Regole d'ingresso in Francia - viaggi tra Italia e Francia

Parigi.it by Cuma Travel s.r.l.

 ultimo aggiornamento: 15/12/2021

Nuova ordinanza del ministro della Salute Speranza in vigore dal 16 dicembre al 31 gennaio 2022 per tutti gli ingressi in Italia

Martedì 14 dicembre, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che prevede l'obbligo del test negativo di meno di 24 ore  - da esibire al vettore al momento dell'imbarco - per tutti gli ingressi in Italia dai Paesi dell'Unione Europea (e da tutti i paesi dell'elenco C). Il test negativo di meno di 24 ore è richiesto sia ai vaccinati che ai non vaccinati (per quest'ultimi prima era invece sufficiente solo il Green Pass). Per i non vaccinati tuttavia, oltre al tampone è previsto ora anche l'obbligo di quarantena di 5 giorni. 
L'ordinanza è valida a partire dal 16 dicembre e fino al 31 gennaio 2022. E' accettato sia il test antigenico rapido con esito negativo fatto meno di 24 ore prima della partenza, sia il test PCR fatto meno di 48 ore prima della partenza.

Riepilogando:

  • Chi è vaccinato deve esibire Green Pass + test negativo
  • Chi non è vaccinato deve esibire test negativo  +  osservare cinque giorni di quarantena al rientro in Italia. 

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

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Si può viaggiare in Francia?

Sì, l'ingresso in Francia dall’Italia è consentito anche per motivi di turismo e senza obbligo di quarantena.
Chi arriva dall'Italia deve presentare obbligatoriamente il proprio Green Pass che attesti una delle tre seguenti condizioni:

- completamento del ciclo vaccinale;
- tampone molecolare (PCR) o antigenico con risultato negativo;
- prova di guarigione dalla malattia.

Nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico durante il proprio soggiorno in Francia e prima del rientro in Italia, i viaggiatori devono comunque prendere in considerazione la possibilità di essere soggetti alle procedure di isolamento o quarantena nel caso in cui il test dia un risultato positivo o siano venuti in contatto con un soggetto positivo. 

In Francia il periodo di isolamento domiciliare richiesto ai casi positivi è di 10 giorni. Sul sito Ameli.fr è possibile consultare i dettagli sul periodo di isolamento obbligatorio.

In caso di positività al Covid-19 durante un soggiorno in Francia, non è possibile rientrare con mezzi commerciali e bisognerà trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero a proprie spese. Si consiglia dunque di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al COVID-19.

Per entrare in Francia dall'Italia sono obbligatori il Pass Sanitario e la dichiarazione di assenza di sintomi

GREEN PASS (o SUPER GREEN PASS). Con aggiornamento al 4 dicembre 2021 da parte del governo francese, l'Italia rientra ancora nella categoria "Paesi Verdi" per cui i viaggiatori italiani possono entrare in Francia senza alcun tampone, se sono già vaccinati. 
1) Chi è vaccinato deve presentare una certificazione di avvenuta conclusione del ciclo vaccinale. A seconda del vaccino somministrato  - tutti quelli riconosciuti dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) sono accettati - il programma vaccinale può considerarsi completo solo se sono trascorsi diversi giorni dalla somministrazione del vaccino, ovvero:  

- 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca;
- 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson;
- 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da COVID 19;
- 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero.

Solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria), Johnson & Johnson (Janssen), o AstraZeneca (Covishield), saranno accettati.

2) I viaggiatori provenienti da un paese verde che non sono vaccinati, devono invece presentare il risultato negativo di un test PCR o antigenico effettuato al massimo 24 ore prima dell'arrivo in Francia. L'obbligo del test riguarda tutti viaggiatori, maggiori di 11 anni, che entrano da paesi dell'Unione Europea, inclusa l'Italia, con qualsiasi mezzo (aereo, treno, auto, nave, bus, ecc), imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre. L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.

3) I viaggiatori che non sono vaccinati ma sono guariti dal Covid, sono esentati dal test ma devono esibire esibire il proprio Green Pass dove è indicata la data in cui è stato effettuato il primo test con risultato positivo. Questa data deve essere antecedente la data di partenza di almeno 11 giorni e non oltre 6 mesi.

 DICHIARAZIONE DI ASSENZA DI SINTOMI. Chiunque entri in territorio francese, a prescindere dall’avvenuto completamento del ciclo vaccinale e anche se minore, deve inoltre compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage (è disponibile anche in inglese da un link nella stessa pagina). Per maggiori informazioni sulle disposizioni nazionali concernenti gli spostamenti da e per il territorio francese prego cliccare qui .

 Per ulteriori informazioni consultare i siti web istituzionali:

Per entrare in Italia dalla Francia sono obbligatori il Green Pass, il modulo digitale di localizzazione dPLF online e il test

Chiunque entri in Italia dalla Francia per qualsiasi motivo e con qualsiasi mezzo, è obbligato a:

  • presentare la Certificazione verde COVID-19 o altra certificazione equipollente in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, spagnola o tedesca; la Certificazione deve attestare una delle seguenti condizioni:aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2, oppure
    esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo), oppure
    essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico prima dell’ingresso in Italia con esito negativo (meno di 24 ore se antigenico, meno di 48 ore se PCR). 
  • compilare il formulario digitale di localizzazione, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), prima della partenza. Esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo. 
  • secondo ultima ordinanza del ministro della Salute del 14 dicembre 2021, presentare un test negativo di meno di 24 ore (tutti, vaccinati e non ). I non vaccinati devono inoltre, in base all'ultima ordinanza, osservare un periodo di 5 giorni di quarantena.

La mancata presentazione anche solo di uno di questi documenti comporta che il soggetto sia sottoposto a isolamento fiduciario  presso l'indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di cinque giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.

Alcune categorie come i lavoratori transfrontalieri e chi fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, sono esentati da tale obbligo. Consultare tutte le eccezioni e altre informazioni utili prima della partenza qui: SITO MINISTERO ESTERI

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

 Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio https://infocovid.viaggiaresicuri.it/dovevuoiandare.html

 Sono state condivise informazioni ufficiali, per ulteriori aggiornamenti vi invitiamo a consultare il sito web istituzionale di ogni organismo. 

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