Il ballo del Can Can: origini, storia e curiosità

Le follie del French Can Can

Si sa che al nome Parigi è associato anche il celebre french can can, spettacolo di ballo tipico della tradizione parigina, che viene tutt'oggi rappresentato al celebre cabaret Moulin Rouge, a Pigalle.
Inizialmente "Moulin de La Galette", la sala da ballo del Moulin Rouge viene ricavata da un vecchio mulino, e diventa ben presto un locale di successo, anche per il suo repertorio di danze e spettacoli allora ritenuti licenziosi, fra cui il can-can. Il pittore Toulouse-Lautrec, ritrasse sempre nelle sue opere pittoriche la vita del can can essendo lui stesso un assiduo frequentatore del Moulin Rouge.

Le origini del can-can (il cui nome deriva forse dalla storpiatura della parola francese "scandal") sono piuttosto incerte. Molto probabilmente il più famoso ballo deriva dal "galop" della quadriglia, inventato nel 1850.

Si sostiene, inoltre, che il can-can, in gran parte di origine popolare, derivi dall'usanza delle lavandaie di Montmartre di mostrare, ogni domenica, le gonne per le strade del quartiere.

Il ballo era caratterizzato dall'esibizione delle ballerine che, schierate in fila l'una a fianco dell'altra, al tempo di una musica molto veloce e ritmata alzavano ritmicamente le gambe: durante questo movimento esse si scoprivano parzialmente, emergendo dalle lunghe e ampie gonne e sottogonne in uso all'epoca, suscitando l'entusiasmo degli spettatori, che spesso accompagnavano il ritmo battendo le mani.

Come si balla il Can Can?

Nel dettaglio il movimento del can-can si compone di una sequenza di quattro passi che si ripetono: le ballerine saltellano sul posto, nel primo e nel terzo passo toccano terra con ambo i piedi, nel secondo e nel quarto invece con un piede solo, slanciando l'altra gamba verso l'alto: il primo slancio si effettua a gamba piegata, sollevando il ginocchio, il secondo invece a gamba tesa.
Se vi trovate a Parigi e la sera volete godervi la vita notturna della città, il posto ideale è proprio uno dei tanti cabaret di Parigi. I cabaret sono locali che offrono spettacoli di ballo famosi in tutto il mondo, come il can can appunto e sono il simbolo della affascinante vita notturna di Parigi. Il "Moulin Rouge", resta quindi il più famoso e conosciuto in assoluto ma ci sono anche  il "Crazy Horse", il "Lido" e il "Paradis Latin".
Ma facciamo un salto nella Belle Epoque esplorando i quartieri parigini dove il cabaret e quindi il can can nascono e si sviluppano.

A Pigalle, ai tempi della Belle Époque aveva grande successo il Divan Japonais, café decorato e arredato in stile nipponico. Il locale cambiò nome nel 1901, diventando il Théâtre de la Comédie Mondaine, prima di essere sostituito da un teatro erotico. Infine, ha riaperto i battenti venti anni fa, con il nome di Le Divan du Monde e attualmente è un club che ospita anche concerti.

Folies Bergère nel IX arrondissement, ospitava balletti, operette e spettacoli teatrali di varietà. Inaugurato nel 1869 tre anni dopo cambiò nome e qui si poteva mangiare, bere,  giocare d’azzardo e ballare. Tutt’oggi funzionante, è una music-hall che propone sia ristorazione che spettacoli dal vivo.

Oltre a Pigalle, la vita notturna della Belle Époque aveva come scenario la pittoresca place du Tertre e le strade di Montmartre, quartiere che attirò artisti e letterati. Le Chat Noir, divenne in breve tempo un ritrovo di poeti per poi ospitare spettacoli di cabaret. Oggi non esiste più, ma è famosissima l’insegna Le Chat Noir, affissa alla porta del cabaret, e l’immagine del Gatto Nero appunto è diventato uno dei tanti simboli della Città. Al 22 di rue des Saules c’è ancora oggi il piccolo Lapin Agile  aperto nel XVIII secolo come Cabaret des Assassins. Anch’esso è un locale storico della Belle Époque e qui si puo’ assistere ad uno spettacolo ogni sera. Con riferimento a quel periodo d’oro di Parigi, bisogna citare l’Opéra così come l’Olympia che, è il più antico music hall di Parigi ancora in attività.
Dove assistere ad uno spettacolo di can can a parigi?