Regole d'ingresso in Francia - viaggi tra Italia e Francia

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

 ultimo aggiornamento: 01/05/2022

Quali documenti presentare se si viaggia tra Italia e Francia

Si può viaggiare in Francia?

Sì, l'ingresso in Francia dall’Italia è consentito anche per motivi di turismo e senza obbligo di isolamento se muniti delle certificazioni richieste (green pass  che attesti vaccinazione, guarigione o test negativo).

Nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico durante il proprio soggiorno in Francia e prima del rientro in Italia, i viaggiatori devono comunque prendere in considerazione la possibilità di essere soggetti alle procedure di isolamento o quarantena nel caso in cui il test dia un risultato positivo o siano venuti in contatto con un soggetto positivo. 

In Francia il periodo di isolamento domiciliare richiesto ai casi positivi vaccinati è di 5 o 7 giorni. Ulteriori info qui.

In caso di positività al Covid-19 durante un soggiorno in Francia, non è possibile rientrare con mezzi commerciali e bisognerà trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero a proprie spese. Si consiglia dunque di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al COVID-19.

I documenti indicati riguardano la certificazione relativa al Covid e devono naturalmente essere esibiti unitamente al documento d'identità del passeggero (carta d'identità o passaporto) in corso di validità.

Per entrare in Francia dall'Italia sono obbligatori il Green Pass e il modulo dPLF

A partire dal 12 febbraio 20220, le autorità francesi semplificato la classificazione dei paesi del mondo in due categorie in funzione degli indicatori sanitari sul Covid-19: paesi verdi, tra cui l'Italia, e paesi arancioni. Per l’ingresso in Francia dall’Italia (e dagli altri paesi verdi, scarica pdf) tutti i viaggiatori dai 12 anni in su hanno l’obbligo di presentare, alternativamente:

  • CERTIFICATO DIGITALE UE/GREEN PASS CON SCHEMA VACCINALE COMPLETO. Chi è vaccinato, deve esibire il proprio Green Pass o certificato che attesti il completamento del ciclo vaccinale. Un ciclo vaccinale potrà considerarsi completato 7 giorni dopo la seconda dose di un vaccino a doppia iniezione (Pfizer, Moderna e Astrazeneca) oppure 28 giorni dopo la somministrazione di un vaccino ad unica iniezione (Johnson&Johnson) oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero.
    Sono accettati solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero: Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria o Covishield) , Johnson & Johnson (Janssen).
    Per tutti i viaggiatori dai 18 anni in su, ai soli fini dell'ingresso sul territorio nazionale, il certificato vaccinale è valido un massimo di 9 mesi. Con una dose di richiamo con vaccino RNA messaggero, il certificato vaccinale continua invece ad essere considerato valido.

oppure

  • CERTIFICATO DI GUARIGIONE. Chi è guarito dal Covid può esibire il proprio Green Pass  o altro certificato che attesti la guarigione, ovvero il risultato positivo di un test molecolare o antigenico emesso da più di 11 giorni e non oltre 6 mesi. Tale certificato sarà valido per una durata di 6 mesi dalla data di realizzazione del test.

oppure

  • ESITO NEGATIVO DI UN TAMPONE. Chi non è vaccinato, nè guarito dal Covid da meno di 6 mesi, deve esibire l'esito negativo di un test PCR  effettuato meno di 72 ore o antigenico effettuato meno di 48 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L'obbligo del test riguarda tutti viaggiatori, maggiori di 11 anni, che entrano da paesi dell'Unione Europea, inclusa l'Italia, con qualsiasi mezzo (aereo, treno, auto, nave, bus, ecc), imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre. L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.

E inoltre, per tutti i viaggiatori, indipendentemente dall'età, è richiesta la compilazione del seguente modulo digitale:

  • PASSENGER LOCATOR FORM (modulo di localizzazione digitale dPLF) . Richiesto sia per i voli internazionali che per quelli interni al territorio francese, si tratta di un modulo da compilare online e che rilascia al termine un qr code da mostrare alle autorità aeroportuali sul proprio dispositivo mobile o stampato su carta. Accedi al Modulo dPLF qui.

 Le informazioni contenute in questa pagine sono suscettibili di variazioni e aggiornamenti, per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare i siti web istituzionali:

Per entrare in Italia dalla Francia è obbligatorio il Green Pass 

  • Chiunque entri in Italia dalla Francia per qualsiasi motivo e con qualsiasi mezzo, è obbligato a presentare la Certificazione verde COVID-19 o altra certificazione equipollente che attesti una delle seguenti condizioni:
    a.Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA, effettuata da meno di 9 mesi (Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)
    oppure

    b.Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA e dose di richiamo (cd. booster), in formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane
    oppure
    c.Guarigione da COVID-19, da meno di 6 mesi (formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane) 
    oppure
    d.Risultato negativo di test molecolare condotto con tampone nelle settantadue (72) ore prima dell’ingresso in Italia o test antigenico condotto con tampone nelle quarantotto (48) ore prima dell’ingresso in Italia.

In caso di mancata presentazione di una delle suddette certificazioni, l’ingresso in Italia è possibile ma con obbligo di quarantena presso l'indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di cinque (5) giorni, con l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo. Le certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.  Gli spostamenti da e per la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni né a obblighi di dichiarazione. 

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico (diversamente dallo spostamento da Italia verso Francia, dove le certificazioni sono richieste a partire da 12 anni).

 Dal 1° maggio 2022 non è più richiesta la compilazione del PLF.
Le informazioni contenute in questa pagine sono suscettibili di variazioni e aggiornamenti, per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio https://infocovid.viaggiaresicuri.it/dovevuoiandare.html

 Sono state condivise informazioni ufficiali, per ulteriori aggiornamenti vi invitiamo a consultare il sito web istituzionale di ogni organismo. 

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