Eventi in Agosto 2025

Signature copyright: © Paris Tourist Office - Photographe : Marc Bertrand

AGOSTO 2025 A PARIGI

Pronti a vivere l’estate parigina? La lista degli eventi e delle cose da fare durante una vacanza in agosto a Parigi è davvero ricca. Si inizia con "Paris Plage", le famose spiagge che in estate vengono allestite lungo le rive della Senna, e si continua con il cinema serale all’aperto, con concerti e locali in cui ascoltare musica dal vivo e tante mostre e esposizioni nei più famosi musei della città.

Scopri tutti gli eventi in agosto a Parigi: consulta la nostra selezione di alcuni dei principali eventi che si svolgeranno nella città di Parigi nel corso del mese di Agosto 2025. 

PARIS PLAGE

fino al 31 agosto 2025

Ogni anno durante l'estate la città di Parigi si trasforma in una località balneare grazie ad un appuntamento ormai fisso: l’iniziativa Paris Plage, il cui scopo è quello di portare in città le "spiagge" e le attività ludiche e sportive di una zona di mare. Non perdetevi le ultime settimane di questa originale manifestazione per vivere a pieno l'estate parigina!

EVENTI A DISNEYLAND PARIS

DISNEY MUSIC FESTIVAL

fino al 7 settembre 2025

A Disneyland Paris va in scena il Disney Music Festival, il nuovo festival in cui i Personaggi Disney e Pixar sono protagonisti di concerti dal vivo, spettacoli di danza ed esibizioni artistiche all'aperto che rendono omaggio alle canzoni che riempiono di magia i film Disney, dai classici senza tempo ai successi di oggi. Il Disney Music Festival è molto più di un evento musicale, è un'esperienza che unisce grandi e piccini, regalando momenti indimenticabili a tutta la famiglia. Il programma del festival è ricco di appuntamenti imperdibili. Si va dai grandi live pop o rock alla parata di Minnie con la sua banda musicale. E poi l'intrepida Vaiana, protagonista dell'ultimo successo al cinema, che con i suoi musicisti porta in dono le sonorità esotiche delle isole del Pacifico. E ancora la fiesta di Miguel con il suo gruppo di mariachi e la celebre MataDance di Timon. Rapunzel e Flynn, invece, prendono parte allo show con le meravigliose musiche della loro terra natale. Tutto questo e molto altro vi aspetta a Disneyland Paris!

Maggiori info: https://www.disneylandparis.com/it-it/le-stagioni/disney-music-festival/

ESPOSIZIONI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI AGOSTO

via museedemontmartre.fr

Mostre al Louvre

DIALOGUE D’ANTIQUITÉS ORIENTALES: LE MET AU LOUVRE
fino al 28 settembre 2025

Il Département des Antiquités Orientales ospita al Louvre 10 importanti opere provenienti dal Department of Ancient Near Eastern Art del Metropolitan Museum of Art di New York, attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione. In collaborazione con il Met, il Musée du Louvre ha progettato un dialogo inedito tra queste due collezioni. Datate tra la fine del IV millennio a.C. e il V secolo d.C., le opere del Met presentano notevoli corrispondenze con le collezioni del museo. Dall'Asia centrale alla Siria, passando per l'Iran e la Mesopotamia, questo dialogo tra collezioni permette di (ri)scoprire in modo diverso notevoli opere plurimillenarie e le storie di cui sono testimoni.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/en-ce-moment/expositions

LOUVRE COUTURE
fino al 24 agosto 2025

Per la prima volte nella sua storia, il Museo del Louvre ospita una mostra interamente dedicata alla moda. Su una superficie di quasi 9.000 metri quadrati, 65 silhouette contemporanee, accompagnate da una trentina di accessori, sono esposte in un dialogo serrato, originale, storico e poetico con i capolavori del Département des Objets d'Art. Tanti prestiti straordinari concessi dalle maison più emblematiche, dalle più antiche alle più recenti, di Parigi e non solo. L'obiettivo non è quello di costellare il dipartimento di pezzi di moda, ma di incoraggiare o evidenziare connessioni, poiché le sue collezioni sono state talvolta plasmate dalla generosità di uomini e donne della moda, da Jacques Doucet a Madame Carven.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/expositions-et-evenements/expositions/louvre-couture

UNE PASSION CHINOISE. LA COLLECTION DE MONSIEUR THIERS
fino al 25 agosto 2025

Forse non tutti sanno che il Louvre custodisce un'importante collezione di arte cinese, con oltre 600 opere nel Département des Objets d'art, provenienti principalmente dalle raccolte di Adolphe Thiers, Adèle de Rothschild e dalle collezioni reali. L'obiettivo della mostra è quello di far conoscere queste opere eccezionali al grande pubblico, mettendole in relazione con il contesto storico, diplomatico e culturale in cui sono state create e poi collezionate. L'esposizione approfondisce anche la passione di Thiers per la Cina, finora poco conosciuta. Riunisce più di 170 opere, per lo più risalenti al XVIII e XIX secolo: pergamene, pagine di album, incisioni, stampe, porcellane, giade, lacche, avori, bronzi, ecc.

Maggiori info: https://www.louvre.fr/expositions-et-evenements/expositions/une-passion-chinoise

MOSTRA PANORAMART IN CIMA ALLA TOUR MONTPARNASSE

fino al 31 ottobre 2025

Panoramart è una straordinaria esperienza visiva che fonde paesaggio urbano e arte contemporanea. Creata dall'artista francese Aurélien Jeanney di Maison Tangible, questa installazione immersiva trasforma le pareti di vetro dell'osservatorio panoramico della Tour Montparnasse in una tela vibrante e interattiva. Attraverso 10 colorati affreschi XXL, i visitatori assistono a un dialogo creativo tra la città di oggi e la Parigi di domani. Ogni affresco utilizza illusioni ottiche ed effetti trompe-l'œil per rimodellare lo skyline, sovrapponendo l'immaginazione alla realtà. Panoramart non è solo una mostra d'arte, ma un invito a sognare in grande. Suddivisi in cinque finestre tematiche, gli affreschi invitano i visitatori a riflettere sul futuro di Parigi: una città più verde, più unita, più artistica e più innovativa. Seguite le linee tracciate sul pavimento dell'osservatorio per trovare il punto di osservazione ideale e vedere come ogni opera prende vita in armonia con il paesaggio urbano.

Maggiori info: https://www.tourmontparnasse56.com/fr/panoramart-decouvrez-10-peintures-murales-a-couper-le-souffle-a-paris-montparnasse/

MOSTRA DANS LE FLOU, UNE AUTRE VISION DE L'ART DE 1945 À NOS JOURS AL MUSÉE DE L'ORANGERIE

fino al 18 agosto 2025

La mostra "Dans le Flou, une autre vision de l'art de 1945 à nos jours" esplora l'uso della sfocatura come scelta estetica e chiave di lettura nella creazione moderna e contemporanea. Spesso attribuita alla carenza visiva dell'artista, si è rivelata il mezzo di espressione privilegiato di un mondo in cui regna l'instabilità. Di fronte all'erosione delle certezze del visibile, gli artisti hanno proposto nuovi approcci e fatto dell'incompiuto, del dubbio il loro soggetto. Il percorso espositivo non segue un ordine cronologico, ma è organizzato in temi. Una sala introduttiva è dedicata alle radici estetiche della sfocatura nell'Ottocento e nel primo Novecento. Poi seguono tre sezioni in cui si mescolano e dialogano dipinti, video, fotografie e installazioni: "alle frontiere del visibile", "l'erosione delle certezze" e "elogio dell'indistinto". L'epilogo, "re-incantare il mondo", conclude la mostra con una riflessione contemporanea.

