana si mescolano a icone della cultura popolare, insegne pubblicitarie, loghi di marchi popolari e personaggi iconici.

Maggiori info: https://www.palaisdetokyo.com/fr/evenement/maxwell-alexandre-0

AÏDA BRUYÈRE
fino al 20 febbraio 2022

Un'altra interessante mostra è dedicata ad Aïda Bruyère, giovane artista francese cresciuta in Mali, che esplora l'espressione dei corpi nello spazio sociale e le costruzioni di identità nelle controculture urbane. Le immagini sono lo strumento prediletto dall'artista per affrontare le problematiche legate al corpo e alle sue costruzioni nello spazio sociale. Al Palais de Tokyo Bruyère presenta la sua nuova installazione, ispirata ad una discoteca che sembra chiusa e abbandonata, in cui compaiono solo poche rappresentazioni di corpi femminili le cui performance e azioni manifestano forme di emancipazione.

Maggiori info: https://www.palaisdetokyo.com/fr/evenement/aida-bruyere-0

JONATHAN JONES
fino al 20 febbraio 2022

Il Palais de Tokyo ospita la prima mostra in Europa di Jonathan Jones, artista indigeno residente a Sydney che ha dato un ampio contributo alla scena artistica aborigena contemporanea in Australia. Intitolato "sans titre (territoire originel)", il nuovo progetto dell'artista esplora il trasporto coloniale, il commercio e l'acclimatazione di piante, animali e oggetti autoctoni, nonché la conoscenza indigena ad essi associata. La sua fonte di informazioni è la spedizione francese nelle terre meridionali guidata dal capitano Nicolas Baudin all'inizio del XIX secolo. Commissionata da Napoleone Bonaparte, fu una delle più grandi spedizioni scientifiche mai intraprese in Australia, che riportò in Francia molti manufatti ed elementi viventi. La mostra vuole far luce su come l'interpretazione e la comprensione di altre culture possono essere alterate attraverso la comunicazione e lo scambio.

Maggiori info: https://www.palaisdetokyo.com/fr/evenement/jonathan-jones

MOSTRA PEINDRE HORS DU MONDE AL MUSÉE CERNUSCHI

fino al 6 marzo 2022

L'esposizione "Peindre hors du monde, Moines et lettrés des dynasties Ming et Qing" presenta una collezione di oltre cento capolavori dell'antica pittura cinese. Queste opere pittoriche e di calligrafia, in mostra per la prima volta in Europa, sono state realizzate dai più grandi maestri delle dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1912). Prima di essere esposti all'Hong Kong Museum of Art nel 2018, i capolavori sono stati pazientemente raccolti dal collezionista e filantropo Ho Iu-kwong (1907-2006). Le opere sono state realizzate in un momento chiave della storia cinese, tra la metà del XV secolo e l'inizio del XVIII secolo. Durante questi tre secoli le millenarie aspirazioni di saggi e poeti a ritirarsi dal mondo per vivere tra boschi e montagne hanno assunto un nuovo significato grazie a questi grandi maestri.

Maggiori info: https://www.cernuschi.paris.fr/fr/expositions/peindre-hors-du-monde-moines-et-lettres-des-dynasties-ming-et-qing

MOSTRA NAPOLÉON ALLA GRANDE HALLE DE LA VILLETTE

fino al 19 dicembre 2021

Il 2021 è un anno speciale: ricorrono i 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte e per l'occasione il Rmn - Grand Palais, La Villette e Re Re / Adonis offrono una straordinaria mostra che ripercorre la vita del primo imperatore francese: dall'ascesa fino alla sua morte sull'isola di Sant'Elena il 5 maggio 1821. Perché conoscere Napoleone è capire il mondo in cui viviamo.

