Regole d'ingresso in Francia - viaggi tra Italia e Francia

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

 ultimo aggiornamento: 06/09/2021

Si può viaggiare in Francia?

Sì, l'ingresso in Francia dall’Italia è consentito anche per motivi di turismo e senza obbligo di quarantena.
Chi arriva dall'Italia deve presentare obbligatoriamente il proprio Green Pass che attesti una delle tre seguenti condizioni:

- completamento del ciclo vaccinale;
- tampone molecolare (PCR) o antigenico con risultato negativo;
- prova di guarigione dalla malattia.

Nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico durante il proprio soggiorno in Francia e prima del rientro in Italia, i viaggiatori devono comunque prendere in considerazione la possibilità di essere soggetti alle procedure di isolamento o quarantena nel caso in cui il test dia un risultato positivo o siano venuti in contatto con un soggetto positivo. 

In Francia il periodo di isolamento domiciliare richiesto ai casi positivi è di 10 giorni. Sul sito Ameli.fr è possibile consultare i dettagli sul periodo di isolamento obbligatorio.

In caso di positività al Covid-19 durante un soggiorno in Francia, non è possibile rientrare con mezzi commerciali e bisognerà trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero a proprie spese. Si consiglia dunque di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al COVID-19.

Per entrare in Francia dall'Italia sono obbligatori il Green Pass (vaccino, guarigione o tampone molecolare) e la dichiarazione di assenza di sintomi

 A partire dal 9 giugno, tutti i viaggiatori provenienti dai "Paesi Verdi" possono entrare in Francia senza alcun tampone, se già vaccinati.

  • Per attestare la vaccinazione bisogna esibire il proprio Green Pass il giorno della partenza (in aeroporto, in stazione o qualora richiesto dal personale di controllo).

*Attenzione: soltanto se il proprio programma di vaccinazione è completo, si può essere esentati dal presentare il test e la prova della vaccinazione è valida solo a condizione che possa attestare la conclusione di tale ciclo vaccinale. 

A seconda del vaccino somministrato  - tutti quelli riconosciuti dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) sono accettati - il programma vaccinale può considerarsi completo solo alcune settimane dopo la somministrazione del vaccino, ovvero:

• 2 settimane dopo la seconda iniezione per vaccini a doppia iniezione (Pfizer, Moderna, AstraZeneca);
• 4 settimane dopo l'iniezione per i vaccini con una singola iniezione (Johnson & Johnson);
• 2 settimane dopo l'iniezione per i vaccini in persone che hanno avuto una storia di Covid-19 (è richiesta infatti 1 sola iniezione).

I viaggiatori provenienti da un paese verde che non sono vaccinati, devono invece presentare il risultato negativo di un test PCR o antigenico effettuato al massimo 72 ore prima dell'arrivo in Francia. L'obbligo del test riguarda tutti viaggiatori, maggiori di 11 anni, che entrano da paesi dell'Unione Europea, inclusa l'Italia, con qualsiasi mezzo (aereo, treno, auto, nave, bus, ecc).

I viaggiatori che non sono vaccinati ma sono guariti dal Covid, sono esentati dal test ma devono esibire esibire il proprio Green Pass dove è indicata la data in cui è stato effettuato il primo test con risultato positivo. Questa data deve essere antecedente la data di partenza di almeno 11 giorni e non oltre 6 mesi.

 Per ulteriori informazioni consultare i siti web istituzionali:

Per entrare in Italia dalla Francia sono obbligatori il Green Pass e il modulo digitale di localizzazione dPLF online

Secondo l'ordinanza del 14 maggio del Ministro della Salute Roberto Speranza, non vige più alcun obbligo di quarantena per chi rientra in Italia dopo un viaggio in Francia (o in altri paesi dell'elenco C). Tuttavia, chiunque entri in Italia dalla Francia per qualsiasi motivo e con qualsiasi mezzo, è obbligato a:

  • presentazione di una Certificazione Verde Covid-19 rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 , o certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2,  con  attestazione  del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici (14) giorni;
    avvenuta guarigione da COVID-19 con contestuale cessazione degli obblighi di isolamento;
    effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti  all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare  con esito negativo al virus SARS-CoV-2.
  • compilare il formulario digitale di localizzazione, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), prima della partenza. Esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo. 

Alcune categorie come i lavoratori transfrontalieri e chi fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, sono esentati da tale obbligo. Consultare tutte le eccezioni e altre informazioni utili prima della partenza qui: SITO MINISTERO ESTERI

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

 Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio https://infocovid.viaggiaresicuri.it/dovevuoiandare.html

Pass Sanitario Europeo "Eu Digital Covid Certificate"

Il Certificato COVID digitale Europeo dal 1° luglio 2021 è stato riconosciuto per tutti gli spostamenti all'interno dei paesi dell'Unione Europea.

Con il certificato europeo (alias Green Pass) si può entrare in Francia (e in altri paesi UE) attestando una delle seguenti condizioni:

  • completamento del ciclo vaccinale ;
  • esito negativo di un test antigenico o molecolare ;
  • avvenuta guarigione da Covid.

L'EU Digital Covid Certificate registra le informazioni della persona rispetto alle tre condizioni indicate, tuttavia, gli archi temporali relativi al periodo trascorso dall'ultima dose del vaccino, dall'esecuzione del test di screening negativo o  dal primo test positivo ( in caso di certificato di guarigione), devono corrispondere a quelli stabiliti dal paese in cui si viaggia.

Come si ottiene il certificato?

Gli Stati membri hanno concordato un modello comune che può essere utilizzato per le versioni sia elettroniche che cartacee al fine di facilitarne il riconoscimento, tuttavia le varie autorità nazionali dei paesi europei sono responsabili del rilascio del certificato. 

La versione digitale può essere salvata su un dispositivo mobile. I cittadini possono inoltre richiedere una versione cartacea. Entrambe le versioni disporranno di un codice QR contenente le informazioni essenziali e di una firma digitale per garantire l'autenticità del certificato.

In Italia il Green Pass (o Certificazione Verde Covid-19), come specificato dal Ministero della Salute, viene rilasciato in formato cartaceo o digitale dalla struttura sanitaria o dall’ASL territoriale di competenza e sarà disponibile anche nel proprio fascicolo sanitario elettronico. Maggiori info qui: https://www.dgc.gov.it/web/

 Sono state condivise informazioni ufficiali, per ulteriori aggiornamenti vi invitiamo a consultare il sito web istituzionale di ogni organismo. 

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