Maggiori info: https://www.musee-orangerie.fr/it/agenda/mostre/dans-le-flou-unaltra-visione-dellarte-dal-1945-oggi

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

Mostre all'Atelier des Lumières

VAN GOGH + JAPON RÊVÉ
fino al 20 settembre 2025

Presentata per la prima volta nel 2019, l'iconica mostra di Van Gogh torna all'Atelier des Lumières in una versione modernizzata, con nuove animazioni e una scenografia reinventata. Un'immersione sensoriale totale e mozzafiato nel mondo del maestro olandese, orchestrata da colori ancora più vibranti e da composizioni musicali accattivanti. L'esposizione ripercorre le diverse tappe della vita dell'artista, dai soggiorni ad Arles e Saint-Rémy-de-Provence agli anni parigini. Esplora la vasta produzione di Van Gogh dai "Girasoli" (1888) a "Notte Stellata" (1889), passando per i suoi celebri autoritratti. La seconda parte dell'allestimento presenta la mostra "Japon rêvé, images du monde flottant" (anch'essa presentata per la prima volta nel 2019), che riflette il fascino di Van Gogh per il Giappone.

Maggiori info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/programmation

LE PETIT PRINCE + JOURNEY
fino al 21 settembre 2025

La mostra è dedicata a "Le Petit Prince" (Il Piccolo Principe) di Antoine de Saint-Exupéry, capolavoro assoluto della letteratura che ha affascinato e continua ad affascinare lettori di tutte le età, a più di 80 anni dalla sua pubblicazione. Ogni sequenza conduce i visitatori in mondi meravigliosi, dal deserto del Sahara all'asteroide B612, passando per i numerosi pianeti che il protagonista visita. Le emozioni sono garantite durante questa avventura immersiva. La seconda parte dell'allestimento presenta la creazione contemporanea "Journey" dello Studio Nohlab, che descrive il processo di trasformazione dei fotoni in una forma di energia percepibile dal cervello.

Maggiori info: https://www.atelier-lumieres.com/fr/programmation

MOSTRA ANNA MARIA MAIOLINO JE SUIS LÀ. ESTOU AQUI. AL MUSÉE PICASSO

fino al 21 septembre 2025

Il Musée national Picasso-Paris ospita la prima mostra personale in Francia dell'artista brasiliana Anna Maria Maiolino, intitolata "Anna Maria Maiolino. Je suis là. Estou Aqui.". Organizzata nell'ambito della Saison culturelle du Brésil en France (sotto la curatela generale di Emilio Kalil), questa esposizione è uno dei momenti salienti della programmazione artistica brasiliana a Parigi. Anna Maria Maiolino, premiata con il Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2024, presenta in questa occasione un centinaio di opere, tra cui disegni inediti, sculture, dipinti e video. Il Musée national Picasso-Paris, accogliendo la proposta di Anna Maria Maiolino, prosegue la sua linea di ospitare potenti artiste donne, seguendo le orme di Faith Ringgold e Sophie Calle. La diversità dei supporti e delle tecniche impiegate dall'artista, insieme al suo "naturalismo organico", creano fili invisibili che la collegano discretamente all'opera di Picasso. Come afferma l'artista stessa: «Non si tratta di una retrospettiva che collocherebbe l'artista in una vetrina storica. Questo titolo afferma chiaramente che sono sempre qui, sempre al lavoro e sempre impegnata in un dialogo vitale. Le opere esposte non sono oggetti passivi ma presenze attive che continuano a generare conversazioni».

Maggiori info: https://www.museepicassoparis.fr/fr/anna-maria-maiolino-je-suis-la-estou-aqui

 

MOSTRA EUGÈNE BOUDIN. LE PÈRE DE L’IMPRESSIONNISME: UNE COLLECTION PARTICULIÈRE AL MUSÉE MARMOTTAN-MONET

fino al 31 agosto 2025

Noto per i suoi paesaggi marini e le scene di spiaggia, Eugène Boudin è stato uno dei primi artisti francesi a posizionare il cavalletto fuori dallo studio per dipingere paesaggi. Nei suoi numerosi dipinti prestò particolare attenzione alla resa degli elementi e degli effetti atmosferici. Fu quindi uno degli iniziatori di una rinnovata visione della natura, precedendo in questo approccio gli impressionisti e Claude Monet, che alla fine della sua vita scrisse: "Devo tutto a Boudin". La mostra ripercorre la carriera di Boudin attraverso 80 opere provenienti dalla prestigiosa collezione di Yann Guyonvarc'h, 10 dipinti dell'istituzione parigina e diversi prestiti del Musée des Beaux-Arts di Agen e del Musée André Malraux di Le Havre.

Maggiori info: https://www.marmottan.fr/expositions/brouillon/

Mostre al Musée du quai Branly

MISSION DAKAR-DJIBOUTI [1931-1933]: CONTRE-ENQUÊTES
fino al 14 settembre 2025

Tra il 1931 e il 1933, la missione etnografica e linguistica Dakar-Gibuti ha attraversato sedici paesi africani. Guidata dall'etnologo francese Marcel Griaule, sperimentò nuovi metodi di indagine e raccolta etnografica. Attraverso una selezione di oggetti, fotografie e archivi, la mostra rivisita i fatti documentati, mettendo al centro del dibattito i risultati delle ricerche e il punto di vista attuale dei professionisti del continente africano. Queste contro-indagini, condotte congiuntamente da una dozzina di scienziati africani e francesi, mirano a ricostruire le condizioni in cui questi patrimoni sono stati acquisiti e raccolti, per far luce sul contesto coloniale e sulle storie di uomini e donne rimasti finora anonimi.

Maggiori info: https://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/mission-dakar-djibouti-1931-1933-contre-enquetes

TARŌ OKAMOTO. UN JAPON RÉINVENTÉ
fino al 7 settembre 2025

L'esposizione rende omaggio ad una figura di spicco dell'avanguardia giapponese, l'artista multidisciplinare Tarō Okamoto (1911-1996), poco conosciuto in Francia. In un dialogo inedito che mette a confronto alcune delle sue opere con le collezioni del museo, la mostra traccia il ritratto di un grande artista, estroso e totale. Il percorso espositivo si concentra sul periodo compreso tra il 1930 e il 1970 e ha come fulcro l'emblematica Tour du soleil, una scultura monumentale progettata e realizzata da Tarō Okamoto per l'Esposizione Universale di Osaka del 1970.

Maggiori info: https://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/taroo-okamoto

BROOK ANDREW, RESIDENT AND VISITOR
fino al 6 ottobre 2025

La Boîte Arts Graphiques presenta "Resident and Visitor", una serie fotografica dell'artista australiano Brook Andrew. Concepita nell'ambito del premio "Prix pour la Photographie" del museo, quest'opera esamina il modo in cui gli archivi visivi plasmano narrazioni e prospettive sulle identità. L'artista ha realizzato due corpi di immagini: quelle dei "residenti", persone che vivevano in paesi diversi durante l'epoca coloniale; e quelle dei "visitatori", viaggiatori, soldati e antropologi, per lo più europei. Queste vecchie fotografie, spesso provenienti da contesti di dominazione, vengono riattivate da un gesto artistico contemporaneo: Andrew ha invitato amici e familiari a posare per un ritratto, scegliendo un'immagine con la quale sentivano una forma di risonanza personale. Questo processo collaborativo dà voce alle persone rappresentate, spesso anonime e cristallizzate in una storia silenziosa.