Grazie alla partecipazione particolarmente generosa del Musée de l'Armée, del Musée national du château de Fontainebleau, del Musée du Louvre, del Musée national des châteaux de Malmaison e Bois-Préau, del Mobilier national, della Fondation Napoléon e dell'eccezionale contributo del Musée National des châteaux de Versailles et de Trianon sono esposti oltre 150 pezzi originali, riuniti qui per la prima volta per raccontare l'affascinante storia di un uomo tanto ammirato quanto controverso. Spettacolari ricostruzioni e numerosi dispositivi digitali offrono ai visitatori una vera e propria immersione nella vita imperiale di Napoleone.

Maggiori info: https://expo-napoleon.fr/

LA COLLEZIONE THOMAS WALTHER AL JEU DE PAUME

fino al 13 febbraio 2022

Approda al Jeu de Paume la nuova mostra fotografica dedicata ai capolavori della fotografia moderna della collezione Thomas Walther, acquisita dal Museum of Modern Art di New York tra il 2001 ed il 2017. In mostra circa 230 immagini, tra cui alcune opere iconiche della prima metà del XX secolo. Attraverso le opere di un centinaio di fotografi, da Berenice Abbott a Karl Blossfeldt, passando per Claude Cahun, Edward Weston e El Lissitzky, la collezione ripercorre la storia dell'invenzione della modernità nella fotografia. Mescolando generi e approcci (architettura e vedute urbane, ritratti e nudi, reportage, fotomontaggi ed esperimenti...), la mostra esplora le reti artistiche del periodo tra le due guerre, dal Bauhaus alla Parigi surrealista, passando per Mosca e New York.

Maggiori info: https://jeudepaume.org/evenement/chefs-doeuvre-du-moma/

MARCEL PROUST, UN ROMAN PARISIEN AL MUSÉE CARNAVALET

dal 16 dicembre 2021 al 10 aprile 2022

Il Musée Carnavalet celebra il 150° anniversario della nascita di Marcel Proust con una mostra dedicata al rapporto dello scrittore francese con la Ville Lumière. In esposizione circa 280 opere (dipinti, sculture, opere grafiche, fotografie, modelli architettonici, accessori e abbigliamento), manoscritti e documenti d'archivio provenienti da collezioni pubbliche e private, francesi e straniere, che rievocano l'universo parigino di Marcel Proust, oscillante tra realtà e reinvenzione. Il fulcro della mostra è la ricostruzione, con arredi autentici, della camera da letto in cui il romanziere francese scrisse il suo ciclopico capolavoro "À la recherche du temps perdu". Seguendo l'architettura del romanzo e attraverso i luoghi emblematici di Parigi, la mostra offre un viaggio nell'opera e nella storia della città, concentrandosi sui principali protagonisti del libro.

Maggiori info: https://www.carnavalet.paris.fr/expositions/marcel-proust-un-roman-parisien

ANSELM KIEFER POUR PAUL CELAN AL GRAND PALAIS ÉPHÉMÈRE

dal 16 dicembre 2021 all'11 gennaio 2022

Il Grand Palais Éphémère ospita un'interessante mostra dedicata all'artista plastico Anselm Kiefer, uno dei maggiori artisti tedeschi contemporanei nonché una delle figure più importanti del movimento neo-espressionista. Con questa esposizione, intitolata "Pour Paul Celan", Kiefer continua il suo lavoro sulla memoria europea, di cui Francia e Germania sono i principali attori.

Sculture, installazioni e tele dialogano con la poesia inquieta del grande poeta di lingua tedesca Paul Celan, il cui lavoro è sempre stato presente nell'opera di Kiefer. Frammenti di testi tracciati con gesso, pigmenti e materiali vegetali compongono questa rilettura pittorica del testo di Celan, che, dopo aver conosciuto l'orrore dei lager, ha usato il linguaggio come strumento contro l'oblio e la barbarie, perché spesso è necessario guardare al passato per capire meglio il nostro futuro.

