La storia del cabaret

19 maggio 1951 … Alain Bernardin, innovatore ed insaziabile ammiratore delle donne, affascinato dagli Stati Uniti, crea il Crazy Horse, con un'idea fissa: mettere la creatività e la donna al centro del suo club, che all'epoca vede succedersi in scena le spogliarelliste mentre dietro le quinte gli artisti di varietà si preparano per proporre pause musicali o umoristiche. Charles Aznavour farà qui le sue prime apparizioni …
Anni 60: una svolta per il Crazy Horse che vede sbarcare la Nouvelle Vague, il Nuovo Realismo e la Pop Art … Alain Bernardin, instancabile condottiero, si mette al passo della modernità e fa crescere il suo spettacolo sotto l'influenza delle nuove tendenze culturali. Dopo la scomparsa del padre, Sophie, Pascal e Didier Bernardin prendono le redini del teatro.
Nel 2001, per il 50° anniversario, il Crazy Horse si sposta per la prima volta in direzione di Las Vegas dove il trionfo segna il successo dell'allestimento.
Nel 2005 la famiglia Bernardin decide di vendere il Crazy Horse. La direzione è affidata ad una nuova équipe guidata da Andrée Deissenberg, direttrice generale. La nuova direzione considera il Crazy come un luogo leggendario che detiene uno stile ed una competenza del tutto particolari: sublimare la donna attraverso creazioni inedite e sorprendenti. La sfida è ormai rendergli il prestigio di sempre riportando la creazione al centro del lavoro artistico.
Nell'autunno 2008 Philippe Decouflé, coreografo e danzatore talentuoso, è chiamato ad ampliare il repertorio del teatro. Inizia l'elaborazione dello spettacolo Désirs che vedrà la luce il 21 settembre 2009. Uno spettacolo che respira modernità ed un nuovo tono, pur rispettando il codice del Crazy, che propone scene a tema che trascendono il presente e stimolano gli spettatori a venire e riscoprire il tempio della bellezza.