Maggiori info: https://www.quaibranly.fr/fr/expositions-evenements/au-musee/expositions/details-de-levenement/e/brook-andrew-resident-and-visitor

Mostre alla Cité de l'architecture et du patrimoine

JARDINER LA VILLE
fino al 21 settembre 2025

L'esposizione-laboratorio itinerante "Jardiner la ville" invita i visitatori a ripensare la città del futuro come un ecosistema sostenibile e verde. Al centro di questo approccio c'è un modello in grande scala e manipolabile che illustra come la natura può trasformare il paesaggio urbano. Giardini condivisi, facciate verdi, tetti coltivati, orti urbani o riqualificazione di aree industriali dismesse... sono tante le iniziative che stanno reinventando i nostri spazi abitativi per renderli più vivibili e sostenibili. La mostra è suddivisa in tre parti: "Scoprire: il muro dei progetti cittadini", con una selezione di progetti che mostrano come le persone di tutto il mondo stanno reinventando i loro ambienti di vita; "Manipolare: la materioteca", che permette di scoprire attraverso il tatto i materiali utilizzati nell'architettura e nell'urbanistica; e "Costruire: l'altopiano paesaggistico", che invita i visitatori a immaginare e costruire una città ideale.

Maggiori info: https://www.citedelarchitecture.fr/fr/agenda/exposition/jardiner-la-ville-1

LE MUR DE BERLIN. UN MONDE DIVISÉ
fino al 28 settembre 2025

La mostra ripercorre l'impatto della Guerra Fredda su Berlino, segnata nel 1961 dalla costruzione del Muro. Tra i reperti esposti, un frammento autentico del Muro di Berlino (lungo più di 10 metri) e oltre 200 oggetti provenienti da 40 istituzioni internazionali. Questi manufatti offrono un vivido ritratto della vita quotidiana nella Germania dell'Est e dell'Ovest, testimoniando al contempo le tensioni globali e le strategie di sopravvivenza dei berlinesi durante questo periodo tumultuoso. Al di là dei manufatti, l'esposizione invita i visitatori a riflettere sui valori universali di libertà, democrazia e convivenza.

Maggiori info: https://www.citedelarchitecture.fr/fr/agenda/exposition/le-mur-de-berlin-un-monde-divise

TSUYOSHI TANE. UNE ARCHÉOLOGIE DU FUTUR
fino al 4 novembre 2025

Questo allestimento, all'interno della galerie d'architecture moderne et contemporaine, illustra il metodo dell'architetto: scavare nella memoria dei luoghi alla ricerca di ciò che è stato dimenticato o cancellato. Tsuyoshi Tane (1979), architetto con sede a Parigi, è il fondatore di ATTA - Atelier Tsuyoshi Tane Architects. Le sue creazioni architettoniche sono iscritte nella memoria dei luoghi. Ogni progetto segue un approccio archeologico, scavando nella memoria del sito alla ricerca di una storia dimenticata, come strumento per il futuro. Questo approccio mette radicalmente in discussione l'impatto dell'architettura contemporanea al giorno d'oggi. Tane si distacca dal movimento futurista per creare edifici al tempo stesso radicati e innovativi.

Maggiori info: https://www.citedelarchitecture.fr/fr/agenda/exposition/tsuyoshi-tane

Mostre al Musée d'Art Moderne de Paris

MATISSE ET MARGUERITE. LE REGARD D'UN PÈRE
fino al 24 agosto 2025

La mostra esplora il duplice rapporto, di padre e di artista, tra Henri Matisse (1869-1954), uno dei più grandi artisti del XX secolo, e la figlia Marguerite Duthuit-Matisse (1894-1982), figura essenziale, seppur discreta, nella cerchia familiare del maestro. L'esposizione presenta numerosi disegni raramente, se non mai, mostrati al pubblico, oltre a importanti opere provenienti da collezioni americane, svizzere e giapponesi, esposte per la prima volta in Francia. Fotografie, documenti d'archivio e dipinti della stessa Marguerite completano l'evocazione di questa personalità poco nota al grande pubblico. Marguerite fece spesso da modella a Matisse. L'artista sembrava vedere in lei una sorta di specchio di se stesso, come se, ritraendola, stesse finalmente raggiungendo quella "quasi completa identificazione tra pittore e modella" a cui aspirava.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-matisse-et-marguerite

GABRIELE MÜNTER. PEINDRE SANS DÉTOURS
fino al 24 agosto 2025

Il Musée d'Art Moderne de Paris presenta la prima retrospettiva in Francia dedicata all'artista tedesca Gabriele Münter (1877-1962). Co-fondatrice del leggendario movimento artistico Der Blaue Reiter (letteralmente "il cavaliere azzurro"), è stata una delle figure di spicco dell'espressionismo tedesco. Donna audace, moderna e dalla mente aperta, ha vissuto oltre le rigide convenzioni che la società di primo Novecento imponeva. Sebbene il suo nome sia spesso associato a quello di Kandinsky, che fu suo compagno negli anni di Monaco (1903-1914), Gabriele Münter non ha mai smesso di rinnovarsi con sorprendente modernità, padroneggiando un'ampia gamma di tecniche e lasciando un corpus di opere estremamente personale e diversificato. Attraverso una selezione di circa 170 opere, la mostra offre una dettagliata panoramica cronologica della carriera dell'artista.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-gabriele-munter

PHILIPPE PERROT
fino al 2 novembre 2025

Il Musée d'Art Moderne de Paris ospita un'imperdibile mostra dedicata all'artista francese Philippe Perrot (1967-2015). I suoi dipinti sono rappresentazioni di stati d'animo, visioni complesse nate da allucinazioni quotidiane e segreti familiari repressi. I traumi sono però mitigati dalla costante intrusione di elementi burleschi presi in prestito dal mondo dei cartoni animati. Sebbene Perrot fornisca alcune chiavi di lettura delle immagini attraverso i loro titoli, le storie che esse esprimono restano spesso inquietanti ed enigmatiche. Dipinte ad olio su tele preparate con pigmento giallo ocra, le sue opere sono caratterizzate dalla giustapposizione di più micro-narrazioni all'interno della stessa composizione.

Maggiori info: https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-philippe-perrot

MOSTRA PAUL POIRET, LA MODE EST UNE FÊTE AL MAD

fino all'11 gennaio 2026

Il Musée des Arts Décoratifs presenta la sua prima grande monografia dedicata a Paul Poiret (1879-1944), figura chiave dell'haute couture parigina all'inizio del XX secolo. Ampiamente riconosciuto come il primo stilista nel senso moderno del termine, è famoso per aver liberato il corpo femminile dalla costrizione di corsetti e crinoline, aprendo la strada a una moda più libera e fluida. La mostra offre un'immersione nel vibrante mondo dello stilista, dalla Belle Époque ai ruggenti anni Venti. Esplora le sue creazioni nei campi della moda, delle arti decorative, dei profumi, delle feste e della gastronomia. Attraverso 550 opere (abbigliamento, accessori, belle arti e arti decorative), evidenzia l'influenza duratura di Poiret e rivela la portata del suo genio creativo. È un viaggio affascinante alla scoperta di un uomo la cui eredità continua a ispirare gli stilisti contemporanei, da Christian Dior nel 1948 ad Alphonse Maitrepierre nel 2024.