Maggiori info: https://www.grandpalais.fr/fr/evenement/anselm-kiefer

HIP-HOP 360 ALLA PHILHARMONIE DE PARIS

dal 17 dicembre 2021 al 24 luglio 2022

La mostra "Hip-Hop 360" getta uno sguardo su una cultura in continua evoluzione, lontana dai luoghi comuni, che ha rivoluzionato il mondo della musica e non solo. Grazie ad un viaggio musicale immersivo senza precedenti, l'esposizione riflette la pluralità delle espressioni del genere, attingendo alle forme più contemporanee e avvalendosi della collaborazione degli stessi artisti. Proveniente dai ghetti neri di New York, l'hip-hop arrivò in Francia negli anni '80 inondando anche le radio di musica rap, i muri delle città con i graffiti e le piste da ballo con la breakdance. La Francia riuscì così a sviluppare un'originale cultura hip-hop che ancora domina la scena culturale contemporanea con nuovi elementi. Attraverso foto, musica, videoclip, oggetti da collezione appartenuti a star del genere e molti altri pezzi commemorativi, la mostra offre una visione a 360° di questo movimento artistico e culturale.

Maggiori info: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/exposition/23375-hip-hop-360

LE MONDE DE STEVE MCCURRY AL MUSÉE MALLIOL

dal 9 dicembre 2021 al 29 maggio 2022

Per gli appassionati di fotografia il Musée Maillol ospita la più ampia e completa retrospettiva mai dedicata a Steve McCurry, considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. I visitatori possono ammirare oltre 150 foto stampate in grande formato, tra cui anche molti scatti inediti. Il percorso espositivo propone un lungo viaggio nel mondo di Steve McCurry, dall'Afghanistan all'India, dal Sud Est Asiatico all'Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all'Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini, dove l'uomo è sempre il protagonista principale, anche se solo menzionato.

Maggiori info: https://www.museemaillol.com/

ALTRI EVENTI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI DICEMBRE

Qui di seguito ti segnaliamo le festività e gli eventi principali assolutamente da non perdere a Parigi nel periodo natalizio.

Saint-Nicolas e il ponte dell immacolata a Parigi

Il 6 dicembre in alcune regioni della Francia orientale, tra cui nella città di Parigi, si festeggia Saint Nicolas, il personaggio barbuto e amatissimo dai bambini, proprio come Babbo Natale.

Se ti trovi nella capitale francese durante il Ponte dell’Immacolata ricordati che in Francia né il 6 né l’8 dicembre sono giorni festivi, questo significa che troverai tutto aperto, dai musei ai principali monumenti e attrazioni parigine.

Festeggiamenti di Capodanno sugli Champs-Elysées

31 Dicembre

Qual è il modo più spettacolare di festeggiare la fine dell’anno? Noi siamo di parte ma possiamo assicurarti che partecipare ai festeggiamenti del 31 dicembre nella Ville Lumière lungo gli Champs-Elysées è un qualcosa di magico, da provare almeno una volta nella vita.
Evento, modalità di svolgimento e misure sanitarie Covid-19 presto disponibili.

LUMIÈRES EN SEINE AL DOMAINE NATIONAL DE SAINT-CLOUD

dal 19 novembre 2021 al 9 gennaio 2022

Lumières en Seine propone una magica e fantastica passeggiata notturna su un percorso di oltre due chilometri nel Domain national de Saint-Cloud, per l'occasione adornato di mille luci scintillanti. Lungo il tragitto si susseguono scenografie mozzafiato, giochi d'acqua illuminati, proiezioni luminose, ninfee dorate, stelle danzanti e persino uno spettacolo pirotecnico.

Sin dall'ingresso, Lumières en Seine promette di regalare una serata indimenticabile in uno scenario incantevole, dove si mescolano la magia dell'inverno e quella delle feste di fine anno. Dalla foresta ghiacciata al campo delle fate, dalla cascata illuminata al giardino del fuoco, passando per la giostra incantata e la slitta di Babbo Natale, non perdere questo incantevole spettacolo di suoni e luci.