Maggiori info: https://madparis.fr/Paul-Poiret-la-mode-est-une-fete

Mostre al Palais Galliera

LA MODE EN MOUVEMENT #3
fino al 12 ottobre 2025

Sono più di 180 le opere riunite in questa mostra che ripercorre la storia della moda dal XVIII secolo ai giorni nostri e che parallelamente si interroga sul legame che unisce corpo, moda e movimento. Gli indumenti concepiti nel corso dei secoli per l'attività fisica e sportiva sono messi a confronto con gli indumenti di uso quotidiano. Questo dialogo mette in discussione le nozioni di specializzazione dell'abbigliamento sportivo, dall'adattamento degli abiti femminili alla pratica fisica alla mascolinizzazione dell'abbigliamento femminile, passando per l'introduzione dell'abbigliamento sportivo nel guardaroba quotidiano. Al di là di una semplice lettura cronologica della storia dell'abbigliamento, la mostra permette di comprendere come la liberazione del corpo abbia cambiato gli atteggiamenti e gli standard di bellezza. Un'ampia sezione è dedicata agli sport invernali.

Maggiori info: https://www.palaisgalliera.paris.fr/expositions/la-mode-en-mouvement-3

RICK OWENS, TEMPLE OF LOVE
fino al 4 gennaio 2026

Il Palais Galliera presenta un'imperdibile esposizione che esplora il lavoro dello stilista statunitense Rick Owens, dagli esordi a Los Angeles alle collezioni più recenti. Affascinato dal sacro, Owens rivela i molteplici riferimenti delle sue creazioni, da Joris-Karl Huysmans all'arte moderna e contemporanea, passando per i grandi film hollywoodiani di inizio XX secolo. In qualità di direttore artistico della mostra, ha collaborato con il Palais Galliera per creare un percorso che si estende fino alla facciata e al giardino del museo. Con oltre 100 silhouette, la retrospettiva è completata dagli archivi personali dello stilista, da video e da installazioni inedite. Opere di Gustave Moreau, Joseph Beuys e Steven Parrino ripercorrono le fonti di ispirazione dello stilista e mostrano il suo lavoro sotto una nuova luce. La mostra sottolinea anche l'importanza della moglie Michèle Lamy, la cui presenza è evidente in tutto in tutto il percorso espositivo.

Maggiori info: https://www.palaisgalliera.paris.fr/expositions/rick-owens-temple-love

MOSTRA WORTH AL PETIT PALAIS

fino al 7 settembre 2025

Il Petit Palais ospita un'eccezionale mostra dedicata alla Maison Worth, la prima casa di alta moda della storia, fondata nel 1858 dall'inglese Charles Frederick Worth (1825-1895) al numero 7 di Rue de la Paix a Parigi. Pioniere del marketing e delle pubbliche relazioni, Worth diede una svolta alla moda internazionale con capi di ineguagliabile raffinatezza, entusiasmando i salotti mondani dell'epoca e consacrando la Ville Lumière come capitale mondiale dell'eleganza. Realizzata in collaborazione con il Palais Galliera, la retrospettiva riunisce più di 400 opere (abiti, oggetti, accessori, dipinti e arti grafiche) e si presenta come un vasto affresco che rivisita tanto le creazioni della Maison Worth quanto i protagonisti che ne hanno scritto la storia.

Maggiori info: https://www.petitpalais.paris.fr/expositions/worth-0

MOSTRA ROBERT DOISNEAU. INSTANTS DONNÉS AL MUSÉE MAILLOL

fino al 12 ottobre 2025

Il Musée Maillol rende omaggio a Robert Doisneau, uno dei più noti fotografi francesi (autore del celebre scatto "Le Baiser de l'Hôtel de Ville"), con una straordinaria mostra che ne ripercorre l'intera carriera. Erano due decenni che il fotografo non era oggetto di un evento così importante nella capitale. Circa 400 fotografie sono state accuratamente selezionate tra le 450.000 della collezione. Le foto, tra cui molti pezzi iconici, rivelano la destrezza del fotografo nell'esplorare gli esseri umani in molteplici ambienti: l'infanzia, gli artisti, gli scrittori, i bistrot, gli anni di Vogue, ma anche la durezza e la gravità della vita, le periferie... Oltre alle innumerevoli fotografie, la mostra presenta anche oggetti e documenti personali del fotografo.

Maggiori info: https://museemaillol.com/expositions/robert-doisneau-instants-donnes/

MOSTRA LE PARIS D'AGNÉS VARDA AL MUSÉE CARNAVALET

fino al 24 agosto 2025

Agnès Varda (1928-2019), esponente di spicco della Nouvelle Vague, è stata una delle registe più influenti del suo tempo. La mostra esplora un aspetto poco conosciuto dell'opera della cineasta, ovvero il suo amore per la fotografia, e rivela il ruolo chiave svolto dal cour-atelier di rue Daguerre, in cui Varda ha vissuto e creato dal 1951 al 2019. Frutto di oltre due anni di ricerche, l'esposizione si basa principalmente sulla collezione fotografica di Agnès Varda e sugli archivi di Ciné-Tamaris. Mette a confronto il lavoro della fotografa con quello della cineasta attraverso una raccolta di 130 stampe, molte delle quali inedite, ed estratti di film girati interamente o in parte a Parigi. La mostra comprende anche pubblicazioni, documenti, oggetti appartenuti all'artista, manifesti, fotografie di riprese e una scultura del suo gatto Nini.

Maggiori info: https://www.carnavalet.paris.fr/expositions/le-paris-dagnes-varda

MOSTRA FLIGHT AL MUSÉE DE L'AIR ET DE L'ESPACE

fino al 17 agosto 2025

L'esposizione esamina la diversità delle creature volanti (aerei, elicotteri, droni, uccelli, pipistrelli, insetti e persino pesci!) attraverso il prisma della loro incredibile capacità di librarsi in aria. Alla luce dei principi scientifici, biologici e tecnologici che regolano il fenomeno del volo, si evidenziano le analogie, ma anche le differenze, tra il mondo animale e l'aeronautica. Le strette relazioni, le somiglianze e le differenze sono analizzate e possono essere sperimentate direttamente dai visitatori grazie ai dispositivi e alle manipolazioni presenti lungo il percorso. Collezioni di animali imbalsamati, modelli di aerei, fossili e documenti d'archivio, oltre a numerosi dispositivi interattivi, film d'animazione e giochi multimediali... sono riuniti affinché grandi e piccini possano ripercorrere l'evoluzione del volo.

Maggiori info: https://www.museeairespace.fr/agenda/exposition-flight/

MOSTRA DISCO ALLA PHILHARMONIE DE PARIS

fino al 17 agosto 2025

Nata negli Stati Uniti all'inizio degli anni Settanta, la disco music è diventata rapidamente un fenomeno globale. Andando contro i luoghi comuni, la mostra rende giustizia alla forza abbagliante di questa musica, profondamente radicata nella storia e nella cultura nera degli Stati Uniti, erede del soul, del gospel e del funk. Una raccolta di archivi audiovisivi, fotografie, strumenti e costumi sottolinea la dimensione politica e festiva di questa musica, che ha portato sulla pista da ballo diverse minoranze e classi sociali, tutte unite da un unico impulso edonistico. Accompagnata da una colonna sonora mixata da Dimitri from Paris, l'esposizione si concentra sull'estetica che la disco ha ispirato in artisti e designer.

Maggiori info: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/exposition/27966-disco

MOSTRA GEORGES MATHIEU ALLA MONNAIE DE PARIS

fino al 7 settembre 2025

La Monnaie de Paris ospita una retrospettiva dedicata al pittore francese Georges Mathieu, considerato come uno dei padri dell'astrazione lirica e della pittura informale, che mette a confronto la sua opera pittorica con le sue numerose creazioni per la Monnaie, di cui la moneta da 10 franchi (di cui sono state messe in circolazione quasi 700 milioni di esemplari tra il 1974 e il 1987) rimane la produzione più emblematica. Nessun altro pittore, in nessuna epoca, ha avuto un impatto così profondo sull'ambiente visivo dei suoi contemporanei: le sue immagini astratte, che sono diventate una firma stilistica, sono state incarnate nei dipinti, ma anche in tutti i media della modernità, dai manifesti ai titoli di testa della televisione, dalle monete e alle medaglie, mentre il loro creatore ha forgiato una straordinaria personalità pubblica.

Maggiori info: https://www.monnaiedeparis.fr/fr/exposition-georges-mathieu

MOSTRA BANLIEUES CHÉRIES AL MUSÉE DA L'HISTOIRE DE L'IMMIGRATION

fino al 17 agosto 2025

La mostra è un'immersione artistica nella storia delle periferie per andare oltre i luoghi comuni. Porte di accesso alle grandi città, le periferie sono frequentemente viste attraverso prismi riduttivi. Il termine stesso abbraccia una vasta gamma di realtà, spesso ridotte alla contrapposizione tra le cosiddette città residenziali pacifiche e i grandi complessi da tempo criticati. Eppure le periferie sono lo specchio di una ricchezza sociale e culturale costitutiva della storia della Francia. Riunendo oltre 200 documenti d'archivio, dipinti, installazioni, video, fotografie e testimonianze personali, la mostra esplora queste amate periferie come luoghi di memoria e trasmissione. Dalla cintura rossa alla "crise des banlieues", passando per la costruzione dei grandi complessi, presenta una molteplicità di punti di vista dalla fine del XIX secolo a oggi.

Maggiori info: https://www.histoire-immigration.fr/programmation/expositions/banlieues-cheries

MOSTRA IL FAUT SAUVER LE JOBA MENA ALL'AQUARIUM TROPICAL

fino al 24 agosto 2025

Basata su una storia vera, quella di una grande indagine internazionale iniziata nel novembre 2012 allo zoo di Londra, la mostra racconta l'affascinante storia del Joba Mena, un pesce d'acqua dolce del Madagascar in via di estinzione, e di coloro che hanno lottato per preservarne la specie. Ci porta da Londra al Madagascar, per un racconto emozionante che è anche una straordinaria avventura umana tra scienziati, acquariofili e abitanti della grande isola rossa. Un team di scienziati ha percorso chilometri di strade e ispezionato sette fiumi alla ricerca di una femmina di Joba Mena, con l'unico obiettivo di salvare questa specie in pericolo. In una scenografia coinvolgente e divertente con un'estetica da fumetto, i visitatori sono invitati a unirsi a questa missione di salvataggio insieme a Brian Zimmerman, curatore dell'acquario dello zoo di Londra e iniziatore di questa avventura.

Maggiori info: https://www.aquarium-tropical.fr/programmation/expositions/il-faut-sauver-le-joba-mena-enquete-a-madagascar

Mostre alla Bourse de Commerce - Collection Pinault

CÉLESTE BOURSIER-MOUGENOT
fino al 21 settembre 2025

L'artista Céleste Boursier-Mougenot presenta l'installazione multisensoriale "clinamen" alla Bourse de Commerce – Pinault Collection di Parigi. Caratteristiche dell'installazione: l'opera, di un'ampiezza inedita e in risonanza con l'architettura della Rotonda, è un'installazione acquatica e musicale immersiva. Un bacino di 18 metri di diametro, riempito d'acqua, riflette il cielo attraverso la cupola del museo. Su questa superficie, delle ciotole di porcellana bianca, mosse da una leggera corrente, generano suoni melodiosi e incantatori, creando una "sinfonia dell'istante" che evolve con onde invisibili. L'opera si basa sul concetto epicureo di "clinamen", che si riferisce alla traiettoria casuale degli atomi, rendendo ogni esperienza unica e imprevedibile. L'installazione invita i visitatori a un'esperienza sensoriale e temporale rinnovata, esplorando il rapporto con il tempo e la percezione sonora.

Maggiori info: https://www.pinaultcollection.com/fr/boursedecommerce/celeste-boursier-mougenot

CORPS ET ÂMES
fino al 25 agosto 2025

Attraverso le opere di una quarantina di artisti della Collezione Pinault (Auguste Rodin, Duane Hanson, Georg Baselitz, Ana Mendieta, David Hammons, Marlene Dumas, Arthur Jafa, Ali Cherri, Constantin Brancusi, Man Ray, Niki de Saint Phalle, Mira Schor, ecc.), la mostra esplora la centralità del corpo nel pensiero contemporaneo. Liberato da ogni costrizione mimetica, il corpo, sia esso fotografato, disegnato, scolpito, filmato o dipinto, non cessa mai di reinventarsi, conferendo all'arte un'organicità essenziale che le permette, come un cordone ombelicale, di prendere il polso del corpo e dell'anima umana. L'arte si avvale delle energie e dei flussi vitali del pensiero e della vita interiore per invitare a un'esperienza impegnata e umanista dell'alterità. Le forme si trasformano, ricollegandosi alla figurazione o liberandosi da essa per catturare, trattenere e permettere all'anima e alla coscienza di emergere. Non si tratta più di incarnare forme, ma di catturare forze e rendere visibile ciò che è sepolto e invisibile, di far luce sulle ombre.

Maggiori info: https://www.pinaultcollection.com/fr/boursedecommerce/corps-et-ames

Mostre all'Institut du Monde Arabe

TRÉSORS SAUVÉS DE GAZA - 5000 ANS D'HISTOIRE
fino al 2 novembre 2025

Dal 2007, il Musée d'Art et d'Histoire di Ginevra (MAH) è diventato il museo-rifugio di una collezione archeologica di quasi 529 opere appartenenti all'Autorité nationale palestinienne che non sono mai potute rientrare a Gaza: anfore, stele funerarie, lucerne, statuette, mosaici, ecc., databili dall'età del bronzo all'epoca ottomana. Con l'aiuto del MAH e il sostegno dell'Autorité nationale palestinienne, l'Institut du Monde Arabe presenta una selezione di 80 capolavori di questo insieme, provenienti dagli scavi franco-palestinesi iniziati nel 1995 e dalla collezione privata di Jawdat Khoudery (presentata per la prima volta in Francia). L'esposizione racconta una parte di storia sconosciuta al grande pubblico: quella del prestigioso passato dell'enclave palestinese. Gaza ospita una ricchezza di siti archeologici di tutte le epoche che ora sono a rischio. La densità della sua storia è un tesoro inestimabile e la mostra ne testimonia la complessità.

Maggiori info: https://www.imarabe.org/fr/agenda/expositions-musee/tresors-sauves-gaza-5000-ans-histoire

PHOTOGRAPHIER LE PATRIMOINE DU LIBAN, 1864-1970
fino al 4 gennaio 2026

L'Institut du Monde Arabe rinnova l'allestimento fotografico all'ingresso del suo percorso (livello 7): accanto alla mostra "Trésors sauvés de Gaza. 5000 ans d'histoire", propone una ricca selezione di fotografie d'epoca provenienti dalla collezione della Bibliothèque Orientale dell'Université Saint-Joseph di Beirut, dedicate ai siti e ai monumenti del Libano - fortemente minacciati dai bombardamenti dell'esercito israeliano - e presentate per la prima volta in Francia. A complemento di questa presentazione, il museo espone anche per la prima volta "Li Bayrut", una grande scultura in bronzo di Chaouki Choukini, realizzata all'indomani della devastante esplosione nel porto di Beirut.