Maggiori Info: https://www.lumieresenseine.com/

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

FESTIVAL D'AUTOMNE

fino al 18 febbraio 2022

Giunto alla 50esima edizione, il Festival d'Automne è un evento multidisciplinare che chiama a raccolta artisti d’avanguardia di tutto il mondo che operano nel campo del teatro, della danza, del cinema, della musica e delle arti visive. La programmazione internazionale ne fa uno degli eventi maggiori della creazione artistica, sia in Francia che nel mondo. Il programma del festival prevede una cinquantina di eventi, che si terranno in vari luoghi della città, tra cui il Théâtre de l'Odéon, il Centre Pompidou e la Philharmonie de Paris, solo per citarne alcuni. Partecipare a questa rassegna rappresenta anche una buona occasione per scoprire alcuni dei luoghi più belli della capitale francese.

Maggiori Info: https://www.festival-automne.com/

SALON DU LIVRE ET DE LA PRESSE JEUNESSE

dal 1° al 6 dicembre 2021

Per i ragazzi appassionati di libri e letteratura a Montreuil è in programma il Salon du livre et de la presse jeunesse, uno dei principali festival letterari d'Europa nonché un punto di riferimento nel campo dei libri per ragazzi. Centinaia di case editrici presentano le loro produzioni mentre circa duecento autori incontrano i lettori. Oltre a passeggiare tra gli stand e ad incontrare gli autori, è possibile anche visitare la mostra del Salon. Questa edizione eccezionale sarà quella dell'incontro, ovunque e per tutti!

Maggiori info: https://slpjplus.fr/salon/36e-salon-du-2-au-7-decembre-2020/

Concerto di Natale alla Madeleine

25 dicembre 2021

Niente di più magico ed emozionante che accomodarsi nel cuore della meravigliosa chiesa della Madeleine, di fronte al suo splendido e monumentale altare, ed ascoltare un suggestivo concerto di musica classica. Il 25 dicembre alle ore 16:00 è in programma il recital per organo di Olivier Périn, musicista polivalente che nel corso della sua carriera è riuscito ad aggiudicarsi un gran numero di prestigiosi riconoscimenti. Dal 2009 è responsabile dell’organizzazione della rassegna "Dimanches Musicaux de La Madeleine" di Parigi, dove si accolgono i migliori cori e organisti di tutto il mondo.

Nel periodo natalizio potrete inoltre assistere ai canti di Natale, in aggiunta alla programmazione classica.

Maggiori info: http://www.concerts-lamadeleine.com/index.php?action=fiche&num=342&cal1_date=012021

© Paris Tourist Office - Photographe : Fabian Charaffi

Salon EX.Paris. Arts & Haute Facture

fino al 5 dicembre 2021

Presso il Grand Palais Éphémère è in programma una nuova fiera in sostituzione de La Biennale Paris, anche nota come Biennale des Antiquaires, fondata nel 1962 e un tempo la fiera d’antiquariato più prestigiosa del mondo, che non ci sarà più. Si tratta di EX.Paris, una fiera multidisciplinare che, in collaborazione con l’Arts and Fine Crafts Foundation e la società Manufactura, riunirà gallerie d'arte antica, moderna e contemporanea con gioiellieri, orologiai e marchi di lusso.

Maggiori info: https://www.exparis.fr/

Da non perdere durante le illuminazioni Natalizie

Novità! Bus Toqué... la migliore posizione per il tuo ristorante a Parigi!

Il nuovo ristorante-bus itinerante Bus Toqué, ti porterà alla scoperta della meravigliosa ville lumière con le sue maggiori attrazioni. Durante il tour panoramico della città potrai degustare specialità francesi e altre prelibatezze. La partenza è da Place de la Concorde nel cuore della città, possibile a pranzo e a cena o anche per un aperitivo.

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Tour di Parigi Illuminata in pullman

A bordo di un pullman panoramico, potrai ammirare la magia notturna di Parigi, con i suoi monumenti e i suoi ponti illuminati. Tour in pullman climatizzato GTL, con commenti registrati e cuffie individuali. Partenza da agenzia sita in 2 rue des Pyramides (zona Louvre/Opera).

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