Maggiori info: https://www.imarabe.org/fr/agenda/expositions-musee/photographier-patrimoine-du-liban-1864-1970

ÉCRIRE OU CALLIGRAPHIER? L'ALPHABET ARABE SUBLIMÉ
fino al 21 settembre 2025

Attraverso i tesori conservati nelle collezioni del museo dell'IMA (Institut du Monde Arabe), questa esposizione mette in luce una ricchezza e una diversità senza pari: quelle della calligrafia araba in tutta la sua espressione. La mostra esplora il termine arabo khatt, che designa simultaneamente la scrittura e la calligrafia – ovvero l'arte della bella scrittura secondo codici di proporzioni e armonia. Dai primi fogli del Corano alla fotografia contemporanea, passando per l'architettura o gli oggetti quotidiani, la calligrafia si è dispiegata per secoli in tutti gli aspetti della vita. Sublimando l'alfabeto arabo, essa gli conferisce una spiritualità e un'energia che la semplice scrittura non saprebbe trascrivere.

Maggiori info: https://www.imarabe.org/fr/agenda/expositions-musee/ecrire-ou-calligraphier-alphabet-arabe-sublime

LE MYSTÈRE CLEOPATRE
fino all'11 gennaio 2026

Questa mostra esplora la figura di Cleopatra, l'ultima sovrana d'Egitto e una delle personalità femminili più popolari della storia. Attorno al suo personaggio si è forgiata una leggenda oscura e poi una figura universale, che associa passione e morte, sensualità e crudeltà, ricchezza e guerra, politica e femminismo La mostra indaga le fondamenta di questa leggenda, come l'hanno rappresentata gli artisti nel corso dei secoli e la ragione del suo fascino persistente. Invita a esplorare il "mistero di Cleopatra".

Maggiori info: https://www.imarabe.org/fr/agenda/expositions-musee/mystere-cleopatre

Mostre al Musée Cernuschi

LE FUTUR DES FORMES. CÉRAMIQUES JAPONAISES CONTEMPORAINES
fino al 21 settembre 2025

Il Museo Cernuschi presenta nella Salle du Bouddha una serie di dieci ceramiche realizzate tra il 2006 e il 2020 provenienti dalle sue collezioni (alcune delle quali presentate al pubblico per la prima volta). Le opere esposte dimostrano il rinnovato impegno del museo nei confronti della creazione giapponese contemporanea in tutta la sua diversità. Questa apertura si manifesta tanto nel desiderio di contribuire alla tutela di un patrimonio tecnico ed estetico quanto nell'evidenziare approcci profondamente innovativi a materiali e forme. Le opere di questa selezione, principalmente vasi e oggetti legati alla cerimonia del tè, sono per lo più di natura strettamente utilitaria. Tuttavia, queste forme tradizionali rimangono un campo di sperimentazione plastica per i ceramisti. Il gres e la porcellana possono assumere forme diverse: superfici lisce o irregolari, decorazioni eseguite a mano o smalti naturali, forme tornite o modellate. I pezzi in mostra appaiono quindi come espressione della sensibilità e della creatività degli artisti.

Maggiori info: https://www.cernuschi.paris.fr/fr/expositions/le-futur-des-formes-c%C3%A9ramiques-japonaises-contemporaines

SHIMOMURA RYŌNOSUKE. LE PEINTRE ET L'OISEAU
fino al 12 ottobre 2025

Il Musée Cernuschi espone nella Salle de la peinture una serie di opere di Shimomura Ryо̄nosuke (1923-1998) donate da Shimomura Shizue, vedova dell'artista, nel 2014. Figura di spicco dell'avanguardia artistica del Giappone del dopoguerra e co-fondatore della Pan-Real Art Association nel 1948, l'artista, nel corso della sua carriera, si è impegnato a reinventare la pittura tradizionale giapponese Nihonga. Il suo lavoro è stato caratterizzato da una stilizzazione grafica dei motivi e dallo sviluppo di una tecnica particolare, basata sull'uso della pasta di carta, che conferiva alle opere un rilievo lavorato con precisione.

Maggiori info: https://www.cernuschi.paris.fr/fr/expositions/shimomura-ryonosuke-le-peintre-et-loiseau

MOSTRA ARTEMISIA AL MUSÉE JACQUEMART-ANDRÉ

fino al 3 agosto 2025

Il Musée Jacquemart-André ospita una mostra imperdibile che rende omaggio all'immenso talento di Artemisia Gentileschi (1593-1656 circa), la famosa pittrice (o "pittora" come lei stessa si definiva) considerata fino ad oggi la più grande artista donna che sia mai esistita. Personalità dal destino straordinario, è stata la prima donna a essere ammessa a un'accademia d'arte, la prima ad essere riconosciuta come artista e ad affermarsi professionalmente in un mondo, come quello dell'arte, dominato nel XVII secolo dalla sola presenza maschile. Attraverso una quarantina di dipinti la mostra mira a mettere in luce il suo ruolo nella storia dell'arte del Seicento. In particolare, l'esposizione intende dimostrare la profonda originalità del suo lavoro, della sua carriera e della sua identità, che ancora oggi sono fonte di ispirazione e di fascino.

Maggiori info: https://www.musee-jacquemart-andre.com/fr/artemisia

MOSTRA LE MONDE SELON L'IA AL JEU DE PAUME

fino al 21 settembre 2025

Le intelligenze artificiali generative contemporanee nell'arte, nella fotografia, nel cinema, nella letteratura e nella musica suscitano stupore, paura, entusiasmo o scetticismo e si stanno sviluppando a un ritmo accelerato in tutti i settori della cultura e della scienza. La mostra esplora i modi in cui gli artisti contemporanei hanno utilizzato l'intelligenza artificiale nell'ultimo decennio, in un'ottica sia di critica che di sperimentazione. Presenta opere, alcune delle quali inedite, di artisti francesi e internazionali che hanno affrontato le nuove tecnologie dell'intelligenza artificiale da prospettive diverse (Kate Crawford & Vladan Joler, Fabien Giraud, Agnieszka Kurant, Christian Marclay, Trevor Paglen, Hito Steyerl, ecc.).

Maggiori info: https://jeudepaume.org/evenement/exposition-le-monde-selon-ia/

Mostre alla Fondation Louis Vuitton

DAVID HOCKNEY 25
fino al 31 agosto 2025

La Fondation Louis Vuitton rende omaggio a David Hockney, uno degli artisti più influenti del XX e XXI secolo, con una monumentale mostra che ne ripercorre lo straordinario percorso artistico. Curata dallo stesso Hockney, la retrospettiva, oltre a presentare i soggetti e i temi ricorrenti nelle sue opere (dalle piscine ai paesaggi, dalla natura ai ritratti), mira a evidenziare la sua inesauribile capacità di reinventarsi e stupire, usando tecniche tradizionali e nuove tecnologie, con un focus particolare centrato sui lavori realizzati negli ultimi venticinque anni. L'esposizione si compone di oltre 400 opere che abbracciano sette decenni (dal 1955 al 2025), tra cui capolavori iconici come Portrait of My Father, A Bigger Splash e Mr. and Mrs. Clark and Percy.

Maggiori info: https://www.fondationlouisvuitton.fr/fr/evenements/david-hockney-25

OPEN SPACE #16 TABITA REZAIRE – "DES/ASTRES"
fino al 31 agosto 2025

In occasione della sua mostra personale presso la Fondation, l'artista Tabita Rezaire presenta il film "Des/astres" (2024), parte finale di una trilogia dedicata ai legami che l'umanità instaura con il cosmo. Prendendo come punto di partenza diversi siti megalitici, questa serie di film esplora i loro legami con l'astronomia per affrontare le connessioni tra Terra e Cielo. Mentre il primo film - "Mamelles ancestrales" (2019) - esplorava i monumenti di pietra del Senegambia per comprendere il nostro rapporto con i morti, il secondo - "Orbit Diapason" (2021) - offriva una riflessione sull'esistenza della vita extraterrestre a partire da un sito megalitico sudafricano. Il terzo capitolo - "Des/astres" - esamina il desiderio dell'umanità di andare oltre la terra e di comunicare con l'invisibile. Girato sull'altopiano della Guyana, nella foresta amazzonica, questo nuovo film è diviso in quattro capitoli (foresta, acqua, pietra, cielo), ognuno dei quali offre un modo unico di connettersi con il cosmo.

Maggiori info: https://www.fondationlouisvuitton.fr/fr/evenements/open-space-16-tabita-rezaire-des-astres

Mostre al Musée d'Art et d'Histoire du judaïsme

PAULA PADANI. LA DANSE MIGRANTE
fino al 16 novembre 2025

La mostra ripercorre la carriera poco conosciuta della danzatrice Paula Padani (1913-2001) attraverso più di 250 fotografie, manifesti, documenti e costumi. Con la sua visione del movimento come forza vitale e la sua capacità di rimbalzare da un paese all'altro e da una cultura all'altra, ha aperto nuove strade per la sua arte e ha svolto un ruolo pionieristico nell'emergere della danza contemporanea israeliana. Nata ad Amburgo e formatasi come ballerina moderna, Paula Padani ha fatto della sua arte il motore di una vita segnata fin dall'infanzia dalla morte dei genitori e poi dall'esilio. La mostra fa rivivere questa artista impegnata con i documenti donati da Gabrielle Gottlieb de Gail, figlia del pittore Aram e di Paula Padani.

Maggiori info: https://www.mahj.org/fr/programme/paula-padani-la-danse-migrante-hambourg-tel-aviv-paris-31251

ALFRED DREYFUS. VÉRITÉ ET JUSTICE
fino al 31 agosto 2025

A quasi vent'anni dalla prima mostra dedicata ad Alfred Dreyfus, il Musée d'Art et d'Histoire du judaïsme torna sull'Affaire Dreyfus per ricordare le tappe principali di questo momento cruciale della storia francese, di cui una delle tante conseguenze fu la legge sulla separazione tra Stato e Chiesa. La mostra rivela l'incessante lotta di Dreyfus per portare alla luce la verità, correggendo l'immagine di un uomo che fu spettatore della cospirazione che lo portò a trascorrere quattro anni in prigione e altri sette a lottare per la sua riabilitazione. Riunendo circa 250 documenti d'archivio, fotografie, estratti di film e una sessantina di opere d'arte (di Jacques-Émile Blanche, Gustave Caillebotte, Eugène Carrière, Émile Gallé, Maximilien Luce, Camille Pissarro, Félix Vallotton e Édouard Vuillard), l'esposizione racconta l'Affaire Dreyfus, ponendolo al centro del dibattito.

Maggiori info: https://www.mahj.org/fr/programme/alfred-dreyfus-verite-et-justice-31373

Mostre al Grand Palais

NIKI DE SAINT PHALLE, JEAN TINGUELY, PONTUS HULTEN
fino al 4 gennaio 2026

La leggendaria coppia Niki de Saint Phalle (1930-2002) e Jean Tinguely (1925-1991) era legata da un legame artistico indissolubile e da una visione condivisa della creazione come atto di ribellione contro le norme stabilite. La mostra ripercorre la prolifica carriera di questi due artisti attraverso la figura di Pontus Hulten (1924 - 2006), primo direttore del Musée national d'art moderne del Centre Pompidou, che condivideva la loro concezione di arte dirompente, multidisciplinare e partecipativa. Nel corso della sua carriera ha sostenuto incondizionatamente Saint Phalle e Tinguely, acquistando opere, organizzando retrospettive, dando loro carta bianca e sostenendo progetti straordinari come la gigantesca Nana nella mostra Hon - en Katedral (1966) al Moderna Museet di Stoccolma. L'esposizione invita a scoprire o riscoprire le opere emblematiche di questi due grandi artisti, guidati da un musealista d'eccezione, attraverso un percorso storico e ludico in cui si intrecciano arte, amore, amicizia e impegno.

Maggiori Info: https://www.grandpalais.fr/fr/programme/niki-de-saint-phalle-jean-tinguely-pontus-hulten

ART BRUT
fino al 21 settembre 2025

Create ai margini della società, spesso in segreto, la maggior parte delle opere di Art Brut (in italiano, letteralmente "arte grezza", ma tradotto anche come "arte spontanea") è arrivata a noi solo grazie a scoperte casuali o all'intervento di persone vicine all'artista. Per quarantacinque anni, attraverso incontri e ritrovamenti fortuiti, il collezionista Bruno Decharme si è dedicato alla raccolta di queste creazioni, nate al di fuori del mondo dell'arte riconosciuto ma ormai parte essenziale della storia dell'arte. Attraverso oltre 400 opere, provenienti dalla donazione di Bruno Decharme al Musée National d'Art Moderne del Centre Pompidou, la mostra ripercorre la storia dell'Art Brut.

Maggiori Info: https://www.grandpalais.fr/fr/programme/art-brut

ALTRI EVENTI DA NON PERDERE A PARIGI NEL MESE DI AGOSTO

FONTANE E GIARDINI MUSICALI DI VERSAILLES

fino al 31 ottobre 2025

Da aprile ad ottobre all'interno dei meravigliosi giardini della Reggia di Versailles è possibile assistere, più volte alla settimana, agli incantevoli spettacoli delle Fontane Musicali (Les Grandes Eaux Musicales) e dei Giardini Musicali (Les Jardins Musicaux). In occasione dello spettacolo delle Fontane Musicali, giochi d'acqua animano le più belle fontane di Versailles al ritmo di musica barocca. Durante i Giardini Musicali invece è possibile passeggiare in aree e boschetti, eccezionalmente aperti al pubblico, accompagnati da un suggestivo sottofondo musicale.

Vi ricordiamo che le Fontane Musicali hanno luogo unicamente in alcune fasce orarie, mentre i Giardini Musicali sono attivi tutto il giorno.

FONTANE MUSICALI
Ogni sabato e domenica fino al 26 ottobre 2025.
Venerdì 15 agosto.

GIARDINI MUSICALI
Ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 31 ottobre 2025 (tranne venerdì 15 agosto, giorno delle Fontane Musicali).

Maggiori info: https://www.chateauversailles.fr/actualites/spectacles/les-grandes-eaux-les-jardins-musicaux

LES GRANDES EAUX NOCTURNES A VERSAILLES

fino al 20 settembre 2025

Se in primavera i giardini reali di Versailles sono un must da visitare per la riapertura stagionale degli spettacoli delle Fontane Musicali (Les Grandes Eaux Musicales) e dei Giardini Musicali (Les Jardins Musicaux), in estate lo spettacolo raddoppia quando cala la notte!

Da metà giugno e per tutta l’estate, ogni sabato i Giardini di Versailles vengono trasformati per offrire uno spettacolo visivo e musicale straordinario, mentre fontane e boschetti si animano con effetti di luce colorati e drammatici. È l'appuntamento estivo Les Grandes Eaux Nocturnes con giochi d'acqua nella Fontana dello Specchio, laser che sfrecciano nell'oscurità nel Colonnade Grove e i fuochi d'artificio che concludono l'intrattenimento serale.

Ogni sabato sera fino al 20 settembre 2025 dalle 20.30 alle 23.05 + 2 serate eccezionali: venerdì 15 agosto Nocturnes de Feu (20:30-23:05) e sabato 20 settembre Nocturnes Electro (20:30-23:45).

Maggiori info: https://www.chateauversailles-spectacles.fr/event/les-grandes-eaux-nocturnes-2025/

LES DIMANCHES MUSICAUX DE LA MADELEINE

31 agosto, 14 settembre, 12 e 26 ottobre, 9 e 23 novembre, 14 dicembre 2025

Chi ama la musica classica non può assolutamente perdersi i concerti (ad ingresso gratuito) della rassegna "Les Dimanches Musicaux de La Madeleine". Hanno luogo più domeniche ogni mese, con la partecipazione di organisti di fama internazionale, nella stupenda Chiesa della Madeleine, uno dei monumenti più celebri della capitale francese. Istituite il 12 gennaio 1986 su iniziativa del canonico Marcel Thorel, le "Dimanches Musicaux" hanno al loro attivo più di 500 concerti. Non c'è niente di più magico ed emozionante che accomodarsi nel cuore di questa incantevole chiesa, di fronte al suo monumentale altare, ed assistere ad un suggestivo concerto di musica classica.

Maggiori Info: https://lamadeleineparis.fr/la-madeleine-une-paroisse-atypique-a-paris/leglise-vivante/les-dimanche-musicaux/

FETE FORAINE DES TUILERIES

fino al 24 agosto 2025

Anche quest’anno l’elegante e centrale Jardin des Tuileries accoglie la Fête foraine des Tuileries, un piccolo luna park che riunisce una sessantina di attrazioni nel cuore di Parigi. La Fête des Tuileries permette ai parigini rimasti in città e ai turisti di prendersi una pausa di svago tra una visita e l’altra delle innumerevoli attrazioni: zucchero filato e mele candite riportano indietro nel tempo, la ruota panoramica regala una meravigliosa vista della città, gli autoscontri fanno la gioia dei più piccoli, crêpes e gelati deliziano il palato dei più golosi. L'ingresso al luna park è gratuito ma è previsto un supplemento per le giostre e le attrazioni.

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

L'ETÉ DU CANAL, L'OURCQ EN FÊTES

fino al 10 agosto 2025

Come da tradizione, durante l’estate il Canal de l’Ourcq si anima con la manifestazione L’Eté du canal, un appuntamento assolutamente da non perdere per tutta la famiglia. Fino al 10 agosto una serie di eventi darà nuova vita all'estate parigina. Vi aspettano balli, sport acquatici, concerti, attività culturali, crociere fluviali, feste, passeggiate e cinema en plein air. In particolare, se volete godervi la capitale francese da una prospettiva diversa regalatevi un'affascinante crociera per esplorare il Canal de l’Ourcq e i paesaggi bucolici lungo la Senna-Saint-Denis e le rive della Marna.

Maggiori info: https://www.tourisme93.com/ete-du-canal/

CONCERTI ESTIVI DI VIOLINO ALLA SAINTE CHAPELLE

agosto 2025 - date da confermare

I concerti di musica classica all'interno della Sainte Chapelle sono uno degli appuntamenti musicali più emozionanti che si svolgono a Parigi in estate. Assistere ad un concerto di violini in uno dei monumenti più rinomati e suggestivi della capitale francese è un’esperienza unica, tutta da vivere!

Maggiori Info: https://www.sainte-chapelle.fr/

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

FESTIVAL CLASSIQUE AU VERT

fino al 7 settembre 2025

In estate il Parc Floral si anima con il Festival Classique au Vert. Per 8 weekend la musica classica riempie la magnifica cornice di questo parco mentre è in piena fioritura con i suoi bellissimi bonsai, iris, dalie, per non parlare delle sculture e delle opere in ceramica.

Qui è possibile assistere a spettacoli all'avanguardia, divertenti, originali e sorprendenti, che ogni anno attirano un vasto pubblico che viene a scoprire e condividere la gioia della musica classica. E non c’è che dire: il Parc Floral è la cornice ideale per un festival così eclettico all’aria aperta.

Maggiori info: https://festivalsduparcfloral.paris/

PARIS JAZZ FESTIVAL

fino al 7 settembre 2025

Fondato nel 1994 da due fan del jazz, il Paris Jazz Festival (ex "A fleurs de Jazz") mescola abilmente le melodie jazz e l'armonia della natura. Sin dal suo debutto, il festival è stato sostenuto dal Parc Floral de Paris dove l’evento si svolge ogni anno. Situato nel cuore del Bois de Vincennes, il parco è conosciuto in tutto il mondo per le sue meravigliose collezioni di piante esotiche e tradizionali, e una serie di magnifici giardini acquatici. Appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz, il festival prevede laboratori, attività dedicate e una lunga serie di concerti in vari punti del parco con artisti provenienti da tutto il mondo. La programmazione spazia dal Latin jazz al Jazz sudafricano.

Maggiori Info: https://festivalsduparcfloral.paris/programmation/paris-jazz-festival/

JAZZ À LA VILLETTE

dal 28 agosto al 7 settembre 2025

Un altro appuntamento da non perdere per gli amanti del jazz e dello swing è il festival Jazz à La Villette, che si ripropone di verificare la vitalità del jazz come genere musicale ancora in evoluzione in base alla sua capacità di dialogare con musicisti provenienti da altri generi come pop, kunk e soul, oltre che con le arti plastiche, il cinema e la danza. A concerti più classicamente jazz, ma comunque sui generis, si alternano performance di formazioni dedite alla contaminazione. Tra gli artisti di questa edizione spiccano Jalen Ngonda, Salif Keïta, Sona Jobarteh, Jeff Mills e Shabaka. Il Jazz à La Villette è un appuntamento da scoprire con tutta la famiglia grazie alla versione del festival dedicata ai bambini: Jazz à la Villette for Kids.

Maggiori info: https://www.jazzalavillette.com/

FESTIVAL SILHOUETTE

dal 29 agosto al 6 settembre 2025

Come da tradizione, al Parc de la Butte du Chapeau Rouge nel XIX arrondissement torna l’appuntamento con il Festival Silhouette, l’evento parigino di fine estate dedicato ai cortometraggi. Organizzato dal 2002 dalla Association Silhouette, il festival inizia ogni serata con un piccolo concerto di artisti emergenti della scena musicale parigina per poi proseguire con la proiezione dei cortometraggi. Durante il festival vengono presentati circa un centinaio di cortometraggi agli oltre 20.000 spettatori che arrivano da ogni parte della Francia, e non solo. Sin dalla sua prima edizione, il concept del festival è sempre lo stesso: sorprendere, stuzzicare, spaventare o comunque provocare una risposta da parte del pubblico, con film fuori dal comune.

Maggiori Info: http://www.association-silhouette.com/

ROCK EN SEINE

dal 20 al 24 agosto 2025

A fine agosto al Domaine National de Saint-Cloud, alle porte di Parigi, è in programma Rock en Seine, uno dei festival musicali più famosi di Francia. Nato nel 2003, è diventato ormai uno degli appuntamenti fissi dell'estate parigina.

Oltre 100.000 amanti della musica si riuniscono ogni anno nella capitale francese per assistere a concerti di artisti provenienti da un vario mix di stili: indie, alternative, pop-rock, hip-hop, punk, metal, musica elettronica e molto altro. Tra gli artisti che si esibiranno sul palco quest'anno: Stereophonics, Queens of the Stone Age, Jamie xx, Justice, Caribou e Empire of the Sun, solo per citarne alcuni.

Maggiori Info: https://www.rockenseine.com/

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